Come far fruttare i risparmi

Come far fruttare i risparmi? Questa è una delle domande più poste dagli italiani dei nostri tempi. Sono molti, infatti, coloro che, alle prese con spese mediche e scolastiche, imprevisti, assicurazioni, bolli, bollette e tasse, si chiedono insistentemente se esiste un metodo per far crescere un po’ i risparmi che hanno accumulato nel corso degli anni; se anche tu ti trovi tra queste persone, non disperare perché sei nel posto giusto: infatti, abbiamo studiato e scritto la guida che stai leggendo perché ti spieghi come far fruttare i risparmi al meglio, tenendo conto sia di quelle che sono le tue reali esigenze che delle tue risorse.

Ti consigliamo di leggerla con molta attenzione cosicché tu possa mettere in pratica i nostri consigli, e possa, in breve tempo, aumentare i tuoi risparmi. Sei pronto per iniziare a capire come far fruttare i risparmi? Speriamo di sì e, senza rubarti altro tempo, ti lasciamo alla lettura della nostra guida perché, cerca di ricordarlo, “il tempo è denaro”. Questa guida analizza il metodo da adottare. Se invece sei interessato più all’aspetto concreto, e quindi a soluzioni operative, fai riferimento all’analisi su come investire i risparmi oggi.

Come far fruttare i soldi

L’anno 2019 si è chiuso da alcuni mesi e, tra le cose che ci ha insegnato, ce n’è una che ha particolare rilevanza. Per conoscerla basta semplicemente dare un’occhiata ai trend delle ricerche eseguite dagli utenti sui vari e diversi motori di ricerca; “ebbene”, starai pensando, “cosa mi importa delle ricerche degli altri?”. Vogliamo risponderti subito: sono moltissime le ricerche effettuate dagli utenti che hanno come parola chiave “risparmi” o “soldi”. Infatti, tra le domande che sono state poste più volte a Google si trovano: come far fruttare i soldi? E, come far fruttare i risparmi? Data la vastità del pubblico che ha condotto ricerche a questi riguardi e dato il tuo arrivo sul nostro sito, immaginiamo che la questione economica interessi anche te, procediamo quindi con l’illustrarti come far fruttare i soldi.

La prima cosa che devi fare, se vuoi vedere i tuoi risparmi aumentare, è stabilire di quanto li vuoi vedere aumentare e in quanto tempo. I tuoi obiettivi, infatti, sono quei fattori che ti permetteranno di organizzare una tua strategia, cosa assolutamente necessaria per chiunque si avvicini al mondo degli investimenti. Ebbene, oltre a ciò, devi comprendere anche il rischio che sei disposto a correre, ricordati di non investire mai più di quanto tu non sia disposto a perdere. Una volta che hai individuato il tuo obiettivo, il tempo a tua disposizione e il rischio accettabile, sei pronto per scegliere lo strumento più adatto a te.

Infatti, in base a questi tre fattori distinguiamo:

  • Investimenti a basso rischio: buoni fruttiferi postali, conti deposito, oro, PAC, immobili.
  • Investimenti ad alto rischio: borsa, social trading.
  • Investimenti brevi: borsa, social trading, opzioni binarie.
  • Investimenti lunghi: PAC, buoni fruttiferi postali, conti deposito.
  • Investimenti molto redditizi: social trading, borsa, oro.
  • Investimenti meno redditizi: PAC, buoni fruttiferi postali, conti deposito, immobili (che richiedono un investimento iniziale).

A questo punto, quando hai imparato anche tu come fra fruttare i soldi, possiamo proseguire e vedere come far fruttare i soldi per integrare la pensione.

Come far fruttare i soldi per integrare la pensione

Come far fruttare i risparmi? Questa è una domanda molto gettonata negli ultimi tempi, ma allo stesso modo lo è la domanda: come far fruttare i soldi per integrare la pensione? Ora lo vedremo.

Se anche tu sei tra coloro che si chiedono come far fruttare i soldi per integrare la pensione, ti sarai già sentito rispondere: “con una pensione integrativa”. È una buona risposta? Sì. Il PIP, o programma integrativo pensionistico, offre dei grossi vantaggi: in primo luogo, ti consente di integrare la tua pensione con alcune centinaia di euro e, in secondo luogo, ti fa risparmiare già da ora perché offre una deduzione maggiore di 5000 euro annui, quindi, in parole povere, ti fa pagare meno tasse fin da subito.

