Obbligo Pos dal 30 giugno 2022? No, in verità l’obbligatorietà del Pos è in vigore dal lontano 2014. Questo significa che se tu sei il titolare di un’attività commerciale e non hai ancora un Pos, potresti già incappare in problemi. Quello che manca, dal 2014 a oggi, sono le sanzioni, che entreranno in vigore a partire dal 30 giugno 2022, con grande sorpresa dei negozianti, che probabilmente speravano in un ulteriore rinvio (fino a poco tempo fa l’obbligo sarebbe dovuto entrare in vigore dal 1° gennaio 2023, data però che era frutto di un classico rinvio all’italiana).

Sanzioni Pos dal 30 giugno 2022

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Insomma, per ora e fino al 30 giugno 2022, sussiste l’obbligo per esercenti e professionisti di accettare i pagamenti via Pos, pertanto tramite Bancomat o carta di credito. Quel che manca, come detto in precedenza, sono le sanzioni: le multe arriveranno dal 30 giugno 2022 e stavolta non ci sarà più alcun rinvio. Molti negozianti sono già pronti, sperando in qualche futuro sconto sulle commissioni, altri stanno ancora cercando il miglior Pos sul mercato, per costi e funzionalità extra.

Pos a confronto

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Chi deve dotarsi di Pos?

L’obbligo di Pos è valido per tutti gli esercenti e i titolari di attività commerciali, quindi commercianti, artigiani, gestori di bar, ristoranti e strutture ricettive, professionisti che hanno rapporti diretti con i clienti (dai medici agli avvocati, dai notai ai commercialisti).

L’obbligo è in vigore dal 2012, introdotto ai tempi del governo Monti, con il Decreto Crescita 2.0. Da gennaio 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico stabiliva a 30 euro la soglia minima per rendere valido l’obbligo del Pos. Nel 2016 la soglia minima di pagamento è scesa a 5 euro, ma a oggi si può pagare anche un caffè con il Bancomat.

Se sei un consumatore, probabilmente sarai già incappato in qualche occhiata storta o smorfia o, ancor peggio, un rifiuto netto, quando hai provato a pagare con la carta una spesa di poco conto. Magari non avevi contanti e sei stato costretto a perdere tempo cercando il primo sportello Atm vicino per ritirare qualche soldo e darlo al commerciante. Dal 30 giugno in poi questo non potrà più accadere: se il commerciante rifiuta un pagamento tramite Pos, potrai semplicemente denunciarlo e far attivare così la rete dei controlli.

Arrivano le sanzioni

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E adesso arrivano le sanzioni, stabilite nel 2019 con il governo Conte II tramite il Decreto Legge n. 124/2019: la sanzione pecuniaria avrebbe dovuto essere introdotta lo scorso 1° luglio 2020. Seguono le polemiche dei commercianti e quindi partono i rinvii. Anzi, prima arriva l’abrogazione (nella conversione in Legge del suddetto DL), però solo delle sanzioni. Di fatto, l’obbligo resta e dal 2014, se un consumatore si vede rifiutato un pagamento tramite il Pos perché l’esercente non ha il Pos, può denunciare la cosa all’Agenzia delle Entrate, da cui poi partirebbero i controlli fiscali.

SumUp Pos a confronto

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Il provvedimento che stabilisce le sanzioni non è però sparito dalla circolazione, è nell’aria e i commercianti lo sanno. Con il governo Draghi ritorna in auge, ma al 1° gennaio 2023, poi di recente anticipato al 30 giugno 2022. Nonostante le polemiche e i ricorsi, non si torna più indietro: molti commercianti lo sanno e sono pronti. Storcono il naso di fronte alle commissioni, ma sanno a cosa vanno incontro.

La sanzione pecuniaria è di 30 euro più il 4% del valore della transazione rifiutata.

Pos con e senza commissioni

Gli esercenti che temono le commissioni devono però sapere che è possibile anche ottenere un terminale Pos a canone. Pagando una quota mensile o annua, infatti, le commissioni sulle transazioni saranno azzerate.

Il miglior POS con canone

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Naturalmente sono disponibile anche i Pos con commissioni: nessuna quota fissa da pagare, ma solo una commissione (la cui percentuale varia in base al Pos) sulla transazione: si paga solo sui guadagni, insomma. Se poi si vuole ammortizzare il costo e conferirgli un maggiore senso, è necessario sapere che molti terminali dispongono di diverse funzioni extra, dalle stampanti delle ricevute e degli scontrini alla possibilità di aprire conti online agevolati.

Se vuoi essere aggiornato e avere una chiara panoramica sui Pos attualmente disponibili sul mercato, ti consigliamo di leggere queste guide: