Vuoi conoscere quale sarà la prossima asta di BTP in programma? In questo post, in continuo aggiornamento, troverai tutte le informazioni sulle prossime emissioni di Buoni Poliennali del Tesoro. A prescindere da quella che à la durata del titolo emesso, potrai trovare tutte le ultime comunicazioni rilasciate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In particolare in questo articolo ci saranno aggiornamenti mensili su: prossima asta BTP a 10 anni, nuova emissione BTP a 5 anni, prossima asta BTP a 3 anni e, per quello che riguarda i titoli più lunghi, nuove emissioni BTP a 30 anni.

L’aggiornamento del post è periodico nel senso che riprende quelle che sono le comunicazioni presenti sul sito del MEF alla sezione Annuncio Emissione Titoli.

Pur essendo il calendario dei collocamenti dei nuovi BTP deciso a grandi linee all’inizio di ogni anno, i dettaglio sulle singole emissioni vengono resi noti solo alcuni giorni prima l’effettivo collocamento. In questo articolo sono indicate le linea guida relative al calendario BTP 2021 che sono demandate poi alle comunicazioni mensili del Tesoro.

Prossima asta BTP marzo 2021

Aste BTP marzo 2021

Con l’inizio del nuovo mese, cresce l’interesse degli investitori per quella che sarà la prossima asta di BTP. Ad oggi non ci sono ancora comunicazioni del Tesoro su quelle che saranno le nuove emissioni. Non si conoscono ufficialmente le date ma non si conoscono neppure i titoli di stato (durata, scadenza) che finiranno in asta.

Ciò che invece è certo è che giorno 8 marzo è prevista una comunicazione in merito da parte del Tesoro con i dettagli sull’asta a medio e lungo termine che si dovrebbe tenere l’11 marzo. Questo lo si apprende dal calendario che lo stesso MEF ha diffuso alla fine dello scorso anno.

Altro evento considerato quasi sicuro riguarda l’emissione del primo BTP green. Stando alle indicazioni che sono state fornite nel corso di una global investor call che si è tenuta l’1 marzo, il Tesoro punta ad emettere il primo BTP green entro il primo trimestre 2021. Guardando il calendario si può subito notare come il periodo utile, alla luce della scadenza data, sia il mese di marzo.

La prima asta del BTP green entro marzo è considerata un obiettivo decisamente alla portata secondo Davide Iacovoni, responsabile del Tesoro per il debito pubblico.

Tra aste di BTP e collocamento del primo BTP green, quindi, marzo sarà un mese ricco di emissioni. Come sempre, appena disponibili, forniremo gli aggiornamenti sulla prossima asta di BTP.

Emissioni BTP febbraio 2021

Quale sarà la prossima asta BTP in programma a febbraio 2021? Giorno 22 febbraio, il Tesoro ha comunicato i dettagli di quella che si candida ad essere come l’ultima emissione di titoli di stato a medio e lungo termine di febbraio. Il nuovo collocamento si terrà giorno 25 febbraio 2021 e riguarderà un BTP a 5 anni.

Per rispondere alla domanda iniziale, quindi, la prossima asta BTP di febbraio riguarderà la prima tranche di un BTP scadenza a 5 anni (la data di scadenza precisa è l’1 aprile 2026). Il codice ISIN del nuovo BTP non è stato ancora attribuito mentre sono stati fissati ammontare minimo (pari a 4,5 miliardi) e ammontare massimo (5 miliardi di euro). Il BTP a 5 anni in asta il 25 febbraio ha una cedola NULLA (0%).

Oltre al BTP quinquennale, il 25 febbraio sarò anche collocato un CCTeu a 5 anni (tredicesima tranche) identificato con il codice ISIN IT0005399230.

IL MEF ha anche precisato che asta dei titoli BTP 10 Anni prevista per lo stesso giorno non ci sarà a causa della recente emissione del nuovo benchmark BTP a 10 anni.

