Le offerte pubbliche iniziali (IPO) sono una buona opportunitĂ  per ottenere profitti dalla prima quotazione delle azioni di una societĂ  in borsa.

Ma come funzionano le IPO?

E, soprattutto, come possiamo partecipare alle IPO anche senza avere grandi capitali a disposizione?

A queste domande risponderemo nei prossimi paragrafi. Già prima di scendere nel dettaglio, però, possiamo rivelare un qualcosa di estremamente importante lato investitore: oggi possono partecipare alle IPO non solo i grandi investitori ma anche i piccoli trader. Grazie a piattaforme come Freedom Finance sono infatti sufficienti 2000 euro per richiedere di partecipare alle IPO più promettenti come si può vedere sul sito ufficiale https://it.freedom24.com/.

Ma iniziamo a trattare l’argomento al centro di questa guida partendo dalla fondamenta e quindi da cosa è e come funziona un’offerta pubblica iniziale (IPO).

Cos’è un’offerta pubblica iniziale (IPO)

Cominciamo dall’ABC! L’offerta pubblica iniziale (IPO) è la prima vendita delle azioni emesse da una societĂ  all’interno di un mercato regolamentato come quello di Borsa  Italiana. Si tratta dello sbarco della societĂ  sui mercati regolamentati e, per certi versi, la sua evoluzione da societĂ  privata a societĂ  “pubblica”.

Il passaggio da uno status all’altro è favorito dall’individuazione delle azioni che si intendono quotare in Borsa e dalla nomina di un team di consulenti, banche e altri operatori che accompagneranno la societĂ  nella  migrazione verso i mercati regolamentati. Vi sarĂ  dunque la fissazione di un prezzo iniziale, elemento essenziale da cui dipende, spesso, il successo o meno dell’approdo sui listini.

Per quanto concerne i motivi che possono spingere una società a quotarsi in Borsa, il più delle volte si tratta della volontà di aumentare il capitale di investimento e di finanziare l’espansione dei suoi progetti. Altre volte si cerca di quotarsi in Borsa per reperire mezzi di rischio con cui pagare le esposizioni passive, o semplicemente per monetizzare gli asset. Ancora, spesso si pensa alla quotazione in Borsa come a un’operazione che incrementa la visibilità, il prestigio, la trasparenza e la bontà dell’immagine della società interessata da tale operazione.

Come funziona una IPO

Come abbiamo già anticipato, una IPO consiste nella libera scelta da parte della società di entrare nei mercati regolamentati e offrire così le proprie azioni al pubblico.

Per poter sbarcare sui mercati regolamentati, però, le cose non sono né semplici né immediate.

Sintetizzando il funzionamento della IPO, il primo step consisterĂ  nell’effettuare una revisione contabile che considera ogni aspetto economico, finanziario e patrimoniale della societĂ . Al termine della verifica, se il revisore afferma che i conti sono in ordine, la societĂ  deve preparare una domanda di registrazione che andrĂ  presentata alla Consob, la Commissione per i servizi di Borsa, la quale a sua volta effettuerĂ  una  verifica sul corposo dossier di allegati presentati.

Alla fine della sua istruttoria, la Consob può accettare la richiesta di quotazione della società, rifiutarla o, se lo ritiene percorribile, proporre delle modifiche.

Il prezzo di una IPO

Uno degli elementi fondamentali della IPO è il prezzo a cui vengono offerte le azioni. A stabilirlo non è la società (che invece può decidere il numero di azioni che saranno emesse), bensì le banche di investimento incaricate a effettuare una valutazione della società. Dopo la valutazione, il prezzo iniziale delle azioni verrà diffuso e gli investitori potranno iniziare a fare trading sulle azioni dopo la quotazione.

Come fare trading sulla IPO?

Gli investitori che sono interessati a fare trading sulla IPO e, dunque, comprare le azioni nel momento stesso in cui stanno sbarcando sul mercato, hanno diverse opportunitĂ  piĂą o meno percorribili.

