Come diversificare i propri risparmi

Se sei arrivato fino a qui, è chiaro che anche tu sei interessato a comprendere come diversificare i propri risparmi; innanzitutto sappi che la tua ricerca è ben motivata e che la scelta di diversificare, quando si tratta di investimenti, è sempre quella giusta. È noto ormai a tutti, infatti, che la diversificazione riduca il rischio di perdere i propri investimenti; per questo è una delle strategie più utilizzate, e anche più consigliate, dai consulenti finanziari.

Dato che sempre più italiani cercano informazioni su come diversificare i propri risparmi, abbiamo steso questa guida, con il duplice obiettivo di rispondere a tutte le tue domande e a quelle di migliaia di altri risparmiatori e, in più, di fornire istruzioni chiare e competenti sul processo di diversificazione, che ancora non è chiaro a tutti.

Con queste premesse, ti lasciamo proseguire nella lettura della nostra guida, certi che ti sarà molto utile poiché contiene davvero tutte le informazioni che possono servire a te e a moltissimi altri cittadini che hanno bisogno di comprendere come diversificare i propri risparmi, così da garantire un futuro economico stabile a sé stesse, ai propri familiari e magari anche ai propri nipoti, poiché, diversificare i risparmi nella maniera giusta significa generare rendite, che continueranno ad essere valide in tutti gli anni a venire.

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Cosa significa diversificare gli investimenti

Non tutti coloro che si domandano come diversificare i propri risparmi sanno bene cosa significa diversificare gli investimenti: alcuni ripetono questa frase perché il loro consulente finanziario, a sua volta, è solito ripeterla loro. Purtroppo, se non si ha chiaro cosa implichi la diversificazione, non si è in grado di attuarla nel modo migliore; perciò, cerchiamo di capire, prima di proseguire con la nostra guida, cosa significa diversificare gli investimenti: se anche tu ammetti di essere un po’ confuso nei riguardi di questa strategia di investimento, questa breve spiegazione ti permetterà di riordinare i pensieri. Se, invece, ritieni di essere abbastanza ben informato a riguardo, sei libero di passare oltre, anche se un ripasso breve di cosa si intenda per diversificazione non ti sarà mai dannoso.

Diversificare significa soprattutto variare la destinazione dei propri investimenti. In poche parole, stai diversificando i tuoi investimenti quando deponi i tuoi risparmi in mercati diversi, sia per tipologia di bene o di servizio trattato, sia per titoli venduti. Per fare un esempio pratico, diversifichi i tuoi risparmi, anche se non nella maniera migliore, utilizzandone alcuni per l’acquisto di titoli di stato, altri per l’acquisizione di buoni fruttiferi postali, altri per l’apertura di un conto deposito, alcuni per l’acquisto di beni di rifugio e altri ancora per l’acquisto di bond.

Ora, che anche tu sai cosa significa diversificare gli investimenti, possiamo passare ad un altro interessante argomento a cui abbiamo fatto un piccolo accenno d’esempio: come diversificare il patrimonio. Questo tema è complementare ad un altro argomento molto sentito dai risparmiatori oggi Dove mettere i risparmi.

Come diversificare il patrimonio

Ognuno di noi è interessato a capire come diversificare i propri risparmi, per questo ti invitiamo a prestare grande attenzione alla lettura dell’aspetto che andremo a sviluppare ora; questo è infatti il nocciolo di tutto il nostro discorso e, probabilmente, è anche la cosa che ti interessa maggiormente, cioè come diversificare il patrimonio.

Per prima cosa, prima ancora di capire come diversificare il patrimonio, dobbiamo fare chiarezza sulle tipologie di investimenti possibili nei mercati attuali; esse sono principalmente cinque:

  • Azionaria: questa è una tipologia di investimento molto conosciuta e praticata e ingloba al suo interno tutti le azioni possibili, dai titoli singoli ai fondi, fino ai migliori ETF, che sono fondi comuni di investimento il cui funzionamento è quello di replicare un indice di riferimento;
  • Immobiliare: investire qui significa sia acquistare immobili sia occuparsi di strumenti finanziari legati agli immobili stessi, come le assicurazioni o i fondi immobiliari
  • Obbligazionaria: con questa tipologia si intendono sia gli investimenti fatti nei titoli di stato che in quelli emessi da aziende private, le cosiddette obbligazioni societarie
  • Delle materie prime: un investimento che rientra in questa tipologia è quello relativo al petrolio e al metano, ma anche al caffè, alla soia, al frumento e così via;
  • Dei beni preziosi: questa tipologia include investimenti fatti nell’oro, nei diamanti, nell’argento come anche nelle opere d’arte e nei beni di lusso e pregio.