Per lo stesso motivo, nei giorni precedenti, era stata annullata l’asta di BTP€i che, stando a precedenti comunicazioni, sarebbe dovuto andare in collocamento giorno 23 febbraio 2021. Il Tesoro, invece, con comunicazione del 18 febbraio aveva annullato la prossima asta BTP€i alla luce dell’avvenuto collocamento del nuovo benchmark BTP€i a 30 anni avvenuto nei giorni precedenti (per i dettagli prosegui nella lettura del paragrafo).

Alla luce dell’annullamento del collocamento del BTP€i, giorno 23 febbraio sarà collocato solo un CTZ scadenza 28 settembre 2022. Il titolo a 24 mesi è identificato con codice ISIN IT0005422487. L’importo minimo offerto è pari a 2 miliardi di euro, quello minimo a 2,5 miliardi.

Giorno 15 febbraio, il Tesoro ha annunciato l’emissione dual tranche di un nuovo BTP decennale benchmark con scadenza 01 agosto 2031 e di un nuovo BTP a 30 anni indicizzato all’inflazione dell’area dell’euro con scadenza 15 maggio 2051.

Il mandato per l’emissione sindacata dei nuovi BTP è stato affidato a Citigroup Global Markets Europe AG, Deutsche Bank A.G, Goldman Sachs Bank Europe SE, Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese S.p.A e Nomura Financial Products Europe GmbH.

Importante ricordare che il successivo annuncio dei titoli e dei quantitativi in offerta nelle aste previste per martedì 23 e giovedì 25 febbraio 2021, verrà definito alla luce proprio dell’esito del collocamento sindacato di cui sopra.

L’emissione annunciata giorno 15 si è poi tenuta giorno 16 febbraio. Stando alle prime informazioni la domanda complessiva per i due benchmark sarebbe andata oltre i 130 miliardi di euro così distribuiti: 110 miliardi sul BTP decennale e 24 miliardi sul BTp-i a 30 anni. Il BTP a 10 anni viene offerto con uno spread di 4 punti base mentre quello a 30 anni indicizzato all’inflazione con uno spread di 22 punti base (spread calcolato rispetto al precedente benchmark sulla stessa lunghezza).

In precedenza, giorno 8 febbraio, dopo la chiusura della borsa di Milano, il Tesoro ha reso noto che la prossima asta BTP di febbraio si terrà giovedì 11. In collocamento andranno un BTP a 3 anni, uno a 7 anni e un titolo di stato di lunga durata (20 anni).

In tutti e tre i casi il regolamento è previsto per giorno 15 febbraio. In tutti e tre i casi di tratta di BTP che sono in corso di emissione. Ecco i dettagli della prossima asta di febbraio.

Il BTP triennale è identificato dal codice ISIN IT0005424251. Il titolo ha scadenza 15 gennaio 2024 e offre una cedola annua dello 0%. L’importo minimo offerto è pari a 2,5 miliardi di euro mentre l’importo massimo è pari a 3 miliardi di euro.

Il BTP a 7 anni in emissione l’11 febbraio 2021, invece, è identificato con il codice ISIN IT0005433690. Si tratta della terza tranche del titolo emesso il 18 gennaio 2021. La data di scadenza del BTP settennale è il 15 marzo 2028 mentre la cedola annua è pari allo 0,25%. L’ammontare minimo del collocamento è pari a 3,5 miliardi di euro mentre l’estremo massimo delle forchetta è pari a 4 miliardi di euro.

Oltre a questi due titoli a breve e media durata, ve ne è un terzo a lunga durata che sarà il protagonista della prossima asta.

Si tratta del BTP a 20 anni (seconda tranche) identificato dal codice ISIN IT0005421703. La data di scadenza del titolo è l’1 marzo 2041 mentre la cedola offerta ammonta all’1,8%. Il Tesoro offrirà titoli di questo tipo per un ammontare minimo pari a 1,5 miliardi di euro e un ammontare massimo pari a 2 miliardi.