Tuttavia, questo metodo è caratterizzato anche da uno svantaggio: non puoi utilizzare i soldi che hai versato nel piano pensionistico prima della tua pensione. Questo è indubbiamente uno svantaggio poiché ti impedisce di accedere a dei soldi che hai guadagnato tu; comunque, esistono dei PIP più flessibili di altri su questo aspetto, anche se tutti, solitamente, garantiscono la possibilità di utilizzare il tuo denaro per l’acquisto di una prima casa o per interventi medici.

Speriamo di aver risposto alla tua domanda e di averti chiarito come far fruttare i soldi per integrare la pensione; ora, proseguiamo con l’argomento e analizziamo altri modi per far fruttare i propri soldi.

Come far fruttare i soldi con il mercato immobiliare

Come far fruttare i risparmi? Soprattutto, come far fruttare i soldi con il mercato immobiliare? Alcuni credono che il mercato immobiliare non sia in grado di generare altri guadagni; noi, invece, sappiamo che è possibile guadagnare anche in questo tipo di mercato, anche se non tanto come una trentina di anni fa, perciò, adesso, ti spiegheremo come far fruttare i soldi con il mercato immobiliare.

Ci sono alcuni passi fondamentali da compiere per farlo, vediamoli:

  • Conoscere il mercato e il territorio. Se non si conosce il territorio non è possibile fornire delle corrette informazioni ai possibili compratori di immobili e questa incapacità è uno dei primi fattori che spinge dei clienti a non concludere gli affari a cui sarebbero interessati. Inoltre, conoscere il mercato permette di prevederne gli interessi e i movimenti, e, quindi, di essere sempre sintonizzati con le esigenze dei clienti.
  • Vendere immobili acquistati all’asta. Questo è un metodo abbastanza conosciuto; permette di avere guadagni non elevatissimi, ma comunque buoni. Se decidi di partecipare ad un’asta immobiliare, ricordati di fissare un tetto massimo di spesa oltre il quale non ti dovrai spingere per nessuna ragione e di accertarti bene delle condizioni, della destinazione d’uso e del valore dell’immobile che ti appresti a comprare.
  • Far crescere il valore di un immobile prima di venderlo. Si tratta di ristrutturare un immobile prima di metterlo in vendita; è un metodo che ti permette di guadagnare più degli altri due metodi, ma che richiede un investimento iniziale molto importante.
  • Saper comunicare, o imparare a farlo. Sei mai stato in un’agenzia immobiliare? Hai parlato con un agente? Cosa ti è rimasto impresso di quella persona? Sicuramente il suo modo di comunicare: rapido, efficace, sciolto; se vuoi guadagnare nel mercato immobiliare, quel modo di comunicare deve essere anche il tuo.

Ecco, adesso sai anche come far fruttare i soldi con il mercato immobiliare: proseguiamo con la guida!

Far fruttare i soldi sul conto corrente si può?

Continuiamo ad approfondire il tema “come far fruttare i risparmi”, analizzando una domanda molto frequente, e cioè: far fruttare i soldi sul conto corrente si può?

La risposta, purtroppo, è “No”. Davvero, prova a chiedere ad un qualsiasi consulente finanziario: far fruttare i soldi sul conto corrente si può? Ti risponderà scuotendo la testa. La realtà, infatti, è che lasciare liquidità sul conto non conviene proprio poiché non c’è tasso d’interesse su questi soldi. Gli unici a guadagnarci, quando decidi di lasciare soldi sul conto, sono le banche.

Inoltre, come se non bastasse ciò che ti abbiamo detto finora, tieni presente che il denaro lasciato fermo sul conto, o sotto al materasso, tanto non cambia nulla: è sempre denaro parcheggiato, perde potere d’acquisto. Il che significa che, se dieci anni fa, hai messo da parte 1000 euro, oggi quei soldi valgono poco più della metà e infatti il conto corrente non è incluso nelle strategie consigliate su dove investire 1000 euro.

Oggettivamente questa non è una bella prospettiva, ma ora ti è chiaro che se qualcuno ti chiederà: “Far fruttare i soldi sul conto corrente si può?” tu risponderai con un secco e motivato “No”. Vediamo, dunque, altri metodi per far fruttare i propri risparmi.

Ricorda, però, che non vogliamo incoraggiarti a svuotare il tuo conto corrente: un fondo per le emergenze può sempre servire e i soldi sul conto sono sempre disponibili con immediatezza, perciò non dovresti usarli tutti.

