5 idee dove mettere i risparmi per non correre rischi nel 2023

Ti sei convinto che non è il momento opportuno per investire e sei alla ricerca di idee su dove mettere i risparmi per annullare completamente ogni margine di rischio? Questa guida può fare al caso tuo in quanto circoscrive le opzioni presentate solo ed esclusivamente a quelle che vantano un profilo di rischio nullo o del tutto trascurabile.

Sapere dove mettere i risparmi, infatti, è una questione che è sempre stata a cuore a tutti noi. Già nel 2022, però, a causa della crisi finanziaria scaturita dall’alta inflazione e dal rialzo dei tassi da parte delle banche centrali, decidere dove mettere i risparmi per non correre rischi è diventata una priorità per tantissimi risparmiatori indipendentemente da quello che è il capitale a loro disposizione. Abbiamo assistito ad un fenomeno molto particolare per il quale non solo chi ha un risparmio normale ma anche chi può vantare un capitale molto alto, ha iniziato a cercare soluzioni per depositare i rischi annullando il rischio corso.

Nel 2023 questa tendenza potrebbe proseguire almeno nella parte iniziale dell’anno fino a quando dai mercati non dovessero arrivare indicazioni meno negative in grado di rasserenare il sentiment di fondo. In quel momento è possibile che almeno una parte degli investitori che hanno preferito restare fermi in questi ultimi mesi depositando i risparmi su lidi sicuri, possano tornare ad investire.

In questo articolo ti spiegheremo dove depositare i tuoi risparmi senza rischi, ma anche dove mettere i risparmi dei figli e valuteremo insieme se sia meglio sotto al materasso, in Posta (libretti e buoni fruttiferi), in titoli di stato italiani o in un conto corrente svizzero.

Dove mettere i risparmi oggi: le 5 soluzioni a rischio (quasi) zero

Capire dove mettere i propri risparmi oggi non è così semplice come vorremmo, anzi, può essere un vero e proprio grattacapo e rivelarsi una decisione molto complessa. Questa scelta, inoltre, si complica ulteriormente se si osa pensare a quello che è il contesto attuale dei mercati. Se nel 2022 è stata l’inflazione ad intaccare il valore dei soldi risparmiati, nel 2023 sarà la recessione a pesare.

Ciò premesso, è chiaro e indubbio che ognuno di noi debba prendersi la briga di capire dove mettere i propri risparmi oggi, e che debba, quindi, impegnarsi a fondo per individuare una soluzione in grado di fornire una certa stabilità finanziaria attutendo l’impatto negativo dell’inflazione e della recessione.

Se alcuni anni fa avessi chiesto ad alcuni esperti del campo finanziario dove mettere i risparmi per non correre rischi, probabilmente ti saresti sentito proporre soluzioni diversa da quelle che vedremo oggi; ma ciò a cui dovresti prestare attenzione è proprio il riferimento temporale a cui si appigliano coloro che ti danno consigli: alcune soluzioni che un tempo erano considerate infallibili, oggi non danno alcun vantaggio in termini di sicurezza. Parallelamente ci sono opzioni come gli investimenti in titoli di stato italiani che un anno fa erano poco gettonati mentre oggi sono nuovamente sulla cresta dell’onda grazie agli alti rendimenti offerti e al profilo di rischio praticamente nullo.

L’inflazione erode il valore del soldi risparmiati e determina il rialzo dei tassi che a sua volta impatta negativamente sui mercati finanziari. La recessione causa ulteriore instabilità e allora dove mettere i risparmi per evitare rischi e ottenere anche un minimo di remunerazione?

Considerando quanto avvenuto nel 2022, ecco 5 idee alla portata di tutti i risparmiatori per il 2023:

  • Posta (buoni fruttiferi e libretti di risparmio)
  • Titoli di stato italiani (BOT e BPT)
  • Conti deposito con rendimento di almeno il 4% come illimity
  • Conto estero (Svizzera)
  • Materasso

Ognuno di noi vuole capire dove mettere i propri risparmi in modo tale che essi siano al sicuro e non vengano intaccati dall’inflazione. Perciò, cerca di prestare molta attenzione alla lettura di questa guida, dove troverai consigli davvero interessanti e attuali!

Dove mettere i risparmi dei figli

Aiutare i figli ad arrivare alla maggiore età con un gruzzoletto in banca, da cui partire per edificare il proprio futuro, è sicuramente un obiettivo lodevole, ma è anche raggiungibile. Vediamo come fare.

Un’idea per risparmiare dei soldi per i figli è quella di inserire un quantitativo fisso di denaro ogni mese in un fondo comune di investimento. Per anni molti genitori hanno optato per questa soluzione. Purtroppo a causa del rialzo dei tassi di riferimento da parte delle banche centrali, molti fondi comuni, soprattutto quelli calibrati sull’azionario internazionale, hanno performato negativamente nel corso del 2022. In questo contesto è fondamentale essere selettivi scegliendo solo i fondi che investono su asset performanti. Un aiuto in tal senso può arrivare dal piattaforma Fundstore che fornisce le liste dei migliori fondi comuni per categoria.

