Per gli investitori l’IPO rappresenta un’occasione unica (nel senso di fuori dalla consuetudine) per fare trading e provare a trarre profitto dalla azioni della società che si quota. Tanto maggiore è la notorietà della compagine che annuncia la sua IPO, tanto più consistente è la possibilità di cavalcare questa operazione (lo si è visto con l’IPO di SpaceX che ha monopolizzato l’attenzione di tutti).
E allora come fare trading su una IPO? In realtà l’Offerta Pubblica Iniziale, è una delle poche operazioni di borsa che può essere sfruttata per investire sia prima della sua esecuzione che dopo. Hai capito bene: puoi fare trading prima dell’IPO ma anche dopo l’IPO. Un grande vantaggio che ti consente di sfruttare fino in fondo tutto il potenziale delle vendita pubblica delle azioni in borsa.
Nei prossimi paragrafi spiegheremo cosa si intende per trading prima dell’IPO e per trading dopo l’IPO.
Se ti stai già pensando che è tutto molto interessante ma che purtroppo l’IPO è terreno di caccia di chi ha la disponibilità di grandi capitali, ti possiamo dire che sei fuori strada. Oggi anche i semplici investitori retail possono fare trading sulle IPO. Tutto è quindi cambiato rispetto ad alcuni anni fa e anche nell’ambito delle Offerte Pubbliche Iniziali si assiste ad una democratizzazione degli investimenti.
Certo, i broker che permettono di fare trading sulle IPO prima e dopo l’operazione sono pochissimi (soprattutto in Italia) ma un un nome possiamo già farlo adesso: IG, piattaforma autorizzata Consob che ha alle spalle oltre 50 anni di esperienza nel mondo del trading online e che è anche sostituto di imposta (quindi niente impicci fiscali). Parleremo di questo broker in modo approfondito nei prossimi paragrafi ma già ora possiamo fornire il link gratuito diretto per aprire un conto virtuale con IG. Avete capito bene: questo broker permette di fare trading simulato sulle IPO per imparare ad operare senza correre il rischio di perdere soldi reali.
E adesso veniamo a noi.
Fare trading prima dell’IPO
Per ovvi motivi pratici, occupiamoci anzitutto del trading prima di una IPO. E’ questa, infatti, la prima occasione operativa che il processo di offerta pubblica iniziale offre al trader. Il trading prima delle IPO non è scontato nel senso che non è sufficiente che venga lanciata un’operazione di quotazione in borsa tramite offerta pubblica per poter, automaticamente, fare trading.
Sono solo alcune IPO a garantire questa possibilità. Logicamente non è caso a scegliere ma il prestigio dell’operazione. Le IPO di grande interesse pubblico globale sono le sole che possono dare la possibilità di investire prima dell’offerta stessa. Parliamo quindi di operazioni destinate ad entrare nella storia che, nella quasi totalità dei casi, riguardano titoli americani.
Tutto molto bello ma, concretamente, come fare trading prima di una IPO (quando ciò è possibile)? Operativamente si tratta di negoziare attraverso il grey market o mercato grigio e aprire una posizione prima del lancio ufficiale dell’IPO stessa.
Già ma a che prezzo visto che la società non ha ancora indicato il range di valutazione ufficiale? Ebbene il valore è quello previsto dagli analisti e proposto dal broker che offre la possibilità di fare trading prima di quell’IPO.
Il grey market, oltre che essere usato per motivi prettamente speculativi (questa la sua funzione principale), in senso più lato può essere utilizzato per avere una prima valutazione sulla possibile domanda potenziale delle azioni. Attenzione perchè il mercato grigio non è un segmento regolamentato e quindi non è accessibile dalla borsa. Per avere la possibilità di fare trading prima di una IPO sul mercato grigio (laddove ciò sia possibile) è necessario indirizzarsi verso broker che offrono questo servizio.