Come far fruttare i soldi in posta

Forse, mentre cercavi informazioni su come far fruttare i risparmi, ti sei chiesto se è possibile far crescere i propri risparmi conservandoli in posta; se è così, vogliamo dirti che non sei certo il solo a porsi questo quesito: ti basti pensare che la maggior parte degli italiani ritiene che accumulare soldi in posta sia una soluzione ottimale, in quanto la posta pare essere un’istituzione stabile e sicura, e pertanto in grado di conservare ed aumentare il capitale, senza incorrere in perdite. Detto ciò, vediamo subito come far fruttare i soldi in posta.

Devi sapere che le poste offrono davvero la sicurezza che molti attribuiscono loro, ma anche un’ampia scelta di strumenti di investimento che si adattano ad ogni esigenza, per fare in modo che tu possa individuare quello più adatto e che possa scoprire come far fruttare i soldi in posta, te ne presentiamo alcuni:

  • Buoni fruttiferi postali: sono un investimento tradizionale e sicuro, ma poco redditizio, rendono al massimo l’1,25% annuo, non hanno tagli minimi e nemmeno costi di gestione, sottoscrizione o rimborso.
  • Libretti postali: anche questi sono strumenti molto sicuri, adatti per accumulare un capitale, e rendono lo 0,30% annuo.
  • Obbligazioni: sono titoli che rappresentano un prestito che tu fai alle poste, che ti verrà reso con gli interessi, fra qualche anno.
  • Assicurazioni: queste offrono la possibilità di investire una somma in una sola volta o in piccole rate, garantiscono la restituzione di un capitale maggiore, e nel caso in cui la rivalutazione dovesse essere negativa, restituiscono comunque il premio, ma restano gli strumenti più costosi e meno convenienti delle poste.
  • Fondi comuni di investimento: sono emessi da società esterne alle poste e sono di vario tipo: obbligazioni, azioni, titoli tecnologici; e diversificati per area geografica: nord America, Asia e così via. I fondi possono essere comprati anche con un piano di accumulo, o PAC, ma non garantiscono mai la restituzione del capitale, perciò sono gli strumenti più rischiosi delle poste.

Speriamo che ora tu abbia compreso bene come far fruttare i soldi in posta. Passiamo ad un altro interessante argomento: far fruttare i soldi in banca.

Far fruttare i soldi in banca

Se ti interessa capire come far fruttare i risparmi, sicuramente vuoi sapere come far fruttare i soldi in banca. A questo proposito, iniziamo con una buona notizia: è possibile far fruttare i soldi in banca senza eccessive difficoltà. Come? Te lo mostriamo subito.

Ciò che devi fare è aprire un conto deposito, puoi farlo presso la tua banca, in cui inserire il capitale. Il conto deposito è la soluzione più facile per far fruttare i soldi in banca: è di semplice gestione, non ha costi di gestione, ti permette di guadagnare degli interessi sulla base dei soldi che hai faticosamente messo da parte. Inoltre, questo tipo di conto si adatta bene a tutti coloro che non hanno intenzione di investire in borsa o in azioni varie poiché sanno di non avere tempo di controllare assiduamente l’andamento dei titoli e del mercato, o, semplicemente, riconoscono di non avere le competenze per farlo.

Il funzionamento del conto deposito è davvero semplice; si tratta di scegliere il tipo di conto che desideri, accumularvi dentro denaro, attendere un periodo di tempo variabile e poi riscuotere il denaro depositato con gli interessi. Ci sono due tipi di conto deposito:

  • Vincolato: in cui devi bloccare le somme per un po’ di tempo se vuoi vederle crescere;
  • Libero: in cui il denaro che versi è sempre a tua disposizione, ma li interessi più bassi.

Il conto deposito, in più, è anche uno dei pochi strumenti per far fruttare i propri risparmi ad essere garantito per davvero. Infatti, oggi il conto deposito è lo strumento più sicuro in cui depositare i soldi; questa sicurezza deriva dal fatto che tutti i conti di questo tipo nel nostro Paese devono aderire al Fondo Interbancario di Garanzia, cioè un fondo che garantisce completamente le somme inferiori ai 100.000 euro. Quindi, anche nel caso in cui la tua banca dovesse fallire, cosa improbabile, tu potresti riavere i tuoi soldi per azione del Fondo Interbancario di Garanzia. In più, con alcune accortezze, è possibile evitare anche l’imposta di bollo. Servizio perfetto non credi?