Investire sui buoni fruttiferi postali, lo abbiamo spesso detto, è un modo sicuro per mettere i propri risparmi in un prodotto di investimento sicuro e garantito (dallo Stato italiano) e avere al contempo un rendimento sulle somme depositate. Inoltre i Bfp rappresentano uno strumento flessibile perché è sempre possibile riavere indietro la quota capitale investita. Gli interessi si possono ottenere solo se maturati, dopo il rispettivo periodo di maturazione, che può essere un triennio o un quadriennio.

Perché conviene investire in Bfp oggi più di ieri

Lo scorso venerdì 8 maggio 2020 Poste Italiane ha rivisto al rialzo i tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali e quindi il loro rendimento effettivo annuale lordo. Ciò significa che se prima era conveniente (per diverse ragioni e per chi non avesse grosse pretese) investire i propri risparmi sui buoni fruttiferi postali, oggi lo è un po’ di più. Andiamo quindi a scoprire a quanto ammonta l’attuale rendimento annuale effettivo lordo dei buoni fruttiferi postali 3×2, dei Bfp 3×4 e dei Bfp 4×4.

LEGGI ANCHE – Bfp Serie Q e Q/P: rimborsi e ricorsi, cosa succede

Buoni fruttiferi: interessi luglio-agosto al ribasso, nuovi rendimenti

AGGIORNAMENTO: le condizioni economiche dei buoni fruttiferi sono state aggiornate il 6 novembre. Gli interessi sono stati rivisti al ribasso. Leggi questo articolo per saperne di più.

Buoni fruttiferi postali 3×2: rendimento da maggio a luglio

I precedenti rendimenti dei Bfp 3×2 erano abbastanza bassi: depositando le somme su questo strumento si poteva ottenere un rendimento dello 0,25% dopo 3 anni e dello 0,35% dopo 6 anni. Attualmente il rendimento annuale massimo dei Bfp 3×2 è praticamente raddoppiato. Ecco i nuovi tassi di interesse applicati sulle somme investite in buoni fruttiferi 3×2:

  • Alla fine del 3° anno: 0,35%;
  • Alla fine del 6° anno: 0,70%.

LEGGI ANCHE – Buono Rinnova: caratteristiche principali e rendimento

Buoni fruttiferi postali 3×4: calcolo interessi aggiornato (maggio-luglio 2020)

L’aggiornamento al rialzo ha riguardato anche i tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali 3×4. Anche qui le differenze sono state significative. Ricordiamo infatti che prima dell’8 maggio, dopo il primo triennio di sottoscrizione il rendimento ammontava allo 0,25%, mentre dopo 6 anni aumentava di pochissimo, allo 0,30%. Solo dopo 9 anni gli interessi incrementavano allo 0,70%, mentre il rendimento effettivo annuo lordo massimo si raggiungeva dopo 12 anni all’1%.

Oggi le cose sono cambiate nel modo seguente:

  • Alla fine del 3° anno: 0,35%;
  • Alla fine del 6° anno: 0,50%;
  • Alla fine del 9° anno: 1%;
  • Dopo il 12° anno: 1,50%.

LEGGI ANCHE – Buoni fruttiferi prescritti: ecco come sbloccarli

Buoni fruttiferi postali 4×4: nuovi rendimenti (maggio-luglio 2020)

Concludiamo questo aggiornamento sui Bfp con quelli più a lungo termine dei tre che abbiamo visto oggi, i Buoni fruttiferi postali 4×4, della durata massima di 16 anni. Anche qui le modifiche sono state importanti, visto che prima dell’8 maggio si partiva da un rendimento effettivo annuo lordo dello 0,25% (maturato dopo il 4° anno), per poi passare allo 0,60% (dopo 8 anni), allo 0,90% (dopo 12 anni) e infine al massimo dell’1,25% dopo 16 anni, ovvero a scadenza naturale.

Ecco come si calcola il nuovo rendimento attuale dei Bfp 4×4:

  • Alla fine del 4° anno: 0,40%;
  • Alla fine dell’8° anno: 0,75%;
  • Alla fine del 12° anno: 1,25%;
  • Dopo il 16° anno: 1,75%.