Ma come sapere se è possibile fare o no trading prima di un’IPO? Stiamo parlando di accesso alle informazioni, un tema delicatissimo quando riguarda il mercato finanziario. L’unica possibilità affinchè tu possa valutare il peso di una IPO in programma è quella di seguire gli aggiornamenti che i broker specialisti forniscono sullo stato di avanzamento delle singole operazioni. Proprio IG offre la copertura più completa in questo ambito. Puoi seguirla semplicemente registrandoti sul sito del broker.
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Fare trading dopo l’IPO
Entrare nel mondo del trading sui titoli appena quotati in borsa rappresenta una sfida affascinante, ma richiede un approccio particolarmente cauto, soprattutto se ti stai muovendo per le prime volte sui mercati. Quando una società fa il suo debutto in borsa attraverso un’IPO, le azioni vivono spesso giornate di forte oscillazione dei prezzi, guidate dall’entusiasmo degli investitori o dalla fretta di monetizzare i primi guadagni. Utilizzando i CFD (Contratti per Differenza), non stai comprando direttamente le azioni della società, ma stai sottoscrivendo un contratto finanziario che ne replica il valore. Questo strumento mette a tua disposizione la leva finanziaria, un meccanismo che permette di investire un capitale ridotto rispetto al valore reale dell’operazione. Tuttavia, se sei alle prime armi, devi considerare la leva come un’arma a doppio taglio: moltiplica sia i guadagni sia le potenziali perdite, motivo per cui è essenziale utilizzarla con un livello d’esposizione minimo per non compromettere il tuo capitale.
Per gestire il tuo conto in modo consapevole, la prima regola pratica è proteggere sempre ogni singola operazione attraverso l’inserimento di uno stop-loss obbligatorio. Questo strumento automatico chiude la tua posizione nel caso in cui il prezzo del titolo si muova in direzione contraria alle tue previsioni, impostando a priori la cifra massima che sei disposto a rischiare. Un altro grande vantaggio dei CFD sta nella loro flessibilità: ti consentono non solo di investire al rialzo, ma anche di operare al ribasso (short selling) se noti che il titolo sta perdendo quota dopo l’euforia iniziale. Tuttavia, per muovere i primi passi senza correre rischi spropositati, è consigliabile identificare chiaramente i primi livelli di prezzo su cui il titolo tende a stabilizzarsi prima di inserire qualsiasi ordine nel sistema.
Infine, per evitare brutte sorprese sul tuo conto, occorre prestare grande attenzione alla durata della tua posizione. Tenere aperto un CFD oltre la chiusura della giornata borsistica comporta il pagamento di una commissione notturna (chiamata swap) addebitata dal tuo broker per il mantenimento della leva. Di conseguenza, la strategia più adatta e sicura per chi si avvicina ora a questo tipo di operatività consiste nel privilegiare operazioni di breve durata, idealmente concluse nell’arco della stessa giornata. In questo modo eviterai i costi aggiuntivi e ti proteggerai dai movimenti imprevisti che possono verificarsi tra la chiusura dei mercati e la riapertura del giorno successivo.
IG ti consente di fare trading post-IPO attraverso i CFD capitalizzando oltre 50 anni di esperienza nel segmento dei Contratti per Differenza.
Come fare trading sulle IPO con il broker IG

OG è il broker punto di riferimento in Italia per fare trading sulle IPO. Doppia modalità operativa con la possibilità di fare trading sia prima dell’IPO attraverso il grey market, ovvero speculando sulla capitalizzazione di mercato stimata della società prima del suo debutto ufficiale, sia dopo l’IPO tramite CFD azionari, per cogliere le ampie oscillazioni di prezzo dal primo giorno di contrattazione sul mercato secondario.