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Inoltre, un buon luogo dove mettere i risparmi dei figli è il fondo pensione. Sebbene alcuni ritengano che pensare alla pensione dei figli quando questi sono ancora piccoli sia una mossa piuttosto strampalata, essa non lo è affatto, anzi, è una mossa responsabile e previdente, che può addirittura aiutare i bambini a comprendere il valore dei soldi e a non sprecarli.

In Italia sono disponibili diversi fondi pensione che possono essere trattati come strumenti adatti all’accumulo dei risparmi, a cui è possibile attingere in caso di necessità (per esempio, è possibile prelevare fino al 75% di quanto accumulato nel fondo pensione per l’acquisto di una prima casa).

Infine, tra i Buoni Fruttiferi Postali, esiste un buono postale pensato appositamente per i ragazzi minorenni. Il rendimento di questo buono fruttifero postale può arrivare fino al 4,50% annuo.

Ecco, dunque, svelato dove mettere i risparmi dei figli nel 2023. Adesso andiamo a vedere dove mettere i risparmi in casi specifici.

Se sei interessato a usare i tuoi risparmi a vantaggio del futuro dei tuoi figli, approfondisci ulteriormente leggendo la guida su Come investire i risparmi per i figli.

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Dove mettere i risparmi in caso di default dell’Italia

Non è semplice scegliere dove mettere i risparmi, ma lo è ancora meno capire dove mettere i risparmi in caso di default. Chiariamo, intanto, il significato del termine ‘default’ in ambito economico: con questa espressione si intende l’incapacità di un debitore di soddisfare le proprie obbligazioni.

Potrebbe verificarsi? Sì, potrebbe. Per esempio, comprando titoli di stato si concede una sorta di debito allo Stato, che corrisponde regolarmente un interesse a coloro che hanno comprato queste obbligazioni, ma se un crollo finanziario coinvolgesse l’economia dello Stato e lo portasse alla bancarotta, questo non sarebbe più in grado di pagare il tasso d’interesse sulle obbligazioni. Ed ecco quindi che si verificherebbe il default.

Quindi, dove mettere i risparmi in caso di default? Nei beni rifugio! Si tratta di beni il cui valore è intrinseco e non legato alla solidità finanziaria di uno stato; il loro valore, infatti, tende a restare invariato nonostante le crisi economiche, o, tutt’al più, ad aumentare, ma mai a diminuire. Quali sono alcuni beni di rifugio? Il più conosciuto è l’oro, ma rientrano in questa categoria anche le opere d’arte, gli orologi, i gioielli con pietre preziose, gli immobili e le auto d’epoca.

Inoltre, altri beni di rifugio dove mettere i risparmi in caso di default sono i vini pregiati, tutto ciò che è collezionabile, i mobili antichi e alcune monete, cioè quelle da collezione e il dollaro di Singapore.

In quale banca tenere i risparmi

Mettere i soldi in banca è la scelta più comune dei risparmiatori, ma è importante che tu sappia in quale banca tenere i risparmi per ottenere i maggiori risultati. Ovviamente ogni istituto porta acqua al suo mulino e quindi fa il suo interesse. Inutile chiedere al tuo amico dipendente dall’istituto X quale sia la banca migliore in Italia poichè lui ti rispondere non solo modo possibile: quella dove lavora lui.

Se vuoi conoscere quali sono le migliori banche 2023 ossia le banche più sicure, c’è solo una possibilità: affidarsi ai giudizi indipendenti. Solo in questo modo potrai avere quadro completo della situazione finanziaria italiana prima di stabilire in quale banca tenere i risparmi.

Un esempio di giudizio indipendente sulle banche italiane è quello che è stato realizzato dalla nota associazione a difesa dei consumatori AltroConsumo. Il centro studi di questa associazione alla quale sono iscritti migliaia di risparmiatori italiani ha stilato una classifica delle banche italiane più sicure.

Una classifica degli istituti italiani più solidi, in base al patrimonio, è stata stilata anche da Mediobanca.

Ora hai tutti gli strumenti per decidere in quale banca tenere i risparmi, proseguiamo con la nostra guida su dove mettere i risparmi, esaminando una delle soluzioni più scelte dagli italiani.

Mettere i risparmi in Posta

Scegliere di mettere i risparmi in Posta è per molti italiani una scelta del tutto scontata; poiché per decenni questa è stata l’unica alternativa dove mettere i risparmi propri e della famiglia, in grado di dare la certezza di ottenere un buon rendimento non correndo praticamente nessun rischio.