A questo punto, capire come diversificare il patrimonio può sembrarti un gioco da ragazzi, ma purtroppo non è così. Se il tuo obiettivo è quello di diversificare in maniera eccellente, non puoi accontentarti di ripartire i tuoi risparmi in parti uguali tra queste tipologie di investimento, come mai? Semplice: perché quando il mercato dei beni preziosi sale di valore, probabilmente è perché gli altri sono crollati, e i risparmiatori hanno preferito rivolgersi verso mercati con beni il cui valore è intrinseco.

Cosa significa questo per te? Significa che hai guadagnato, per esempio, 500 euro nel mercato dei beni preziosi e altri 500 in quello delle materie prime, ma nei hai persi 300 in quello immobiliare, 400 in quello azionario e 300 in quello obbligazionario. Comprendi che non è così semplice diversificare?

Comunque, non hai ragione di preoccuparti: ora hai capito che il mercato è ciclico, che quando alcuni investimenti salgono, altri scendono e che quindi per diversificare al meglio non si può non tener conto dell’andamento dei mercati, mettendoli a confronto tra loro.

Come la diversificazione fa fruttare i risparmi

Ora che hai abbastanza informazioni per comprendere come diversificare i propri risparmi, è naturale che tu ti stia domandando come la diversificazione fa fruttare i risparmi; come hai letto nell’introduzione, infatti, diversificare puoi aiutarti a far fruttare bene i tuoi risparmi e ottenere rendite fisse. Vediamo di approfondire l’argomento.

Come la diversificazione fa fruttare i risparmi? Lo fa suddividendo i tuoi risparmi in tre categorie di investimento:

  • Beni preziosi, il cui valore non subisce quasi mai crolli o, comunque, i ribassi che subisce sono i più lievi del mercato;
  • Azioni, sia di aziende italiane, che estere, purché siano molto competitive sul mercato e non appartengano a paesi con una grossa instabilità politica;
  • Obbligazioni a breve scadenza, o al massimo media scadenza.

Non è obbligatorio per te investire solo in queste tre classi di mercato, ma è necessario che tu ti ricorda bene che la diversificazione fa crescere i tuoi risparmi se investiti in mercati con andamenti poco correlati tra loro come i tre appena citati. L’esempio è simile a quello del paragrafo precedente: investire 500 euro in beni preziosi e 500 nel mercato immobiliare non è saggio poiché i due mercati sono correlati, al crescere di uno l’altro crolla, quindi tu perderai sicuramente 500 euro.

Quindi, se ti chiedessero come la diversificazione fa fruttare i risparmi, tu dovresti aver chiaro in mente che li fa fruttare suddividendoli in classi di investimento poco, o meglio per nulla, correlate tra loro, altrimenti per ogni guadagno ci sarà un’uguale perdita, il che porterà i tuoi risparmi ad avere una crescita pari, in totale, a zero.

Perché la diversificazione riduce il rischio

Se migliaia di persone sono interessate a capire come diversificare i propri risparmi, è perché la diversificazione riduce il rischio. Ma come riesce a farlo? Questo non è chiaro a tutti, perciò ora andremo a spiegarlo nel dettaglio.

La prima cosa da sapere è che la diversificazione è ottima perché aumenta la probabilità di beneficiare di un flusso di reddito costante. Infatti, lo scopo primario della diversificazione è quello di impedire che il crollo di un mercato causi la perdita totale del tuo patrimonio e, possibilmente, riduca ai minimi anche quella parziale.

Del resto, questa possibilità di perdita non sarebbe così remota se tu avessi investito tutti i tuoi risparmi in un unico mercato e quello crollasse. La diversificazione ti impedisce di fare proprio questo tipo di investimento unitario, a favore di investimenti più numerosi in mercati differenti: ecco perché la diversificazione riduce il rischio di perdita.

Ora che sei perfettamente consapevole del perché la diversificazione riduce il rischio di perdere denaro e, al contrario, riesce a far fruttare bene i tuoi risparmi, se eseguita sulla base di conoscenze e studi del mercato, andiamo a considerare quello che sarà l’ultimo argomento della nostra guida, ma non per questo meno importante degli altri che abbiamo visto fino a qui. Preparati, quindi, a leggere con molta attenzione le informazioni che seguono: dalla loro comprensione dipende, infatti, la riuscita dei tuoi investimenti e la corretta diversificazione dei tuoi risparmi.