Nella tabella seguente sono riportate tutte le caratteristiche della nuova emissione di BTP in programma l’11 febbraio:

Asta BTP 11 febbraio 2021: le nuove emissioni

In merito alle anticipazioni sui possibili nuovi collocamenti nella seconda parte del mese di febbraio, si precisa che nel programma trimestrale di emissione di titoli di stato si faceva riferimento ad emissioni di BTP a 3 anni, a 5 anni e a 7 anni.

Attenzione perchè nel documento Linee Guida per la gestione del debito pubblico per il 2021, si cita anche la possibile emissione del nuovo titolo BTP Short Term con scadenza compresa tra i 18 mesi e i 30 mesi. Poichè a gennaio questo nuovo titolo non è stato emesso, nulla esclude che possa essere collocato a febbraio nell’ambito di quella che sarebbe a tutti gli effetti la prima emissione del BTP short term.

Emissioni BTP gennaio 2021

Ci sarà un’asta BTP anche alla fine di gennaio 2021. Il Tesoro ha infatti comunicato i dettagli del collocamento di due nuovi titoli di stato che avverrà giorno 28 gennaio.

La prossima asta BTP vedrà come protagonisti un BTP a 5 anni e un BTP a 10 anni. In entrambi i casi si tratta di nuove tranche.

Nel dettaglio il 28 gennaio 2021 andrà in asta la nona tranche del BTP quinquennale codice ISIN IT0005419848 emesso l’1 agosto 2020. La data di scadenza del titolo è l’1 febbraio 2026. Il BTP a 5 anni offre una cedola annuale dello 0,5%. Il MEF ha precisato che l’ammontare nominale dell’emissione è compresa nella forchetta tra i 3 e i 3,5 miliardi di euro.

Nell’immagine in basso sono riportate le caratteristiche della nuova emissione di BTP a 5 anni scadenza 1 febbraio 2026.

Oltre al titolo a 5 anni, lo stesso giorno sarà anche collocato un BTP decennale. La prossima asta BTP a 10 anni riguarda la settima tranche del titolo identificato dal codice ISIN IT0005422891. Il Ministero dell’Economia e delle Finanza ha precisato che la data di emissione del BTP a 10 anni è l’1 ottobre 2020 mentre la cedola annuale ammonta allo 0,90%. La data di scadenza del titolo decennale è fissata per l’1 aprire 2021 (stessa data di pagamento della cedola).

In relazione all’ammontare dell’emissione, il Tesoro ha collocato la forbice tra 3,25 e 3,75 miliardi di euro (importo asta supplementare 750 milioni di euro).

Nell’immagine in basso sono riportate le caratteristiche della nuova emissione di BTP a 10 anni scadenza 1 aprile 2031.

Oltre ai due BTP, sempre lo stesso giorno andrà in asta anche un CCTeu scadenza 15 aprile 2026.

Attenzione perchè, a causa della crisi politica italiane, la prossima asta BTP in programma a fine gennaio potrebbe registrare un leggero aumento dei rendimenti.

Prossima asta BTP€I 26 gennaio 2021

La precedente asta BTP in programma a gennaio si è tenuta giorno 26 gennaio e ha riguardato un titolo indicizzato all’inflazione di durata pari a 5 anni.

Si è trattato della prima asta BTP€I del 2021. Il titolo che è stato emesso dal Tesoro ha codice ISIN IT0005415416 e cedola annuale dello 0,65%. In emissione è andata la quinta tranche del titolo con scadenza 15 maggio 2026. L’importo minimo dell’offerta è pari a 750 milioni, quello massimo a 1 miliardo.

Il regolamento del BTP€I scadenza 15 maggio 2026 verrà pubblicato giorno 28 gennaio. Assieme alla prossima asta BTP€I è anche avvenuto il collocamento di un CTZ a 24 mesi.

Nell’immagine in basso sono riportate le caratteristiche dei titoli della prossima asta BTP del 26 gennaio.

