Vuoi investire i tuoi soldi in obbligazioni emesse da grandi società private? Sei sei orientato a far fruttare i tuoi risparmi in questo modo, allora è bene approfondire l’argomento prima di iniziare la ricerca delle migliori obbligazioni societarie su cui investire.

Statisticamente parlando il segmento delle obbligazioni societarie o corporate bond è il secondo in ordine di grandezza dopo quello dei titoli di stato. In una ricerca effettuata per conto di Merrill Lynch, infatti, si è scoperto che quasi il 30% delle principali obbligazioni nel mercato globale sono obbligazioni societarie.

Come per gli altri tipi di obbligazione, anche per quanto riguarda le obbligazioni societarie si può dire che esse siano diffuse molto di più negli Usa che in Europa. Inoltre gran parte degli investitori europei preferisce investire in fondi obbligazionari societari piuttosto che in singole obbligazioni societarie. Fatta questa ricognizione generale sul mercato delle obbligazioni societarie, andiamo a guardare a cosa sono le obbligazioni societarie e perché società come Unicredit, come Intesa Sanpaolo, o come Mediobanca (tanto per fare degli esempi) emettono i “loro” bond (per gli esempi citati si parla di obbligazioni bancarie).

Obbligazioni societarie cosa sono

Una prima definizione di obbligazioni societarie potrebbe essere la seguente: le obbligazioni societarie o bond corporate sono titoli obbligazionari emessi da società pubbliche o private. Ma perché una società emette bond? Non potrebbe farsi prestare il denaro da altre banche?

Le aziende emettono molti tipi diversi di bond e usano i fondi ottenuti dalla loro vendita per una serie di attività che spaziano dalla costruzione di nuove infrastrutture all’acquisto di nuovi macchinari fino all’espansione dei propri asset tramite il finanziamento per rilevare di altre società. Inoltre le società possono anche emettere obbligazioni per sostituire i finanziamenti dalle banche, o perché non possono permettersi finanziamenti in altri modi. In ogni caso il ricorso all’emissione di obbligazioni è molto più conveniente rispetto ad un tradizionale prestito in banca.

Cosa succede quando si acquista una obbligazione societaria? In pratica se decidi di comprare un bond Mediobanca, presti del denaro a Mediobanca (o a chi per lei). Mediobanca ci promette di restituire quanto noi abbiamo le prestato (il capitale) ad una data precisa e intanto paga a noi acquirenti un tasso di interesse, di solito ogni sei mesi.  In generale, vi sono due categorie di obbligazioni societarie: quelle investment-grade e quelle a carattere speculativo (anche note come “ad alto rendimento”).

Dove sono negoziate le obbligazioni societarie? La maggior parte delle obbligazioni societarie sono negoziate fuori borsa sul cosiddetto mercato OTC. Come ho più ampiamente spiegato nella guida su dove comprare le obbligazioni, L’OTC è formato dai traders che negoziano i titolo di debito al telefono o (più recentemente) per via telematica. Il fatto che le obbligazioni societarie siano negoziate soprattutto sul mercato OTC, non significa però che nulla passi attraverso i mercati regolamentati, come le Borse.

Ma perché si dovrebbe investire in bond societarie? Non è meglio rifugiarsi sui più sicuri titoli di stato?

Vantaggi obbligazioni societarie

Vantaggi obbligazioni societarie

Ti ho spiegato quelli che sono i vantaggi che una società ha nell’emettere suoi bond. Puoi approfondire questo aspetto nella guida su cosa sono e come funzionano le obbligazioni. Poichè penso che in questo post tale questione interessa poco, passo subito ai vantaggi delle obbligazioni societarie per l’investitore. Schematicamente si può dire che i bond corporate garantiscono:

  • Rendimenti allettanti: Le obbligazioni societarie solitamente offrono rendimenti più elevati rispetto ai titoli di stato di durata simile. Chiaramente al rendimento più alto corrisponde un rischio più alto.
  • Reddito affidabile: Gli investitori che desiderano ottenere dai propri investimenti un reddito diciamo costante nel tempo, pur conservando il proprio capitale, inseriscono obbligazioni societarie di tipo investment-grade nei propri portafogli.
  • Rating/Sicurezza: Le obbligazioni societarie ricevono una valutazione ed un rating in base al proprio storico di credito ed alla capacità di ripagare i debiti. Secondo la scala del rating, più il rating è elevato, più è sicuro l’investimento. Poiché il rating è un ottimo indicatore sullo stato di salute della società emittente e sullo stato di salute del bond emesso, è chiaro che prima di sottoscrivere un prestito obbligazionario, sia necessario prestare molta attenzione a queste valutazioni. Il rating attribuito ad una emissione societaria, influenza anche gli interessi che sull’obbligazione verranno corrisposti. Non serve infatti essere dei geni della finanza per capire che obbligazioni societarie che ottengono rating creditizi di grado inferiore tendono a pagare tassi di interesse maggiori proprio perché sono meno sicuri dei bond ospitati sui piani alti della scala dei rating.
  • Diversità: Le obbligazioni societarie danno agli investitori la possibilità di scegliere a partire una vasta gamma di settori, quelle strutture e quelle caratteristiche di qualità creditizie più idonee per raggiungere gli obiettivi di investimento. Le azioni societarie possono sia diversificare un portafoglio titoli e conservare il capitale quando il mercato azionario crolla, sia diversificare un portafoglio obbligazionario a reddito fisso come quello incentrato sui titoli di stato.
  • Commerciabilità : Le obbligazioni societarie sono facilmente commerciabili ossia possono essere vendute molto facilmente, prima della scadenza. La capacità di questi tipi di bond di passare più facilmente di mano deriva dalle dimensioni e dalla liquidità che caratterizzano il mercato.

Se stai cercando di capire come investire i risparmi oggi e sei interessato ai corporate bond allora devi tenere in considerazione alcuni parametri come: scadenza, struttura del prestito obbligazionario e tipologia di obbligazione.

Scadenza obbligazioni societarie

Scadenza obbligazioni societarie

La scadenza di un’obbligazione societaria indica il giorno in cui si prevede di riavere il nostro capitale investito e, contemporaneamente, il tempo per il quale ci aspettiamo di percepire gli interessi (lo stacco dello cedole). Alcuni bond societari, tuttavia, hanno clausole di rimborso o clausole call che vanno a influire sulla data di restituzione del capitale.

Le azioni societarie, in generale, sono suddivise in tre gruppi:

  • Buoni a breve termine: Scadenze fino a 5 anni;
  • Buoni/bond a medio termine: Scadenze da 5 a 12 anni;
  • Bond a lungo termine: Scadenze superiori a 12 anni.

Struttura obbligazioni societarie

La struttura è un importante fattore che condizione le obbligazioni societarie e che quindi devi tenere sotto controllo. In base alla struttura possiamo distinguere le seguenti obbligazioni societarie:

  • Obbligazioni a tasso fisso od obbligazioni ordinarie
  • Obbligazioni a tasso variabile: I titoli obbligazionari a tasso fluttuante (a volte chiamati “floater”) sono obbligazioni con cedole che hanno tassi di interesse variabile. Quest’ultimi vengono corretti periodicamente in base ad un tasso di riferimento, di solito il LIBOR (London Interbank Offer Rate) o l’EURIBOR (Euro Interbank Offer Rate).
  • Obbligazioni convertibili: Si tratta di obbligazioni societarie ordinarie che di solito hanno una cedola relativamente bassa. Questa cedola è però collegata ad un’opzione che ci consente, di scambiare, in uno stabilito momento del futuro, la nostra obbligazione con azioni, il cui numero e prezzo sono fissi.

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Interessi obbligazioni societarie

L’interesse delle obbligazioni societarie detto  “cedola”, viene di solito pagato semestralmente. Le obbligazioni zero-coupon, come visto, non pagano interessi periodici.

Tipi obbligazioni societarie

Le obbligazioni societarie si dividono in obbligazioni pagherò e obbligazioni subordinate. Vediamo nel dettaglio:

  • Obbligazioni pagherò: Volendo fare una proporzione, possiamo dire che la maggior parte delle obbligazioni societarie sono obbligazioni “pagherò”, ossia titoli obbligazionari non garantiti ovvero bond supportati dal credito generale dell’emittente e dalla capacità del suo flusso di cassa di ripagare gli interessi (staccare le cedole) e il capitale. Nonostante l’assenza di garanzie anche i bond societari non garantiti godono della protezione di quella che è nota come clausola di garanzia negativa. Essa richiede all’emittente di fornire avallo per le obbligazioni non garantite, nell’eventualità che esso costituisca in pegno i propri asset per assicurare altri titoli obbligazionari. Precisiamo che eccetto pochi casi come i prodotti strutturati, la maggior parte delle obbligazioni societarie emesse non sono garantite.
  • Obbligazioni subordinate: i titoli di debito subordinati, o junior, hanno minor priorità in termini di pagamento, rispetto ad altri titoli di debito. Chi ha investito in pagherò subordinati può essere rimborsato infatti solo successivamente al pagamento delle obbligazioni garantite e dei pagherò. Chiaramente questo maggiore rischio delle obbligazioni societarie subordinate si traduce nello stacco di cedole con tasso di interesse maggiore rispetto a quello pagato dalle obbligazioni primarie.

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