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domenica, Aprile 11, 2021
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Fondi di investimento

In questa sezione del sito troverai tutte le notizie che riguardano i fondi di investimento con le principali novità da parte degli emittenti.

Negli ultimi anni alla domanda come investire i risparmi oggi, molti investitori citano i fondi comuni di investimento, uno strumento finanziario che riscuote sempre un certo consenso tra gli utenti. In cosa consiste, esattamente?




Il fondo comune di investimento può essere paragonato ad una sorta di salvadanaio dove sia piccoli che grandi risparmiatori vanno a far confluire le loro risorse. Questo è il meccanismo alla base di questo strumento.

Nel fondo comune di investimento, la gestione del salvadanaio è affidata ad una società (che prende il nome di società di gestione del risparmio, ndr) che mette a disposizione tutta la sua professionalità per garantire l’investimento a tutti i risparmiatori che altrimenti non sarebbero in grado di permettersi un passo di questo tipo, vuoi per un capitale poco “corposo” ma anche per la mancanza delle competenze necessarie.

Prima di conoscere tutte le novità sui fondi di investimento è necessario inquadrare per bene questa forma di risparmio partendo dall’esame dei vari tipi di fondo di investimento oggi presenti sul mercato

Fondi di investimento, tutte le tipologie

Cosa fa la società che gestisce il fondo comune di investimento? Una volta raccolte le quote tra gli investitori – un’operazione che il più delle volte avviene per mezzo di operatori finanziari – la società procede all’investimento di queste somme in più categorie che fanno ovviamente riferimento ad attività finanziarie, come ad esempio le azioni, le obbligazioni, le materie prime e altro ancora. E’ proprio questa diversificazione che rende molto conveniente affidarsi ad una società di gestione del risparmio, dato che il piccolo azionista non sarebbe in grado di fare altrettanto. In genere ogni fondo si pone un determinato obiettivo d’investimento, e in base a quello decide cosa è il caso di comprare.

I fondi si differenziano quindi in una serie di tipologie che vanno in base all’area di intervento. Ci sono ad esempio i fondi azionari, i fondi obbligazionari, i fondi bilanciati e i fondi monetari, senza dimenticare i fondi immobiliari che pure rivestono un’importanza tutt’altro che secondaria. Partendo dai fondi azionari, è doveroso sottolineare che con questa tipologia d’investimento basata appunto sul fondo comune è possibile evitare tutti i rischi che fanno riferimento alle azioni. La capacità del gestore di investire in una gamma di azioni consente di non essere dipendenti dalle sorti di una sola società e dall’andamento delle sue performance.

Nella sezione del sito troverai le ultime notizie sia sui fondi azionari che su quelli obbligazionari, bilanciati e fondi monetari.

Fondi orientati alla crescita e fondi orientati al reddito

In genere, i fondi azionari fanno riferimento a due categorie ben precise. La prima è quella che riguarda i fondi orientati alla crescita, e quindi l’obiettivo di aumentare il capitale nel lungo termine. Sarà quindi compito della società che gestisce il fondo andare ad individuare le aziende che hanno il miglior corso azionario. Diverso è il fondo orientato al reddito, dove invece l’obiettivo è quello di andare a generare dei redditi che “accattivano” gli investitori. Se si sceglie questa modalità, la società che gestisce il fondo privilegerà le società che hanno un corso azionario non eccessivamente volatile.

Se l’obiettivo è quello di ottenere una maggiore diversificazione e anche una stabilità più efficace, una buona idea può essere quella di investire nei fondi obbligazionari, che variano a seconda delle obbligazioni in cui avviene l’investimento, ovvero quei prestiti contratti da aziende (obbligazioni societarie) o governi (titoli di stato) al fine di raccogliere capitali: i titoli di stato, ad esempio, ma anche le obbligazioni societarie o le obbligazioni che si differenziano in base alla scadenza (che può essere breve o più lunga). Proprio perchè il pagamento delle obbligazioni viene garantito dallo Stato, si tende a preferirle alle azioni per la maggiore sicurezza.

Fondi bilanciati, monetari, mobiliari e immobiliari

Per quanto riguarda le altre due tipologie di fondo di investimento, i fondi bilanciati (caratterizzati da azioni, obbligazioni e liquidità) sono anch’essi piuttosto gettonati, anche se è doveroso distinguerli dai fondi di asset allocation che hanno una struttura più dinamica, con la possibilità di orientare gli investimenti verso quelle asset class che hanno più probabilità di registrare ottime performance in un determinato momento del ciclo economico.




Infine, i fondi di investimento possono essere anche monetari, con l’investimento in titoli monetari a breve termine: l’obiettivo, in questo caso, è quello di avere a disposizione i capitali depositati, perchè potrebbero servire nel breve periodo. I tassi d’interesse per i fondi monetari sono superiori, ed è un aspetto che ovviamente attrae i singoli investitori.

I fondi mobiliari e immobiliari vengono anche compresi tra i vari fondi d’investimento. I primi sono fondi in cui le risorse finanziarie vengono investite in valori come azioni o obbligazioni, che vengono appunto definiti mobiliari; nel secondo caso, l’investimento riguarda esclusivamente i beni immobili come le case e gli edifici commerciali, i diritti reali immobiliari e partecipazioni in società immobiliari in misura non inferiore ai due terzi del valore complessivo del fondo.

Prima di lanciarsi in un fondo comune di investimento è bene fare attenzione ai costi complessivi, che possono prevedere diverse tipologie di commissioni: oltre a quelle di entrata e uscita, sono spesso presenti anche le commissioni di gestione e di performance.