BTP Futura e BTP Italia sono alcune delle tipologie esistenti di titoli di stato italiani. Un titolo di stato è una obbligazione.

Ogni obbligazione viene emessa periodicamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per conto del governo nazionale, allo scopo di far fronte al debito pubblico e ottenere una immediata disponibilità di liquidità.

Chi acquista uno o più titoli di stato effettua un investimento, con la possibilità di ottenere dei guadagni che possono essere anche molto significativi. Possono derivare dagli interessi maturati (detti anche cedole), ma anche dal diritto al rimborso, quando il valore nominale (il valore di rimborso) del titolo acquistato risulta superiore al valore reale (il prezzo di emissione).

Per il 2021 ci saranno nuove emissioni di BTP Italia e BTP Futura? Lo spieghiamo nel corso dei prossimi paragrafi che analizzano più nel dettaglio le informazioni presenti nella guida alle emissioni titoli di stato 2021.

Sarà prevista almeno una emissione di BTP Futura

Durante il 2021 sarà effettuata almeno una emissione di un titolo BTP Futura, che avrà una scadenza non inferiore agli 8 anni.

Questi particolari titoli sono rivolti esclusivamente agli investitori retail, cioè i risparmiatori privati non classificabili come professionali.

Sono obbligazioni che si caratterizzano per interessi (cedole) a tassi fissi annui garantiti, predeterminati prima della loro emissione, e che sono crescenti nel tempo.

La scelta di emettere almeno un altro titolo di questo tipo deriva dall’ottimo riscontro avuto da tale strumento nel 2020, come si legge da un documento del MEF, ossia le “Linee Guida per la gestione del debito pubblico nel 2021“. Nello stesso documento si legge che questa particolare obbligazione sia una valida forma di tutela dei risparmi per gli investitori retail, oltre che un ottimo strumento a sostegno della ripresa del Paese.

Il MEF, nel corso del 2021, valuterà anche l’emissione di un eventuale secondo titolo di BTP Futura.

Grazie alla loro particolare struttura, i BTP Futura sono strumento ideale per far fruttare i risparmi.

Per non farti trovare impreparato alla prossima emissione di BTP Futura (nel 2020 ve ne sono state già 2 a luglio e poi a novembre), approfondisci l’argomento con le seguenti risorse:

>>>BTP Futura premio fedeltà

>>>BTP Futura rischi

>>>Come comprare il BTP Futura

>>>BTP Futura o Buoni Fruttiferi Postali: cosa conviene

Ci sono valutazioni in corso sulle possibili emissioni di nuovi BTP Italia

Nelle già citate “Linee Guida per la gestione del debito pubblico nel 2021” viene anche precisato che per il 2021 non sono previste scadenze di titoli di stato BTP Italia. Nonostante ciò, il MEF valuterà se ci saranno le condizioni per proporre nuove emissioni di tali titoli. Attenzione perchè BTP Italia e BTP Futura sono molto diversi tra loro.

Nel documento in questione, si spiega che non essendo facile prevedere l’evoluzione delle condizioni di mercato, il ministero farà un’attenta valutazione anche per quanto concerne la scadenza degli eventuali nuovi BTP Italia emessi. Tale scadenza però sarà comunque compresa tra i 4 e gli 8 anni.

Viene anche evidenziato che i BTP Italia offerti eventualmente nel corso del 2021 avranno le identiche caratteristiche finanziarie dei BTP Italia già presenti sul mercato.

Di conseguenza, avranno un tasso cedolare annuo fisso: verrà predeterminato l’importo sugli interessi da pagare annualmente.

Avranno anche una indicizzazione legata al tasso nazionale di inflazione. Significa che anche stavolta il loro valore dipenderà dal tasso di inflazione nazionale: quest’ultimo è un indicatore della variazione del livello generale dei prezzi di beni e servizi.

Prevvederanno, come di consueto, anche un rimborso semestrale della rivalutazione del capitale, oltre che un premio fedeltà per quegli investitori che acquisteranno un determinato titolo a partire dalla sua emissione e lo terranno sino alla sua naturale scadenza.

Vuoi conoscere meglio questo titolo di stato? Ecco la guida su come si calcola la cedola del BTP Italia.