12.1 C
Rome
domenica, Aprile 11, 2021
Home Risparmio bancario Conti correnti

Conti correnti

Se vuoi restare aggiornato con  le novità sui conti correnti bancari, questa è la sezione del sito ideale per te.

Solitamente, quando si dispone di una certa somma di denaro si cerca di “proteggerla” depositandola in banca o in un qualsiasi istituto di credito. Una delle modalità più utilizzate è certamente quella del conto corrente bancario.




Ma un conto corrente cos’è, esattamente? Si tratta, in breve, di uno strumento tecnico che consente agli utenti di eseguire proprio questa operazione. Con il deposito del denaro all’interno dell’istituto di credito, il cliente potrà quindi movimentarlo in base alle sue esigenze, sfruttando una serie di modalità: gli assegni per esempio, ma anche i bonifici bancari e le ormai utilizzatissime carte di credito o di debito. Sono specialmente queste ultime le più diffuse nell’ultimo periodo, note anche come carte bancomat, decisamente più comode rispetto a bonifici e assegni. In questa sezione del sito troverai tutte le ultime notizie sui conti correnti bancari.

Oggi tutti gli italiani hanno almeno un conto corrente dove mettere i risparmi.

Conti correnti bancari cosa sono

Perchè la maggior parte dei clienti sceglie il conto corrente per depositare le proprie somme di denaro? La motivazione è chiaramente da ricercare nella semplicità e nella comodità di questo strumento, che permette all’utente di gestire le proprie spese quotidianamente e di ricevere i pagamenti direttamente su questo conto, specialmente quelli erogati dal proprio datore di lavoro (che può impostare pagamenti automatici per il dipendente, ndr).

Conti corrente bancari come funzionano

Non puoi orientarti tra le novità sui conti corrente bancari senza conoscere come funziona questo prodotto.

Quali sono le sue caratteristiche principali? Tanto per cominciare, se si utilizzano le carte di debito è possibile prelevare in qualsiasi sportello bancomat e si può utilizzare le stesse per effettuare pagamenti in tutti i negozi abilitati.

Inoltre, con il conto corrente si può anche evitare la preoccupazione del pagamento delle utenze: basta intestarle tutte sul conto e abilitare l’addebito diretto, in modo tale da non perdere tempo. Infine, con il conto corrente diventa più semplice movimentare il denaro anche con le altre persone. Solitamente, le banche cercano di attrarre i nuovi clienti proponendo delle offerte che riguardano proprio i conti correnti: queste promozioni consentono di usufruire di alcuni premi non appena si completa l’apertura del conto, come ad esempio orologi, dispositivi elettronici e anche altri regali che suscitano l’interesse del cliente. Naturalmente si tratta di semplici surplus: l’apertura di un conto corrente è vantaggiosa principalmente per tutti i motivi che abbiamo già descritto.

Conto corrente bancario come si apre

Ma come si apre un conto corrente? Prima di procedere in tal senso, è opportuno capire se veramente ne abbiamo bisogno. Per trovare il conto corrente che si adatta meglio alle nostre esigenze dobbiamo ragionare sull’utilizzo che ne faremo, ovvero quante volte alla settimane useremo la carta bancomat, quanti bonifici dobbiamo fare in una settimana o in un mese, quante volte ci vengono erogati soldi, la giacenza media e via dicendo. Una volta compreso quale conto è l’ideale per noi, ecco che procedere all’apertura sarà un gioco da ragazzi: è sufficiente recarsi in un qualsiasi sportello bancario, fisico oppure online, e richiedere l’apertura del conto corrente. I requisiti necessari per completare l’operazione sono i dati anagrafici, la tessera sanitaria e la carta d’identità, oppure un documento in corso di validità. Una volta aperto il conto, sarà possibile effettuare il primo deposito.

Conto corrente bancario come si chiude





L’altra domanda che viene spesso posta da coloro che vogliono aprire un conto corrente è la seguente: come si chiude? Anche in questo caso la procedura è tutt’altro che complicata, sia per i conti correnti in filiale che per quelli online. Nel primo caso, l’utente non dovrà fare altro che recarsi in filiale, possibilmente munito del modulo preimpostato per la richiesta di chiusura conto, già compilato. In alternativa si può presentare una lettera dove deve essere specificato il nome e il cognome, assieme al numero di conto che si vuole chiudere. La chiusura – che comporta la consegna di carte bancomat, libretto d’assegni, ecc. – avviene in una decina di giorni. Il costo è zero, fatta eccezione per l’imposta di bollo che viene “scalata” dalla somma restante. Se il conto è online, basta inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Conti correnti bancari tipologie

Un confronto tra le varie tipologie di conti correnti è l’ideale per capire quale scegliere. Esistono infatti i conti correnti “standard”, che di solito non sono gratuiti e prevedono anche il pagamento di una piccola spesa per effettuare prelievi presso bancomat di altre banche. Se si vuole spendere meno e fare più “rapidamente” rispetto al conto corrente in filiale, ecco che torna molto utile il conto corrente online, anche se alcuni servizi non sono accessibili in tempo reale. Molto gettonati sono i conti correnti online zero spese, specialmente dagli studenti mentre, per chi cerca uno strumento per investire i risparmi oggi, è preferibile orientarsi verso il conto deposito.

In genere, i liberi professionisti e le aziende tendono a preferire i conti correnti business, che hanno spese superiori rispetto a quelli citati in precedenza (comprese le imposte di bollo più alte, ndr) ma dispongono di tool utili al monitoraggio delle spese. Infine, chi ha necessità di gestire somme decisamente elevate può scegliere il conto premium, che garantisce una serie di servizi in più, tutti molto utili.