Investire nel metaverso: come funziona e dove farlo

Si può investire nel metaverso e, in caso affermativo, come fare? Se stai cercando la risposta a queste domande non devi far altro che leggere la nostra guida. Il metaverso è un fenomeno affascinante, tuttavia la confusione sull’argomento è molto forte e visto che quando si parla di investimenti si fa riferimento a capitali e soldi propri, è bene affrontare in profondità l’argomento.

Da quando Mark Zuckenberg di Facebook ha annunciato che il core business della sua azienda sarebbe diventato il metaverso, questo termine è balzato agli onori della cronaca e ha iniziato ad essere conosciuto dal grande pubblico.

Chi pensava che quella di Zuck potesse essere solo una trovata pubblicitaria è stato costretto a ricredersi nel giro di poco tempo visto che la società Facebook ha immediatamente cambiato denominazione in Meta. Una trasformazione che sta a significare solo una cosa: il metaverso non è una trovata pubblicitaria ma è invece destinato ad essere uno dei mega-trend del prossimo decennio.

Ma cosa si intende con questo termine? Cosa è il metaverso spiegato in parole semplici e soprattutto come funziona?

Metaverso cosa è e come funziona

Sulla rete sono presenti tantissime guide che per spiegare cosa è e come funziona il metaverso si perdono in lunghi trattati tecnici. Noi invece preferiamo rispondere a queste domande con parole semplici e ricorrendo a degli esempi in modo tale che tutti possano capire.

Il metaverso può essere inteso come una sorta di universo virtuale in cui ritrovare gran parte delle attività quotidiane; ma soprattutto quelle attività che non sarebbero alla portata fisica delle persone comuni. Nell’universo metaverso ci sono riunioni, pranzi, allenamenti, film, concerti, giochi, attività in luoghi di fantasia o presi dal mondo reale, il tutto in versione 3D, con l’ausilio di alcuni strumenti come gli occhiali, per vivere questa esperienza full immersive.

Senza uscire di casa ci si riunirà con gli amici per fare surf tra le onde dell’Oceano o kayak, partecipare a un concerto, esplorare paesaggi sconosciuti, interagire con star del passato o del presente. L’idea di per sé in realtà non è nuova; il cinema l’ha sfruttata tantissimo, primo fra tutti il ponte ologrammi dell’Enterprise D negli anni ‘80, per proseguire con film come Avatar e Matrix.

Qualche anno fa ebbe successo il videogioco Second Life ed oggi l’idea è sfruttata dai vari Roblox, TocaLife World e Fortnite. Proprio su Fortnite, l’artista americano Travis Scott ha tenuto il primo concerto-evento, attirando 12 milioni di persone nel gioco e altrettanti sulle piattaforme di streaming video come Twitch, Youtube, e Mixer.

Come investire nel metaverso

La novità rispetto agli altri universi virtuali è data dal fatto che oggi la tecnologia permette la nascita di questo metaverso all’ennesima potenza; con la possibilità di acquistare oggetti con moneta virtuale, cioè con le criptovalute e sbloccare contenuti in esclusiva usando gli NFT (Non Fungible Token). Se con l’avvento dei social si è iniziato a condividere, con il metaverso si inizierà a partecipare e per gli investitori a ricevere un ritorno economico di dimensioni – si ipotizza – gigantesche.

Metaverso, dunque, è diventata la nuova frontiera degli investimenti finanziari. Le piattaforme di trading online si stanno già attrezzando per fornire agli investitori la possibilità di investire. Una delle prime è stata Freedom Finance che ha incluso nella sua offerta Roundhill Ball Metaverse ETF, il primo fondo che investe sul metaverso (qui il sito ufficiale).

Anche il broker eToro si è dato da fare lanciando MetaverseLife, portfolio che offre agli investitori un’esposizione a lungo termine consentendo loro di partecipare a progetti chiave con azioni o cripto-asset. Da sottolineare che il metaverso richiederà anche una serie di investimenti nella maggiore capacità di elaborazione dei dati, nell’ampiezza di banda e di conseguenza miglioramenti e potenziamenti dell’hardware come occhiali, cuffie, smartphone.

Azioni Metaverso migliori

Per vuole capirci qualcosa di più e informarsi su quali siano le proposte azionarie più interessanti del metaverso, ecco qualche esempio. Partiamo con FSLY, un’impresa specializzata nel cloud computing, in particolare l’edge computing; questa è la capacità di spostare grandi masse di dati in luoghi distanti in tempi brevissimi senza interruzioni. Pensiamo ad esempio a una delicata operazione chirurgica effettuata da un robot in un ospedale, ma guidata a distanza dallo staff di esperti. Per questo e per altro, come le aste virtuali, le transazioni, i concerti, le esperienze immersive, il metaverso avrà bisogno di molte soluzioni di edge computing come quelle di FSLY per realizzarlo.

Altra impresa interessante è Nvidia, che gli analisti considerano uno dei migliori titoli di semiconduttori da acquistare per il lungo periodo. Nvidia è entrata anche nel mondo dell’intelligenza artificiale (AI) e altri chip a elaborazione rapida.

Un altro titolo del metaverso dal grande futuro è Roblox, videogioco popolarissimo con 43,2 milioni di utenti attivi giornalieri e 9,7 miliardi di ore di coinvolgimento in 6 mesi.

Criptovalute metaverso migliori

Oltre all’investimento in azioni, il Metaverso potrebbe essere la grande occasione anche per valorizzare il proprio patrimonio in criptovalute. Vi sono già piattaforme e valute digitali interessate ad operare nel Metaverso e in grande crescita.

Decentraland, ad esempio, è una piattaforma di realtà virtuale che consente di acquistare, gestire e vendere la propria proprietà virtuale (chiamata LAND) ed utilizza MANA. Il valore di questo token è cresciuto di oltre il 700% in breve tempo ed è passato da 0,70 dollari a circa 5 dollari nelle ultime settimane.

AXS è la criptovaluta di Axie Infinity, videogioco che ospita più di 250 mila giocatori al giorno. Gli utenti possono costruire regni, cercare risorse rare e cacciare tesori. Quelli più coinvolti nel game guadagnano ricompense con la blockchain del metaverso. I giocatori, inoltre, possono vincere dei mostri chiamati Axies, token non fungibili (NFT) acquistati e venduti anche al di fuori del gioco. Il valore degli Axies può variare da 150 a più di 100.000 dollari, a seconda della rarità. Axie Infinity ha superato il miliardo di dollari di scambi ad agosto.

Il metaverso di The Sandbox, creato nel 2011 da Pixowl permette di creare, costruire, comprare e vendere bene digitali sotto forma di gioco. La piattaforma si concentra sul modello “Play to Earn” (gioca per guadagnare), che consente agli utenti di essere sia creatori che giocatori contemporaneamente. Il loro token di utilità SAND facilita le transazioni sulla piattaforma. Anche la piattaforma Enjin consente agli utenti di coniare, conservare e vendere beni virtuali, il loro Token è in grande ascesa.

ETF metaverso migliori

L’ETF è strumento più completo per investire sul metaverso nel suo insieme. Mentre le azioni e le criptovalute consentono di operare solo su un singolo asset (in pratica puoi comprare quel singolo titolo o quella singola criptovaluta), con gli ETF è possibile investire su un indice (benchmark) attraverso una gestione totalmente passiva. Essendo il settore metaverso agli albori non ci sono ancora tanti fondi che investono in questo comparto. Qualcosa però si muove. Recentemente è stato lanciato Roundhill Ball Metaverse ETF e altri strumenti basati su metaverso dovrebbero presto arrivare sul mercato. Per restare aggiornato sulle ultime novità puoi far riferimento alla nostra guida sui migliori ETF metaverso.

Se invece vuoi conoscere più da vicino le caratteristiche di Roundhill Ball Metaverse ETF, vai sul sito di Freedom Finance, il broker che ti consente di investire sul primo ETF metaverso disponibile sul mercato. Tra l’altro Freedom Finance consente di operare senza commissioni per 30 giorni e la demo per fare pratica è sempre gratis.

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Un motivo pratico preferire gli ETF alle azioni e alle criptrovalute per investire sul metaverso? Gli Exchange Traded Fund, per loro natura, consentono anche ai piccoli risparmiatori di accedere ai titoli del metaverso senza essere obbligati a comprare tutti gli asset presenti nel paniere.

Conviene investire nel metaverso?

Il metaverso indubbiamente è una realtà nuova. Come tutte le frontiere, promette grandi affari per chi saprà capire le tendenze e investire in quelle piattaforme che si riveleranno più di successo e in quelle criptovalute che si affermeranno come leader. Il fatto che anche grandi investitori abbiano deciso di puntare sul futuro, ne aumenta l’interesse. Ma siamo comunque agli esordi di questo nuovo tipo di socialità virtuale: difficile dire ora come finirà e che risultati porterà. Sarebbe poco saggio, tuttavia, ignorare il fenomeno, poiché viviamo in un’epoca complessa e in cui tutto evolve molto velocemente.

In un modo o nell’altro, si può supporre che il metaverso avrà successo, anche perchè la realtà virtuale è già un qualcosa di consolidato ed è naturale pensare che pesto si evolverà in maniera più solida. Se stai pensando di investire in criptovalute e nel metaverso, però, la prudenza è d’obbligo. Se non si conoscono i meccanismi sottesi e non si hanno le informazioni corrette, il rischio è di fare un buco nell’acqua; o anche di peggio. Nel mondo degli investimenti avere le giuste informazioni è ciò che fa la differenza; e le informazioni girano più facilmente nel mondo dei trader professionisti piuttosto che a livello di grande pubblico. Ciò non toglie che anche chi da poco si affaccia a questo tipo di investimenti, potrà cogliere i vantaggi di un mercato ancora tutto da inventare e in predicato di espandersi.

Bisogna poi ricordarsi che si tratta di investimenti di lungo periodo: chi pensa di monetizzare velocemente quanto investito, è meglio che lasci perdere. La pazienza premia molto di più della fretta. Cautela, dunque, ma anche un pizzico di speranza; perché è vero che si tratta di investimenti rischiosi e dove si può incappare in numerose truffe, ma è pur vero che il mondo del futuro sarà sicuramente un mondo in cui reale e virtuale non avranno distinzioni così nette e marcate, come in fondo sta già accadendo ora.

E le nuove generazioni saranno già pronte a cogliere quelle che oggi ci sembrano innovazioni difficili da capire e un domani saranno lo standard. Alzi la mano, del resto, chi all’alba dei cellulari, avrebbe davvero creduto che nel giro di nemmeno 30 anni avrebbe passato molto del proprio tempo proprio davanti a uno schermo così piccolo.