Nel programma trimestrale di emissioni di titoli di stato italiani, presentato a fine 2020, il MEF aveva fatto riferimento alla possibilità di tenere nel primo trimestre 2021 la prima asta dei nuovi BTP Short Term specificando che la scadenza del nuovo titolo destinato a sostituire i vecchi CTZ, sarebbe stata compresa tra 18 e 30 mesi.

Considerando le informazioni in merito alla prossima asta BTP (qui la guida aggiornata), a metà febbraio 2021 non ci sono ancora indicazioni sulla prima emissione del BTP Short Term. Per la fine del primo trimestre 2021 manca ancora un mese e mezzo e quindi è altamente probabile che proprio in questo periodo di tempo si possa tenere la prima asta del BTP Short Term.

Proprio per permette ai risparmiatori di arrivare preparati all’appuntamento, in questa guida presenteremo il nuovo titolo di stato pensato dal Tesoro al posto dei CTZ. Se vuoi sapere cosa sono e come funzionano i BTP Short Term sei quindi nel posto giusto.

BTP Short Term cosa sono

I BTP Short Term sono il nuovo titolo di stato italiano che il Tesoro emetterà nel 2021 al posto dei vecchi CTZ ossia dei Certificati del tesoro zero-coupon. I CTZ, titoli emessi per finanziare il debito pubblico italiano, presentano alcune caratteristiche peculiari come:

  • l’assenza di cedola
  • una durata pari a 24 mesi (2 anni)

In base alle indicazioni del Tesoro i nuovi titoli avranno una scadenza variabile tra i 18 e i 30 mesi. Inoltre, a differenza dei vecchi CTZ che, come visto, non hanno cedola, i nuovi BTP Short Term, almeno quelli delle prime emissioni, potrebbero anche avere una cedola molto bassa anche se non è escluso che essa possa essere azzerata replicando così una delle caratteristiche essenziali dei vecchi Certificati Zero Coupon.

Perchè il Tesoro ha sostituto i CTZ con i BTP Short Term?

Il fatto che le caratteristiche dei nuovi titoli di stato siano molto simili a quelle dei CTZ, spinge a chiedersi per quale motivo il Tesoro abbia deciso un simile cambio.

Per rispondere a questa domanda è necessario fare il punto su quanto avvenuto nel 2020. A causa di un contesto generale caratterizzato da tassi negativi, soprattutto nel secondo semestre dell’anno, si è generato un persistente disallineamento tra il costo del CTZ e quello del BTP pari durata con il primo che ha risentito del suo carattere quasi del tutto domestico.

Proprio per tenere in considerazione le caratteristiche in questo segmento di mercato
ma anche con l’intento di ampliare la platea dei risparmiatori e di scongiurare l’esistenza di disallineamenti tra titoli di stato di pari durata, il MEF ha deciso di sostituire le emissioni di CTZ con quelle di una nuova tipologia di BTP detta, appunto, BTP Short Term. Questo cambio è uno dei capisaldi delle emissioni titoli di stato 2021.

BTP Short Term come funzionano

Le emissioni di BTP Short Term saranno di un importo inferiore rispetto al volume di CTZ che è stato emesso nel corso del 2020. Obiettivo dei collocamento dei nuovi titoli è quello di coprire l’interno importo del CTZ in scadenza che ammonta a circa 29,5 miliardi di euro. Di conseguenza le nuove emissioni potrebbero risultare nulle o marginalmente negative.

Replicando quanto avvenuto negli ultimi anni, è plausibile che, al fine di contenere l’ammontare di titoli in scadenza nel biennio 2021-2022, il Tesoro possa prendere in considerazione la possibilità di inserire i CTZ nel gruppo di quei titoli che possono essere oggetto di riacquisto nell’ambito operazioni di concambio.

La modalità d’asta dei nuovi BTP Short Term sarà la stessa dei vecchi CTZ. Il collocamento, infatti, sarà di tipo marginale.

Quando ci sarà la prima emissione di BTP Short Term?

Essendo arrivati a metà febbraio e non essendoci ancora comunicazioni sull’emissione dei nuovi titoli di stato che prendono il posto dei CTZ, è più che legittimo chiedersi quando ci sarà la prima asta di BTP Short Term.

Come nel caso dei CTZ, e di tutti gli altri titoli di stato, il Tesoro darà adeguata informativa sulla tempistica di offerta al mercato attraverso la pubblicazione dei Programmi Trimestrali di Emissione.

Ad ogni modo le emissioni di BTP Short Term avranno luogo ogni fine mese insieme ai BTP€i. Il Tesoro punta a introdurre due nuovi benchmark nel corso dell’anno.