Alcune categorie di professionisti non hanno l’obbligo di possedere una partita IVA. Un esempio sono quei soggetti che svolgono una prestazione saltuaria oppure i titolari di Bed and Breakfast occasionali (vale a dire che non svolgono abitualmente questa professione). In questi casi basterebbe utilizzare una ritenuta di tipo non fiscale per regolare il rapporto con il cliente.

Il problema è che, spesso, sono gli stessi clienti a chiedere di pagare con il POS. E allora cosa fare in questi casi? Bisogna rassegnarsi a perdere chi avanza questo genere di proposte, oppure anche chi è senza partita Iva può avere un POS a sua disposizione?

Considerando il boom delle nuove professioni occasionali, non si può dire che l’argomento riguardi una nicchia. Al contrario il tema investe sempre più figure e nè investirà ancora di più nei prossimi anni.

Vero è che molte società di POS non trattano strumenti indirizzati a ci non ha la partita Iva. Ci sono però alcuni brand (li vedremo in seguito) che hanno creato delle proposte ad hoc per i non titolari di partiva Iva che hanno bisogno di un POS.

Nei prossimi paragrafi, dopo aver spiegato cosa si intende per POS senza partiva IVA andremo alla ricerca delle proposte più interessanti che sono presenti sul mercato.

Molti nostri lettori ci hanno segnato che, spesso, dietro le offerte riservate alla partite IVA ci sono costi nascosti. Per evitare di incappare in queste situazioni consigliamo di affidarsi a società serie e brand riconoscibili.

POS senza partita IVA, si può avere?

POS senza partita IVA

La risposta a questa domanda è assolutamente si. Anche per chi non possiede una partita IVA la Legge non nega la possibilità di poter possedere e utilizzare un regolare POS. Nel caso in cui un soggetto non possessore di partita IVA abbia bisogno di dover utilizzare il POS per poter essere pagato da alcuni clienti che vogliono utilizzare, esclusivamente, la moneta elettronica, è possibile usufruire di diverse soluzioni digitali, presenti sul mercato, che permettono di poter convertire un proprio dispositivo mobile, come un moderno smartphone o tablet, in un pratico POS.

Se questa soluzione può sembrare avveniristica e molto recente, in realtà l’opportunità di poter usufruire di un’ampia gamma di soluzioni di pagamento tramite POS, senza essere in possesso di partita IVA, si è sviluppata già da anni e si è sempre più perfezionata.

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Questo ha dato un forte impulso al mercato e ha permesso la nascita di diverse alternative, sempre in continuo aggiornamento ed evoluzione. Il vantaggio è la crescente concorrenza fra aziende che propongono il servizio e il conseguente abbassamento dei prezzi che agevola i professionisti.

Quindi, non esistono né limiti normativi né limiti tecnologici che impediscono a queste categorie di soggetti di usufruire di questa tecnologia.

POS senza partita Iva come funziona

Come abbiamo visto, richiedere il POS senza possedere partita IVA è possibile. In questo contesto rientrano alcune attività, come l’hobbistica o la gestione di strutture ricettive come un B&B, che sono dette occasionali. Ma qual è, nel concreto, la soluzione e come funziona? I soggetti senza partita IVA possono affidarsi ai cosiddetti Mobile POS, dispositivi smart che sono stati appositamente pensati e progettati per chi si ritrova in questa specifica posizione lavorativa.

Si tratta di piccoli dispositivi digitali equipaggiati con una tastiera e un sistema per la connessione alla rete che si appoggia a un altro dispositivo vicino, come uno smartphone o un tablet che fungono da Hotspot. In questo modo, sarà molto semplice e veloce concludere le diverse transazioni. Alcuni terminali, invece, sono già equipaggiati di un modulo per l’alloggio della Sim Card che consente di connettersi a internet o di sfruttare la linea telefonica.

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Differenze POS con e senza Partita Iva

POS è un acronimo che sta per Point of Sale, tradotto letteralmente, dall’inglese, in punto di vendita. Si tratta di un dispositivo in grado di poter leggere sia carte di credito che prepagate. Tutte le attività commerciali e le partite Iva lo utilizzano per consentire, ai propri clienti, di poter effettuare transazioni tramite pagamento elettronico. Il vantaggio, per gli esercenti, è l’aumento delle vendite grazie alla soddisfazione delle esigenze dei propri clienti.

Il suo funzionamento è leggermente diverso rispetto a quello dei Mobile POS. Nel primo caso, infatti, grazie a un collegamento diretto con la banca, semplicemente appoggiando una carta di credito dotata di sistema contacless, viene finalizzato, nell’immediato, il pagamento.

La conclusione del pagamento avviene tramite firma di uno dei due scontrini stampati dal POS o con il più comune inserimento del PIN segreto da parte del cliente.

I non possessori di partita IVA, invece, utilizzano i Mobile Pos, dei dispositivi molto moderi che vengono realizzati con una tastiera digitale. Anche il loro funzionamento è molto semplice. Infatti, basta digitare l’importo che il cliente deve pagare direttamente sul dispositivo e, successivamente, far immettere il codice PIN utilizzando l’applicazione collegata. In un istante la transazione è ultimata.

Il vantaggio di quest’ultima soluzione è la possibilità di ottenere prezzi di commissione molto più bassi.

Migliori POS senza partita Iva: Axerve

Una delle migliori soluzioni è quella offerta da Axerve (qui il sito ufficiale).

La sua principale caratteristica è, sicuramente, la semplicità d’uso. Questo dispositivo funziona in maniera perfetta sia in versione mobile agganciandosi alla migliore Rete o, in caso di segnale basso, tramite l’utilizzo della tecnologia GPRS. Axerve POS (qui la recensione) consente di accettare pagamenti dalle principali carte di credito presenti sul mercato ed è molto apprezzato da chi svolge attività lavorative che necessitano continui spostamenti come, ad esempio, ambulanti o tassisti.

Inoltre, con Axerve non è necessario possedere un conto corrente bancario tradizionale ma ci si può avvalere di un conto di appoggio.

Per quanto riguarda i costi, Axerve propone ai propri clienti due scelte a seconda della quantità di transazioni che si effettuano in un anno. La prima prevede il pagamento di una commissione per transazione che ammonta all’1,4% sul totale e canone mensile zero (qui la pagina ufficiale).

Nel secondo caso, invece, è possibile pagare ad Axerve una abbonamento con cadenza mensile che va da un minimo di 17 euro (più IVA) a un massimo di 22 euro (+IVA). In questo caso si parla di POS senza commissioni.

Migliori POS senza partita Iva: myPos

Un’altra valida alternativa è myPos (qui il sito ufficiale), un dispositivo molto robusto, in quanto realizzato con materiali di qualità e resistenti, ma allo stesso tempo leggero. Tra i modelli più apprezzati c’è myPos Go che sfrutta la tecnologia wireless ed è la versione più economica.

MyPos rappresenta una soluzione molto completa per chi necessita di un POS e offre, insieme al terminale, un conto esercente, la scheda dati multioperatore e una carta di debito.

Alcuni dei modelli non presentano una stampante integrata nel terminale. In questo caso, la ricevuta sarà inviata immediatamente al cliente tramite un SMS o email.

Per quanto riguarda il tema costi, myPos prevede una commissione dell’1.2% su ogni transazione ma non occorre sostenere dei costi fissi mensili o annuali.

Vuoi conoscere l’offerta di myPOS per i senza partita IVA>>>clicca qui e accedi al sito ufficiale

Miglior POS senza partita IVA: Nexi Mobile POS

Nexi Mobile POS è la soluzione di Nexi a canone zero, che prevede solo il costo delle commissioni, quindi pagamenti solo sulle transazioni effettuate. Raccomandato per piccole attività commerciali e liberi professionisti, il Nexi Mobile POS prevede una serie di offerte e soluzioni molto interessanti e a costo contenuto. Prevista una commissione unica su tutti i pagamenti digitali effettuati con carta europea (1,89%), ma potrai usufruire del bonus fiscale -30% grazie al credito d’imposta e inoltre per transazioni fino a 10 euro non dovrai pagare nessuna commissione.

La procedura di acquisto e consegna a domicilio del terminale Nexi Mobile POS è facile e rapida: dopo averlo acquistato online (qui il sito ufficiale) potrai ricevere il terminale a casa tua nel giro di qualche giorno lavorativo.

POS senza partita Iva conclusioni

In questo articolo è stato chiarito, nel dettaglio, come sia possibile per chi non possiede una partita IVA ottenere l’utilizzo di un POS per i pagamenti elettronici.

Abbiamo anche messo in evidenza due tra le migliori soluzioni attualmente presenti sul mercato, che offrono delle tecnologie innovative in grado di riuscire a soddisfare le esigenze di ogni professionista.

Quindi, basta trovare la soluzione più adatta ai propri bisogni nel caso si svolga una professione occasionale e offrire, finalmente, ai propri clienti, la possibilità di poter usufruire di un servizio di pagamento elettronico.