BTP specialisti in asta il 21 gennaio 2021

La prossima asta BTP è riservata solo ad investitori specialisti in titoli di stato. Ad annunciare i dettagli del collocamento è stato il MEF con comunicazione del 20 gennaio. L’asta riservata agli specialisti si terrà il 21 gennaio e riguarda tre diversi titoli che saranno offerti mediante il sistema telematico di negoziazione.

I tre titoli della prossima asta sono:

  • BTP dicembre 2026: quindicesima tranche, Codice ISIN IT0005210650 e cedola dell’1,25%
  • BTP aprile 2030: diciassettesima tranche, Codice ISIN IT0005383309 e cedola dell’1,35%
  • BTP dicembre 2028: sedicesima tranche, Codice ISIN IT0005340929 e cedola del 2,8%.

Il regolamento dell’emissione di BTP del 21 gennaio riservata agli specialisti sarà reso noto il 25 gennaio.

Prima asta BTP gennaio 2021

Annunciati il 11 gennaio 2021 i dettagli della prima asta BTP di gennaio 2021. La nuova emissione si terrà giovedì 14.

In asta ci saranno tre diversi titoli di stato: un BTP a 3 anni, uno con durata settennale e anche un titolo con scadenza a 30 anni.

Per quello che riguarda il BTP a 3 anni, in collocamento andrà la settima tranche del titolo in scadenza il 15 gennaio 2024. Il codice ISIN della nuova emissione è: IT0005424251. La cedola pagata dal titolo è pari allo 0%. L’ammontare minimo offerto dal Tesoro per questa scadenza è pari a 2,25 miliardi di euro mentre l’ammontare massimo ammonta a 2,75 miliardi.

Giorno 14 gennaio si terrà anche la prossima asta di BTP a 7 anni. La nuova emissione riguarda la prima tranche del titolo con scadenza 15 gennaio 2028 identificato con codice ISIN IT0005433690.

Il nuovo BTP settennale paga una cedola dello 0,25%. L’importo minimo che il Tesoro metterà in asta per questa scadenza è pari a 4 miliardi mentre quello massimo ammonta a 4,5 miliardi di euro.

Sempre nello stesso giorno ci sarà anche la prossima asta BTP a 30 anni. La nuova emissione è la seconda tranche del titolo di stato con scadenza 1 settembre 2051. La cedola annuale pagata dal BTP a 30 anni è pari all’1,70%. Per identificare il titolo, il codice ISIN di riferimento è: IT0005425233. Per questa scadenza, l’ammontare minimo che sarò offerto dal Tesoro giorno 14 gennaio è pari a 1,5 miliardi. 2 miliardi, invece, l’estremo alto dalla forchetta.

Per quello che riguarda le date significative della prossima asta BTP del 14 gennaio esse sono:

  • prenotazione da parte del pubblico il 13 gennaio
  • presentazione domande in asta entro le ore 11,00 del 14 gennaio
  • presentazione domande asta supplementare entro le 15,30 del 15 gennaio
  • regolamento sottoscrizioni 18 gennaio 2021

Nella tabella in alto sono riportate le caratteristiche della prossima asta BTP in programma giovedì 14.

Nuova emissione BTP a 15 anni a gennaio 2021

Emissione sindacata di un nuovo BTP a 15 anni: è stato questo il primo annuncio del nuovo anno in materia di BTP da parte del Tesoro. IL MEF, tramite comunicato, ha reso noto di aver affidato ad un pool di banche formato da Barclays Bank, Hsbc, Morgan Stanley, Societe Generale e UniCredit il mandato per il collocamento sindacato di un nuovo BTP benchmark a 15 anni con scadenza al 01/03/2037. La transazione è stata effettuata il 5 gennaio. La nuova emissione, rivolta sola ad investitori istituzionali (esclusi quindi i piccolo risparmiatori), ha portato al collocamento di BTP a 15 anni per un ammontare pari a 10 miliardi di euro.

