I risparmiatori italiani sono ancora alla ricerca del miglior conto deposito dove poter mettere i propri risparmi e sperare di farli rendere, anche se poco, comunque farli rendere. Oltre a risparmiare sul conto corrente (a proposito, qui trovi i migliori conti correnti di febbraio 2021), il conto deposito è un ottimo strumento per i risparmiatori che amano meno il rischio ma un gruzzolo sicuro, magari alla fine di un vincolo, sebbene è provato che molti italiani preferiscono la mancanza di vincoli di un conto deposito libero. Non resta dunque che andare a scoprire quali sono le migliori soluzioni di questo mese.

Miglior conto deposito gennaio 2021: recensioni e opinioni

Innanzitutto partiamo da alcuni conti deposito che abbiamo già recensito per te, analizzandoli sotto ogni aspetto e spiegando anche la semplice procedura per aprirli online.

Il conto deposito Santander ioPosso (qui la recensione) è un conto libero, dunque privo di vincoli e altamente flessibile, probabilmente una tra le migliori soluzioni non vincolate in quanto a rendimenti. La promozione attuale garantisce un tasso fisso lordo annuo dello 0,80% sulle somme depositate sul conto, per saldi fino a 200 mila euro fino al 31 dicembre 2021. Gli interessi vengono accreditati ogni trimestre (fine marzo, fine giugno, fine settembre e fine dicembre). Oltre questa cifra o periodo, il tasso di interesse applicato scenderebbe allo 0,50%.

Per un rendimento più cospicuo, invece, c’è la soluzione con il vincolo: si tratta del conto deposito vincolato Santander ioScelgo. Puoi scegliere il periodo che vuoi di vincolo delle somme, tra 12, 24 o 36 mesi. Naturalmente più il vincolo è lungo, maggiore sarà il rendimento. Si parte infatti da un tasso di interesse applicato dello 0,90% (12 mesi), passando all’1% (24 mesi) e concludendo con l’1,10% (36 mesi). Potrai sempre scegliere di liberare le somme bloccate, ma in questo caso il tasso di interesse scenderebbe allo 0,30%.

Altro conto deposito che offre interessi convenienti è Illimity: si tratta di un conto deposito a capitale svincolabile, soluzione preferita da chi ha paura di vincoli troppo lunghi, ma ovviamente se si richiede il denaro in anticipo si perderanno gli interessi maturati. Questi ultimi, peraltro, sono molto interessanti e dipendono dal tempo del vincolo: si parte da uno 0,60% applicato sui vincoli di 6 mesi, e si arriva allo 0,90% per i vincoli annuali. A 18 mesi il tasso di interesse sale all’1%, mentre dopo 2 anni il rendimento è dell’1,30%. Dopo un triennio il tasso di interesse sale all’1,60% e dopo 4 anni sale ancora all’1,70% lordo.

Qualora si dovesse scegliere il deposito vincolato (e non svincolabile) i tassi di interesse salirebbero ancora: si partirebbe dallo 0,75% (6 mesi) per arrivare all’1% (dopo 1 anno), e poi ancora all’1,25% (vincoli di 18 mesi), all’1,50% (2 anni), all’1,75% (3 anni) e al 2% (4 anni).

Confronto conti deposito gennaio 2021

Stando al simulatore ConfrontaConti.it, sono diversi i conti deposito a cui guardare per il mese di gennaio 2021, analizzando principalmente il fattore del rendimento.

Tra le soluzioni proposte spicca il conto deposito libero ContoProgetto di Banca Progetto, che garantisce un tasso di interesse lordo dell’1% su depositi di 20.000 euro per 12 mesi, che ti frutteranno un guadagno netto di 147,45 euro e in più, per tutto l’anno in corso, avrai la possibilità di prelevare le somme depositate, trattandosi di un deposito libero.

Un’altra proposta interessante, ma stavolta caratterizzata dal vincolo, è il conto deposito Finint Online di Banca Finint, che assicura un tasso di interesse dell’1,35% se decidi di vincolare 10.000 euro per 24 mesi. Gli interessi sono liquidati semestralmente e non sono previsti costi (fatta eccezione per gli oneri di natura fiscale e la consueta imposta di bollo). Alla cifra e al vincolo sopraccitato, otterresti un guadagno netto di 159,80 euro.

Infine, immaginiamo di depositare 15.000 euro e vincolarli per 3 anni. Tra le migliori offerte spunta quella del conto deposito vincolato Rendimax di Banca Ifis, che garantisce un tasso di interesse dell’1,50%. Tolta l’imposta di bollo e le consuete tasse, il guadagnano netto rimanente ammonterebbe a 409,27 euro.