Modi per diversificare i risparmi

Essere a conoscenza dei corretti modi per diversificare i propri risparmi è il sogno di molti investitori, che si applicano nella ricerca di queste informazioni con molta diligenza. Noi, oggi, attraverso questa guida completa su come investire i risparmi, vogliamo svelarti proprio quali sono questi modi corretti per diversificare.

Iniziamo subito col dirti che, sebbene esistano dei giusti modi per diversificare i risparmi, devi sempre ricordare che esiste una, anche se remota, possibilità di perdere il denaro investito, per questo fai attenzione e resisti alla tentazione di investire più denaro di quello che sei disposto a perdere. Nel mondo degli investimenti, infatti, esiste un vero e proprio detto coniato per ricordare questa indicazione, esso recita così: non investire mai più di quanto puoi perdere. È un concetto semplice, immediato e conosciuto da tutti gli investitori seri, che non giocano con i loro risparmi ma li utilizzano per guadagnare ancora più denaro, per questo dovresti conoscerlo anche tu. Ripassato questo concetto, di cui magari eri già a conoscenza, passiamo a considerare i modi per diversificare i risparmi.

Se ti ricordi, prima, abbiamo nominato cinque possibili aree di investimento, i cui andamenti sono possono essere correlati fra loro, per questo è importante non investire contemporaneamente in tutte e cinque: quando un’area aumenterà il suo valore, un’altra subirà un crollo. Cosa fare dunque? Capire da cosa il denaro è attratto. Ciclicamente, infatti, il denaro viene polarizzato da un mercato piuttosto che da un altro, per esempio, nel 2007-2008 il denaro abbandonò il mercato immobiliare, dopo avervi sostato per anni, a favore di altri orizzonti. Chi non riuscì ad anticipare il termine di un ciclo e l’inizio di un altro, si trovò purtroppo a fare i conti con perdite ingenti di denaro.

Possiamo distinguere, infatti, due modi per diversificare i risparmi: diversificarli tra tutti i mercati disponibili e diversificarli internamente ad un solo mercato. Sai benissimo che il primo metodo è sconsigliato, vi ricorrono coloro che non si intendono di investimenti o coloro che hanno così tanto denaro da potervi “giocare” liberamente. Andiamo, invece, a conoscere il secondo modo.

La diversificazione interna comporta la suddivisione di una sola area di mercato in sottocategorie più piccole. Per esempio, consideriamo il mercato dei beni preziosi, il più sicuro al mondo: esso è suddivisibile per metallo, come oro e argento; a sua volta il mercato dell’oro è suddivisibile in oro fisico e oro finanziario, questi si dividono, per quanto riguarda l’oro fisico in:

  • Lingotti;
  • Monete;
  • Diritti su oro dislocato presso terzi.

Per quanto riguarda l’oro finanziario, in:

  • Azioni minerarie;
  • ETF;
  • Opzioni sull’oro;
  • CFD (o contratti per differenza) sull’oro.

Per approfondire leggi la guida su come investire in oro.

Quindi in una sola categoria di investimento se ne possono distinguere molte altre, più piccole e con pregi e vantaggi unici. Alcune di queste piccole categorie che abbiamo nominato permettono di arricchire velocemente, ma espongono a rischi non indifferenti, sebbene facciano riferimento ad un mercato solido e affidabile, altre, invece, non permettono enormi guadagni, se non con il deposito di ingenti somme di denaro, ma vengono ritenute più sicure delle altre. La diversificazione interna consiste nell’investire somme di denaro in più di una di queste categorie; le combinazioni delle categorie nelle quali investire rappresentano i modi per diversificare i risparmi in sicurezza.

Adesso che sai come diversificare i risparmi e conosci i modi per diversificare i risparmi sei pronto per fare le ultime valutazioni e investire. La scelta è tua: come investitore, e soprattutto come risparmiatore, tu devi valutare con attenzione quali siano i rischi che vuoi correre, le tue aspirazioni, i tuoi obiettivi e il tempo che hai a disposizione per raggiungerli. Quando avrai esaminato questi fattori e avrai trovato un equilibrio tra loro, non dovrai far altro che decidere in quale classe di investimento concentrare i risparmi.