Il titolo ha godimento 12 gennaio 2021 e presenta una cedola dello 0,95%. Il prezzo di collocamento è stato pari a 99,409 che corrisponde a un rendimento lordo annuo all’emissione dello 0,992%. Il regolamento dell’operazione è fissato per il 12 gennaio 2021.

Poichè l’emissione era riservata ad investitori istituzionali, l’attenzione degli investitori retail continua quindi ad essere rivolta alla prossima asta BTP gennaio 2021 rivolta a loro.

Come sempre non ci sono ancora comunicazioni precise sui giorni del collocamento e sulla tipologia di titoli in asta ma, comunque, non mancano le prime indicazioni.

Dal calendario emissioni titoli di stato 2021, infatti, è già possibile ottenere una serie di indicazioni della prossima asta BTP pur senza specifiche.

Giorno 14 gennaio è prevista un’asta medio e lungo termine (tipologia emissioni non specificata). Il 26, invece, si dovrebbe tenere un’asta di BTP indicizzati all’inflazione. Il 28 è invece prevista un’altra asta a medio e lungo termine.

Senza andare troppo in là nel mese, bisognerà attendere l’11 gennaio per avere la comunicazione sui dettagli/caratteristiche della prossima asta BTP in programma il 14.

Emissioni BTP dicembre 2020

Il Tesoro ha ufficializzato che a fine dicembre 2020 non ci sarà alcuna nuova emissione di BTP a lungo termine. Questo significa che la prossima asta BTP sarà direttamente all’anno nuovo ossia a gennaio 2020.

La decisione di annullare le aste di BTP in programma per fine dicembre 2020 (in affiancamento ai collocamenti di titoli di stato italiani a medio termine avvenuti a inizio mese) è stata adottata per motivi ben precisi. Grazie alle emissioni record avvenute nei mesi scorsi, la disponibilità di cassa del MEF si è notevolmente ampliata e quindi le esigenze di rifinanziamento si sono ridotte.

Tutto questo è stato possibile “grazie” all’emergenza coronavirus.

Ad essere oggetto di annullamento per i motivi citati è stata l’asta di BTP a lungo termine precedentemente programmata per mercoledì 30 dicembre (ultimo giorno dell’anno di apertura dei mercati che invece sono chiusi il 31).

Alla luce di tale decisione l’ultima asta di BTP che si è tenuta a dicembre resta quella di giorno 16 quando è avvenuto un riacquisto di 3 BTP.

Il riacquisto riguarderà i seguenti titoli:

  • BTP settembre 2021 (codice ISIN: IT0004695075 e cedola del 4,75%)
  • BTP ottobre 2021 (codice ISIN: IT0005348443 e cedola del 2,3%)
  • BTP Novembre 2021 (codice ISIN: ISIN IT0005216491 e cedola dello 0,35%)

Previsto anche il riacquisto di 2 diversi CTZ (scadenza giugno 2021 e novembre 2021).

L’operazione di acquisto verrà effettuata attraverso il sistema dell’asta competitiva riservata agli specialisti in titoli di stato.

La prima asta BTP di dicembre è prevista per giorno 10 2020. Si tratterà del primo collocamento dell’ultimo mese dell’anno. Non è da escludere che, come già avvenuto negli anni passati, anche nel 2020 possa esserci una nuova emissione a fine anno. Tutto dipenderà dal fabbisogno di finanza pubblica.

Con comunicazione MEF del 4 dicembre è stato reso noto che la prossima asta BTP riguarderà un titolo a 3 anni e uno a 7 anni.

La nuova emissione del BTP a 3 anni avrà ad oggetto la quinta tranche del titolo del titolo emesso il 17 luglio 2020. Il codice identificativo del nuovo collocamento è IT0005424251 mentre la data di scadenza è il 15 gennaio 2024. Il MEF ha precisato che la cedola annua del nuovo BTP a 3 anni in emissione il 10 dicembre sarà nulla (0,00%). Per quello che riguarda l’ammontare dell’offerta, essa sarà compresa tra 2,25 miliardi di euro e 2,75 miliardi.

