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Come investire prima e dopo l'IPO
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Come investire prima e dopo l’IPO

Per gli investitori l’IPO rappresenta un’occasione straordinaria (nel senso di fuori dalla consuetudine) per fare trading e puntare a trarre profitto dalla azioni della società che si quota. Tanto maggiore è la notorietà della compagine che annuncia la sua IPO, tanto più consistente è la possibilità di cavalcare questa operazione per ottenere un guadagno.

Un dato a freddo: è di oltre il 50% l’aumento medio del prezzo registrato dalle società sbarcate in borsa attraverso un’IPO al termine del cosiddetto periodo di Lock Up. Una progressione che è non è eguali nel normale regime di scambi.

E allora come fare trading su una IPO? In realtà l’Offerta Pubblica Iniziale, è una delle poche operazioni di borsa che può essere sfruttata per investire sia prima della sua esecuzione che dopo.

Hai capito bene: puoi fare trading prima dell’IPO ma anche dopo l’IPO. Un grande vantaggio che ti consente di sfruttare fino in fondo tutto il potenziale delle vendita pubblica delle azioni in borsa.

Nei prossimi paragrafi spiegheremo cosa si intende per trading prima dell’IPO e per trading dopo l’IPO.

Se ti stai già pensando che è tutto molto interessante ma che purtroppo l’IPO è terreno di caccia di chi ha la disponibilità di grandi capitali, ti possiamo dire che sei fuori strada. Oggi anche i semplici investitori retail possono partecipare alle IPO con un investimento minimo. Tutto è quindi cambiato rispetto ad alcuni anni fa e anche nell’ambito delle Offerte Pubbliche Iniziali si assiste ad una democratizzazione degli investimenti.

Certo i broker che permettono di fare trading sulle IPO sono pochi ma un un nome possiamo già farlo adesso: Avatrade, piattaforma autorizzata che è presente da ben 16 anni!

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Torneremo a parlare di quello che può essere ritenuto lo specialista delle IPO in Europa nel corso della guida.

Fare trading prima dell’IPO

Per ovvi motivi pratici, occupiamoci anzitutto del trading prima di una IPO. E’ questa, infatti, la prima occasione operativa che il processo di offerta pubblica iniziale offre al trader. Il trading prima delle IPO non è scontato nel senso che non è sufficiente che venga lanciata un’operazione di quotazione in borsa tramite offerta pubblica per poter, automaticamente, fare trading.

Sono solo alcune IPO a garantire questa possibilità. Logicamente non è caso a scegliere ma il prestigio dell’operazione. Le IPO di grande interesse pubblico globale sono le sole che possono dare la possibilità di investire prima dell’offerta stessa. Parliamo quindi di operazioni destinate ad entrare nella storia che, nella quasi totalità dei casi, riguardano titoli americani.

Tutto molto bello ma, concretamente, come fare trading prima di una IPO (quando ciò è possibile)? Operativamente si tratta di negoziare attraverso il grey market o mercato grigio e aprire una posizione prima del lancio ufficiale dell’IPO stessa.

Già ma a che prezzo visto che la società non ha ancora indicato il range di valutazione ufficiale? Ebbene il valore è quello previsto dagli analisti e proposto dal broker che offre la possibilità di fare trading prima di quell’IPO.

I trader amano molto il grey market non solo per motivi prettamente speculativi ma anche perchè può essere usato per avere una prima valutazione sulla possibile domanda potenziale delle azioni. Il grey market non è un mercato regolamentato e quindi non è accessibile dalla borsa. Per avere la possibilità di fare trading prima di una IPO (laddove ciò sia possibile) è necessario indirizzarsi verso società di investimento e broker che offrono questo servizio.

Ma come sapere se è possibile fare o no trading prima di un’IPO? Stiamo parlando di accesso alle informazioni, un tema delicatissimo quando riguarda il mercato finanziario. L’unica possibilità affinchè tu possa valutare il peso di una IPO in programma è quella di seguire gli aggiornamenti che i broker specialisti forniscono sullo stato di avanzamento delle singole operazioni.

Fare trading dopo l’IPO

Dopo l’IPO puoi trovare il contesto ideale per fare trading. Puoi guadagnare comprando e vendendo azioni dopo la quotazione in borsa. Tieni presente che essendo l’offerta pubblica iniziale esclusiva, è molto probabile che la proposta possa non aver soddisfatto quella che era la domanda. Tanto maggiore è il prestigio dell’IPO (parliamo sempre di operazioni di interesse globale), tanto più alto sarà il numero degli investitori che potrebbero essere rimasti a bocca asciutta.

E allora andiamo a logica: sai cosa faranno questi trader subito dopo la quotazione in borsa della società che ha tenuto l’IPO? Si metteranno in fila a comprare azioni determinando un rialzo dei prezzi della neo-quotata. Secondo un recente studio, l’aumento medio del prezzo in seguito al periodo di Lock Up è di oltre il 52%.

Avatrade ti consente di fare trading sul mercato secondario il giorno dell’inizio delle negoziazioni pubbliche al prezzo di IPO. Tutto questo a condizioni molto competitive e inoltre, con lo stesso account, puoi anche fare trading su tantissimi altri strumenti di investimento alle migliori condizioni.

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Trading IPO: quanto dura un’offerta pubblica iniziale?

Nei precedenti paragrafi abbiamo fatto riferimento al trading prima dell’IPO e a quello successivo. Prima e dopo scandiscono una forchetta temporale che altro non è che la durata dell’Offerta Pubblica di Acquisto.

Ebbene quanto può essere lungo questo range? Insomma quanto dura un’IPO? Considerando tutto l’arco temporale che va dalle fasi preparatorie alla chiusura dell’operazione, si può anche arrivare ad oltre un anno. Tutto dipende dalla gestione delle parti coinvolte. La prima fase, quella della revisione contabile, richiede molto tempo (tempistiche lunghissime nel caso in cui i conti siano poco chiari).

Successivamente la società intenzionata a quotarsi dovrà presentare una domanda di registrazione alla Commissione per i titoli alla borsa di riferimento. La domanda viene quindi rivista e in caso di approvazione viene ufficializzata la data di inizio dell’offerta. Come abbiamo evidenziato, se l’IPO ha una portata storica, già nei giorni precedenti all’ufficializzazione del range di prezzo (quindi prima dello scontato OK delle autorità di controllo) sarà possibile fare trading. Altrimenti si va a dopo ossia al giorno di inizio delle negoziazioni pubbliche al prezzo di IPO.

Se sei del tutto digiuno dell’argomento che abbiamo trattato in questo articolo, ti consigliamo di leggere prima la nostra guida su come partecipare alle IPO senza grandi capitali.

Non ci resta che augurare buon trading IPO a tutti!