In primo luogo, è teoricamente possibile comprare le azioni ancora prima della IPO. Si tratta però di una scelta un po’ complessa e riservata generalmente ad alcune IPO di particolare interesse pubblico. In questo caso, ancora prima della quotazione ufficiale, alcuni broker potrebbero decidere di offrire ai propri clienti la possibilitĂ  di fare degli investimenti prima dell’offerta pubblica iniziale.

Non trattandosi di un investimento sui titoli “ufficiali”, ma di un impiego effettuato nel c.d. mercato grigio, ne deriva che il prezzo delle azioni viene stabilito sulla base delle previsioni dei broker sulla capitalizzazione di mercato della società alla chiusura del primo giorno di contrattazione.

Considerato che questa strada non è certamente per tutti (ma solo su chi ha un certo livello di competense), la soluzione piĂą semplice rimane sempre quella di iniziare a fare trading sulle azioni con i CFD o acquistare direttamente i titoli nel momento stesso in cui arrivano sui mercati regolamentati.  

Fare trading sulle IPO con Freedom Finance è veloce e conveniente

Come partecipare alle IPO con Freedom Finance

Se a seguito della lettura di cui sopra ti sei reso conto che investire sulle IPO potrebbe essere di tuo interesse per diversificare il tuo portafoglio, sappi che uno dei modi migliori per farlo è certamente quello di usare la piattaforma professionale di Freedom Finance (sito ufficiale).

Freedom Finance è il servizio più semplice per comprare e vendere azioni dopo la quotazione in Borsa: la società offre infatti investimenti nel mercato secondario il giorno dell’inizio delle negoziazioni pubbliche al prezzo di IPO, garantendoti un accesso semplice ed efficace a questa importante opportunità.

Per partecipare alle IPO con Freedom Finance devi semplicemente:

  1. Cliccare qui per avviare la breve procedura di registrazione su Freedom Finance
  2. Consultare sul sito Freedom Finance tutte le IPO in programma, leggendo tutte le informazioni che ti servono per migliorare la tua conoscenza dell’operazione
  3. Inviare l’ordine decidendo quanto vuoi investire sulla nuova posizione in arrivo
  4. Verificare l’accredito delle azioni acquistate per tuo conto, che saranno destinate sul tuo deposito il primo giorno di negoziazione
  5. Se le azioni che hai acquistato sono soggette a blocco, potrai rivenderle – se lo desideri – al termine del periodo di lock-up
  6. Se preferisci e se hai acquistato azioni soggette a blocco, puoi mitigare i rischi e coprire l’investimento acquistando un contratto di vendita a termine. Il costo è tra il 10% e il 15% del prezzo corrente delle azioni.

Partecipa alle IPO con Freedom Finance>>>scopri tutto sul sito ufficiale

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Conviene investire sulle IPO?

Investire sulle IPO è certamente una buona opportunità per monetizzare in breve tempo dei rendimenti derivanti dalla buona accoglienza della società sui listini azionari.

Per esempio, nel 2014 la IPO di Alibaba permise di conquistare una prestazione del 38% nel solo primo giorno di trading, mentre quella di Snap, nel 2017, si concluse con una performance di prezzo superiore al 44%.

Naturalmente, non sempre le cose sono andate così bene! Ed è proprio per questo motivo che diventa fondamentale poter individuare le migliori IPO in arrivo, al fine di prendere posizione solamente su quelle più appetibili.

In tal senso, pur non proponendo esplicitamente soluzioni di investimento, ti ricordiamo che Freedom Finance seleziona le migliori IPO per potenziale di crescita e altre caratteristiche di rilievo. Per ciascuna delle societĂ  individuate, potrai leggere tutte le informazioni di maggiore utilitĂ  ed effettuare una decisione piĂą consapevole sul tuo trading.

Se desideri saperne di piĂą su Freedom Finance, ti ricordiamo che abbiamo parlato di questo broker nella nostra recensione.

Se invece vuoi passare direttamente all’azione, pubblica sul pulsante qui sotto per accedere al sito ufficiale del broker!

La compravendita di strumenti finanziari comporta rischi. Investire in IPO può comportare ulteriori restrizioni. Le performance passate non possono garantire risultati futuri.