Ma oggi mettere i risparmi in Posta conviene ancora? Scopriamolo insieme! Intanto, individuiamo le diverse possibilità che la Posta offre per depositare il denaro. Abbiamo, infatti:

  • Libretti di Risparmio Postale: Normativo, Smart e al Portatore, per anni non hanno offerto nulla ma ora, grazie al rialzo dei tassi BCE, qualcosa si muove
  • Buoni fruttiferi postali: disponibili in varie soluzioni offrono rendimenti maggiori dei libretti, ma comunque sempre bassi
  • Assicurazioni: PostaFuturo Partecipa, PostaFuturo Multiutile, PostaFuturo Certo New, PostaPrevidenza Valore. Anche in questi casi, però, i depositi di denaro non sembrano essere proprio al sicuro.

Infatti, mettere i risparmi in Posta non è poi così conveniente. Vero è che nel 2022 la curva si è invertita, tuttavia i rendimenti sono davvero bassi, troppo bassi, specialmente se confrontati con altre soluzioni come quelle offerte dai conti deposito offerti da alcune banche come ad esempio illimity che remunera il 4% sui depositi a 60 mesi.

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Inoltre, le Poste non offrono delle garanzie superiori a quelle offerta da altri enti, quindi mettere i risparmi in Posta non è così sicuro, ma fanno correre gli stessi rischi.

Mettere i risparmi in Svizzera

Mettere i risparmi in Svizzera non è più una decisione presa da pochi imprenditori abbienti, ma è un’opzione considerata con interesse da molti italiani. L’instabilità politica e finanziaria che il nostro paese ha vissuto negli ultimi anni, infatti, ha spinto diverse persone a cercare informazioni su come mettere i risparmi in Svizzera, paese da sempre considerato un paese-cassaforte dotato di un mercato pressoché infallibile.

Aprire un conto in Svizzera dove mettere i risparmi non è difficile: è accessibile a tutti e ti occorre solo inviare i propri documenti alla banca, oltre a dei documenti attestanti il valore del tuo patrimonio. Tuttavia, la Svizzera obbliga i clienti bancari a depositare una somma di denaro minima, sotto la quale non è possibile scendere, quindi per aprire un conto svizzero ti servono dei soldi da lasciare permanentemente in banca.

Il conto svizzero, comunque, permette di svolgere le classiche operazioni permesse dalle banche italiane: depositare sul tuo conto corrente il tuo stipendio, avere una carta di credito o effettuare operazioni di home banking, con una massima sicurezza. Tuttavia, se sei interessato a questo genere di conto, devi sapere che dovrai dichiarare il valore del conto svizzero al fisco italiano e, in più, sarai soggetto alla tassazione prevista dallo Stato italiano per detenzione all’estero di prodotti finanziari, oltre all’inserimento delle somme nel Modello Unico.

Per questa serie di spese, mettere i risparmi in Svizzera può non essere così conveniente se si dispone di piccole somme risparmiate; al contrario, il conto corrente svizzero è un luogo perfetto dove mettere i risparmi se questi sono sostanziosi.

Mettere i risparmi al sicuro sotto al materasso (pessima idea)

La sfiducia nelle banche italiane e nelle offerte delle Poste ha fatto sì che molti lavoratori abbiano ricominciato a considerare valida l’idea di mettere i risparmi al sicuro sotto al materasso di casa. Ci sei anche tu tra questi? Sì? Sei sicuro che sia una buona scelta? Adesso la esamineremo insieme.

Forse hai deciso di mettere i risparmi al sicuro sotto al materasso credendo così di difenderli dai rischi insiti nei conti correnti bancari, ma, purtroppo, non hai fatto la scelta migliore tra quelle che avevi a disposizione. Vediamo come mai.

È pur vero che quando si parla di dove mettere i risparmi non esiste una soluzione universalmente valida, poiché ognuno ha esigenze differenti in termini di flessibilità e tempistiche e divere quantità di denaro da depositare. Comunque, mettere i risparmi al sicuro sotto al materasso non conviene a nessuno: secondo alcuni studi, se depositati in questo modo i soldi perdono di valore, consideriamo un esempio: se nel 1999 hai nascosto 1000 euro sotto al letto, nel 2009 quei 1000 euro valevano 875 euro e nel 2019 valevano solo 588 euro. Come mai?

I fattori che fanno perdere valore ai soldi deposti sotto al materasso sono diversi, ma il più importante è conosciuto da tutti, si tratta, infatti, dell’inflazione. Da sola, questa fa crollare il potere d’acquisto del denaro conservato in casa, pur non andando a inficiare il suo valore nominale. Per questo, quindi, mettere i risparmi al sicuro sotto al materasso non solo non utile, bensì conduce, gradualmente, ad una perdita di denaro.

Allora, dove mettere i risparmi? Il consiglio finale è quello di accantonarli in un conto deposito, investirli in titoli di stato o depositarli su libretti e buoni postali solo fino al momento in cui non ci si presenterà davanti un buon investimento. Sono gli investimenti, infatti, i mezzi che ti permettono di conservare al sicuro i tuoi risparmi.