Il secondo titolo in collocamento è l’undicesima tranche del BTP a 7 anni. Il codice identificativo è IT0005416570. La data di emissione del titolo è il 16 luglio 2020 mentre quella di scadenza il 15 settembre 2028. Attenzione perchè nel caso della nuova emissione del BTP settennale, la cedola annuale sarà pari allo 0,95%.

L’importo minimo offerto per questa scadenza è pari a 2,5 miliardi di euro mentre quello massimo ammonta a 3 miliardi di euro.

Come di consuetudine, possono partecipare alla prossima emissione BTP in programma il 10 dicembre le banche banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie ma anche le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extra comunitarie.

Chi si attendeva che la prossima emissione di BTP avrebbe riguardato una scadenza a 10 anni è rimasto deluso. Non è però detto che non possa esserci un’asta di BTP anche alla fine di dicembre.

Emissioni BTP novembre 2020

La prossima asta di BTP è prevista per giorno 27 novembre 2020. Si tratterà dell’ultimo collocamento mensile di Buoni del Tesoro Poliennali. Le due nuove emissioni riguardano i seguenti due titoli:

  • BTP a 5 anni scadenza 1 febbraio 2026
  • BTP a 10 anni scadenza 1 aprile 2031

Sempre lo stesso giorno, oltre ai due BTP, il Tesoro procederà anche con il collocamento di un CCTeu con scadenza 15 aprile 2026.

La prossima asta BTP a 5 anni riguarda la settima tranche del titolo con decorrenza 1 agosto 2020. Il codice ISIN del titolo è: IT0005419848. L’ammontare del collocamento è compreso tra un minimo di 2 miliardi di euro e un massimo di 2,5 miliardi. La nuova emissione del BTP a 5 anni presenta una cedola lorda annuale dello 0,5%. Il Tesoro ha fissato in 500 milioni di euro l’importo dell’asta supplementare.

L’emissione di fine novembre del BTP a 10 anni (durata decennale) riguarda la quinta tranche del titoli con decorrenza 1 ottobre 2020. Il codice ISIN identificativo del nuovo titolo è: IT0005422891. L’ammontare del collocamento è invece compreso nella forbice: 2,5 – 3 miliardi di euro.

La prossima asta del BTP a 10 anni offre una cedola annuale lorda dello 0,9%. Contestualmente alle comunicazioni sull’asta del 27 novembre 2020, il Tesoro ha anche indicato l’importo dell’asta supplementare di BTP a 10 anni che è pari a 600 milioni di euro.

Nuova emissione BTp€i fine novembre 2020

La prossima asta BTP in programma per la fine di novembre riguarda un BTp€i con scadenza 5 anni e si terrà mercoledì 25. Il codice ISIN del titolo è: IT0005329344. Il BTP indicizzato all’inflazione europea paga una cedola annuale dello 0,1% che viene corrisposta ogni sei mesi. Il Tesoro ha comunicato che l’importo minimo dell’offerta per questo titoli indicizzato è 750 milioni di euro mentre l’importo massimo in asta è pari a 1,25 miliardi di euro.

La data di scadenza è il 15 maggio 2023. Il titolo fece il suo esordio sul MOT a marzo 2018 e quella in collocamento il 25 novembre 2020 è la 15esima tranche.

Il rendimento annuale offerto dal BTp€i maggio 2023 è quasi frazionale ma va tenuto conto che a questa cedola va poi aggiunto l’andamento dell’inflazione nell’area Euro. A ciò si potrebbe obiettare che poco cambia visto che, causa della crisi provocata dal Covid19, l’aumento del costo del denaro è nullo. Se questo discorso è valido oggi, potrebbe non esserlo domani anzi è destinato a non esserlo se si considera che, in previsione della ripresa economica, l’inflazione potrebbe registrare un balzo molto marcato.