Proprio questo è un valore aggiunto se consideri che la maggior parte delle piattaforme online non copre affatto questo segmento di mercato. Analizzando la proposta complessiva del broker, forte di oltre 50 anni di esperienza globale nel trading online, di un’ampia regolamentazione internazionale con autorizzazione Consob e della presenza di uffici fisici a Milano, emerge la sua competitività: 17.000 asset CFD offerti, ampia selezione di piattaforme e spread competitivi. A differenza di altri operatori che menzionano le IPO senza spiegarne le reali modalità operative, IG mette a tua disposizione sezioni dedicate sul proprio portale in cui illustra nel dettaglio come approcciare questi eventi ad alto impatto.
Per muovere i tuoi primi passi in questo settore e sfruttare l’infrastruttura tecnologica del broker, puoi seguire un percorso guidato passo dopo passo per impostare le tue operazioni in modo consapevole e metodico:
- informati sul funzionamento dell’IPO: accedi alla ricca sezione didattica presente sul sito del broker per comprendere a fondo le dinamiche e le caratteristiche specifiche delle offerte pubbliche iniziali.
- scegli l’IPO su cui operare: seleziona l’asset di tuo interesse sfruttando le analisi di mercato approfondite e i report redatti direttamente dagli esperti finanziari di IG (ad esempio in questo periodo ampio spazio all’IPO Anthropic su cui è possibile speculare con il grey market).
- impara a padroneggiare i CFD: prendi la giusta confidenza con i Contratti per Differenza, gli strumenti derivati che ti permetteranno di negoziare le azioni IPO al rialzo o al ribasso testando le tue idee senza rischiare il tuo capitale reale attraverso l’uso di un conto demo gratuito.
- crea una rigida strategia di risk management: pianifica in anticipo la tua operatività definendo con precisione i livelli di ingresso e impostando sempre gli ordini di stop-loss e take-profit per tutelare il tuo saldo da movimenti avversi.
- apri la tua posizione sul mercato: una volta completata la fase di analisi e pianificazione, esegui il tuo ordine sulla piattaforma IG per accedere direttamente alle oscillazioni di prezzo del titolo.
Oltre alla completezza operativa, altri punti di forza di IG sono la qualità dell’assistenza clienti e il regime amministrato. In caso di dubbi o problematiche tecniche, puoi fare affidamento su un servizio clienti con operatori madrelingua italiani e inoltre alla sua sede fisica situata sul territorio nazionale, IG agisce come sostituto d’imposta per i clienti residenti in Italia.
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Trading IPO: quanto dura un’offerta pubblica iniziale?
Nei precedenti paragrafi abbiamo fatto riferimento al trading prima dell’IPO e a quello successivo. Prima e dopo scandiscono una forchetta temporale che altro non è che la durata dell’Offerta Pubblica di Acquisto.
Ebbene quanto può essere lungo questo range? Insomma quanto dura un’IPO? Considerando tutto l’arco temporale che va dalle fasi preparatorie alla chiusura dell’operazione, si può anche arrivare ad oltre un anno. Tutto dipende dalla gestione delle parti coinvolte. La prima fase, quella della revisione contabile, richiede molto tempo (tempistiche lunghissime nel caso in cui i conti siano poco chiari).
Successivamente la società intenzionata a quotarsi dovrà presentare una domanda di registrazione alla Commissione per i titoli alla borsa di riferimento. La domanda viene quindi rivista e in caso di approvazione viene ufficializzata la data di inizio dell’offerta. Come abbiamo evidenziato, se l’IPO ha una portata storica, già nei giorni precedenti all’ufficializzazione del range di prezzo (quindi prima dello scontato OK delle autorità di controllo) sarà possibile fare trading. Altrimenti si va a dopo ossia al giorno di inizio delle negoziazioni pubbliche al prezzo di IPO.
Non ci resta che augurare buon trading IPO a tutti!
Avviso di rischio IG – Le opzioni e CFD sono strumenti complessi ad alto rischio di perdita di capitale dovuto alla leva. 72% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valutate se potete permettervi di correre l’elevato rischio di perdere il vostro denaro.
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