Nuove emissioni BTP inizio novembre 2020

Mentre è in corso l’emissione del BTP Futura novembre 2028, il MEF ha reso anche noti i dettagli della prossima asta BTP che si terrà mercoledì 12 novembre 2020. Per quella data andranno in asta tre BTP con durata, rispettivamente, a 3, a 7 e a 15 anni. Le nuove emissioni di BTP in programma a novembre 2020, quindi, riguardano titoli a breve e media scadenza.

Se all’inizio si era avuta l’impressione che l’asta di BTP di novembre sarebbe stata annunciata dopo la conclusione del collocamento del BTP Futura novembre 2028 (qui la scheda informativa MEF), adesso si ha la certezza che le prossime asta di BTP tradizionali affiancheranno il collocamento della nuova emissione del BTP Futura.

La prossima asta BTP a 3 anni si terrà il 12 novembre e riguarda un titolo con le seguenti caratteristiche: scadenza 15 gennaio 2024, tasso di interesse annuo lordo dello 0% e decorrenza 15 ottobre 2020 (terza tranche). Il codice ISIN del BTP triennale in emissione il 12 novembre è: IT0005424251. L’ammontare dell’emissione è compreso tra un minimo di 2,5 miliardi di euro e un massimo di 3 miliardi di euro.

Se sei interessato a comprare questo BTP a breve termine, ti invito a tenere in considerazione il fatto che i tassi offerti siano pari a zero.

Sempre giorno 12 novembre è anche prevista l’emissione della nona tranche del BTP a 7 anni. Il titolo, identificabile con il codice ISIN IT0005416570 ha scadenza 15 settembre 2027 mentre la data di decorrenza è il 16 luglio 2020. L’ammontare massimo del BTP settennale che il Tesoro offrirà giorno 12 novembre 2020 è compreso nella forchetta tra 1,25 miliardi di euro e 1,75 miliardi. Più interessante il tasso di interesse annuo lordo che il titolo offre che è pari allo 0,95 per cento.

Sempre il 12 novembre si terrà la prossima asta BTP a 15 anni. Titolo adatto se sei un risparmiatore che preferisce puntare sulle scadenze più lunghe, il nuovo BTP a 15 anni in collocamento è in realtà la sesta tranche del titolo con decorrenza 18 febbraio 2020. La data di scadenza è il primo marzo 2036. Il titolo è identificato con il codice ISIN IT0005402117 e offre un tasso di interesse annuo lordo dell’1,45 per cento. Il Tesoro ha indicato come ammontare massimo dell’emissione il seguente range: da un minimo di un miliardo di euro a un massimo di 1,25 miliardi di euro.

Tutte e 3 le nuove emissioni di BTP in programma il 12 novembre verranno collocate attraverso il meccanismo dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità totale emessa nell’ambito della forchetta minimo/massimo indicata nel comunicato MEF.

Emissioni BTP Ottobre 2020

Con comunicazione datata 26 ottobre 2020, il Ministero dell’Economie e delle Finanze ha reso noto le caratteristiche dei due BTP in asta a fine ottobre. Il collocamento è stato fissato per giorno giovedì 29 corrente mese.

Le due nuove emissioni di BTP calendarizzate per fine mese riguardato un titolo a 5 anni e un decennale.

La prossima asta del BTP a 5 anni avrà ad oggetto un titolo con scadenza 1 agosto 2020. Si tratta della quinta tranche del BTP quinquennale. Il titolo, identificato con codice ISIN IT0005419848, presenta una cedola annuale lorda dello 0,5%. L’ammontare massimo dell’emissione è compreso tra un minimo di 2 miliardi di euro e un massimo di 2,5 miliardi

La prossima asta del BTP a 10 anni, invece, avrà ad oggetto la prima tranche di un titolo con scadenza 1 aprile 2031. Il titolo è identificato con il codice ISIN IT0005422891 e presenta una cedola annuale lorda dello 0,9%. Il Tesoro ha fissato l’ammontare nominale dell’emissione da un 2,5 miliardi a un massimo di 3 miliardi di euro.

Per entrambe le nuove emissioni il meccanismo di collocamento utilizzato sarà il solito dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa nell’ambito degli intervalli indicati.

Riacquisto BTP nominali e emissione BTP a 30 anni

Con comunicazione datata 21 ottobre 2020, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto l’avvio di una operazione di riacquisto di Btp nominali e di Ccteu e la contestuale emissione di un nuovo BTP a 30 anni con scadenza 1 settembre 2051.

I titoli oggetto dell’operazione di riacquisto sono i seguenti:

  • BTP ISIN IT0004009673 scadenza 01/08/2021 e cedola 3,75%
  • BTP ISIN IT0004898034 scadenza 01/05/2023 e cedola 4,50%
  • BTP ISIN IT0004356843 scadenza 01/08/2023 e cedola 4,75%
  • BTP ISIN IT0005344335 scadenza 01/10/2023 e cedola 2,45%

Oltre ai citati BTP, è previsto anche il riacquisto del CCTeu identificato con il codice ISIN IT0005359846 e scadenza 15/01/2025.

Nuova emissione BTP inizio ottobre 2020

In precedenza (e qui veniamo alle prossime emissioni), con comunicazione dell’8 ottobre 2020, il Tesoro ha reso note le prime aste BTP in programma per il mese di ottobre.

Tre i collocamenti fissati per il prossimo 13 ottobre. Si tratta di un BTP a 3 anni, di un BTP a 7 anni e di un titolo con durata trentennale.

Nel dettaglio le prossime emissioni BTP in programma il 13 ottobre 2020 sono:

  • BTP scadenza 15 settembre 2027: ammontare totale compreso tra i 1,75 e i 2,25 miliardi di euro; durata 7 anni; settima tranche; cedola annuale 0,95%; codice ISIN: IT0005416570
  • BTP scadenza 1 settembre 2050: ammontare totale compreso tra un minimo di 1 miliardo e un massimo di 1,5 miliardi di euro; durata 30 anni; quinta tranche; cedola annuale 2,45%; codice ISIN: IT0005398406
  • BTP scadenza 15 gennaio 2024: ammontare totale compreso tra un minimo di 3,25 e un massimo di 3,75 miliardi di euro; durata 3 anni; prima tranche; cedola 0%; codice ISIN: da attribuire

BTP a 3 anni scadenza gennaio 2024: tasso cedolare allo 0%

La prossima emissione BTP a 3 anni è destinata a restare nella memoria dei risparmiatori. Il titolo triennale in scadenza il 15 gennaio 2024, sarà il primo a presentare un tasso di cedola pari allo 0%.

E’ per questo motivo che la nuova emissione del BTP a 3 anni è già finita nel mirino degli analisti ancora prima dell’effettivo collocamento.

Secondo Chiara Cremonesi, strategist del reddito fisso di Unicredit, è probabile che la prossima emissione BTP a 3 anni in programma il 13 ottobre possa arrivare sul mercato con un rendimento negativo o comunque con uno rendimenti più bassi mai riscontrati nelle aste di BTP di pari durata.

Secondo l’esperta di Unicredit il fair value per il nuovo BTP a 3 anni ottobre 2020 dovrebbe attestarsi nel range compreso tra lo 0,10% e il -0,11%.

Se le previsioni sul rendimento del BTP a 3 anni scadenza ottobre 2023 dovessero realizzarsi, allora la prossima emissione del BTP triennale dovrebbe essere caratterizzato da un rendimento molto vicino a quello a suo tempo registrato dal BTP a 3 anni collocato a febbraio 2020 e comunque molto vicino al livello più basso che è stato mai registrato in un asta di BTP triennali.

Nella precedente asta MEF di un titolo a 3 anni, nella fattispecie il BTP cedola 0,3% scadenza agosto 2023, era stato strappato un rendimento pari ad appena lo 0,07%.