Il 12,48% annuo di premio fisso è il principale elemento che caratterizza il nuovo Premi Fissi Cash Collect Callable di BNP Paribas, ISIN XS3481400193, costruito su un paniere composto dalle azioni Fincantieri, Rheinmetall e Saab.
La particolarità della struttura del certificate è che il premio mensile non è condizionato all’andamento delle tre azioni. Il prodotto riconosce infatti 1,04% al mese, pari al 12,48% annuo indipendentemente dal fatto che i sottostanti salgano, scendano o attraversino la barriera prevista per la protezione del capitale a scadenza.
È quindi una struttura diversa dai tradizionali Cash Collect condizionati, nei quali la cedola del mese viene pagata solo se il sottostante rispetta una determinata condizione. Qui il flusso dei premi è invece fisso per tutta la durata del prodotto, salvo l’eventuale rimborso anticipato.
Indice
Premio fisso dell’1,04% ogni mese
Il certificato BNP Paribas prevede un premio mensile dell’1,04% del valore nominale, corrispondente a un rendimento annuo del 12,48%. Entrambe le percentuali sono al lordo e quindi che la solita tassazione certificates al 26% da considerare per il netto.
Il premio non presenta una barriera cedolare e quindi non dipende dalla performance delle azioni Fincantieri, Rheinmetall e Saab. Anche un ribasso forte dei tre titoli non determina, di per sé, la perdita del premio mensile. Questa caratteristica rende la struttura particolarmente semplice da leggere sul fronte dei flussi periodici: il rendimento previsto dal certificato non deve essere ricalcolato ogni mese in funzione della distanza dei sottostanti dallo strike.
Ovviamente non è previsto l’effetto memoria, proprio perché i premi non sono condizionati.
Il rendimento del certificato va comunque distinto dalla protezione del capitale. Il premio è fisso, mentre il rimborso del nominale a scadenza resta legato all’andamento del sottostante peggiore.
Durata di due anni e rimborso anticipato a discrezione di BNP Paribas
Il certificato ha una durata complessiva di due anni, con scadenza fissata all’11 settembre 2028. La struttura prevede inoltre una possibilità di rimborso anticipato a partire da marzo 2027, con osservazioni mensili.
Qui però però un altro elemento da sottolineare: la call non è automatica.
Il rimborso anticipato non scatta infatti al verificarsi di una determinata performance dei sottostanti come spesso avviene in questi prodotti strutturati. La decisione è a discrezione dell’emittente BNP Paribas, che può esercitare la facoltà di rimborso con un preavviso di almeno tre giorni lavorativi.
In caso di esercizio della call, il certificato viene rimborsato al 100% del valore nominale, pari a 100 euro, oltre al premio eventualmente previsto per la relativa data.
In pratica chi compra l’ISIN XS3481400193 deve mettere in conto che la durata effettiva può essere inferiore ai due anni. Se BNP Paribas esercitasse la call, il flusso dei premi terminerebbe con il rimborso anticipato e il recupero del capitale.
Barriera al 50% e scenari a scadenza
Se il certificato non viene richiamato anticipatamente, il momento decisivo diventa l’osservazione finale dell’11 settembre 2028.
La protezione del capitale è legata a una barriera posta al 50% dello strike e viene valutata sulla performance del sottostante peggiore del paniere. Lo scenario più favorevole per il rimborso del nominale si verifica quando, alla data finale, il titolo peggiore si trova almeno al 50% del proprio livello iniziale. In questo caso il certificato rimborsa 100 euro per ogni 100 euro di nominale, oltre all’ultimo premio previsto. Se invece il sottostante peggiore si trova sotto il 50% dello strike, la barriera risulta violata. Il rimborso del capitale segue allora linearmente la performance del titolo peggiore (solito meccanismo worst of).
Ad esempio, con un sottostante peggiore a -60% rispetto allo strike, il rimborso del nominale sarebbe pari al 40% del valore iniziale, quindi 40 euro su 100. I premi fissi già incassati restano invece acquisiti, ma non eliminano il rischio di una perdita sul capitale.
È quindi importante non confondere la cedola fissa con una garanzia sul capitale: il premio è incondizionato, il capitale non lo è.
Azioni Fincantieri, Rheinmetall e Saab sotto esame
Il paniere del certificato a premi fissi di BNP Paribas riunisce tre società che nel 2026 continuano a beneficiare dell’aumento della spesa militare europea, ma con caratteristiche industriali differenti.
Fincantieri è il titolo con maggiore esposizione alla cantieristica navale e al business subacqueo. I risultati al 30 giugno 2026 hanno evidenziato un utile netto di 102 milioni di euro, quasi triplicato rispetto ai 35 milioni del primo semestre 2025. L’EBITDA è salito del 12,5% a 350 milioni, mentre il margine EBITDA è passato al 7,6%. Particolarmente significativa anche la posizione commerciale, con un carico di lavoro complessivo vicino a 74 miliardi di euro e un backlog di 43 miliardi. In borsa le azioni Fincantieri hanno continuato a muoversi all’interno della forte rivalutazione del comparto difesa italiano, pur mostrando una volatilità più elevata rispetto alla fase iniziale dell’anno (-30% la performance annuale).
Rheinmetall è il titolo più direttamente esposto al boom degli investimenti nella difesa terrestre, munizioni e sistemi militari. Nel secondo trimestre 2026 la società tedesca ha registrato ricavi per circa 3,29 miliardi di euro, in crescita di circa il 69% su base annua, mentre l’utile operativo ha raggiunto 562 milioni di euro, quasi il 20% sopra le attese del mercato. Nel primo semestre i ricavi sono saliti del 39% a 5,23 miliardi e il risultato operativo del 74% a 786 milioni. Sul mercato azionario, però, il secondo trimestre non è stato lineare: a fine giugno il titolo quotava 990,50 euro, dopo avere attraversato una fase di forte volatilità legata anche alle notizie sul programma navale F126 (-38% la performance nel 2026).
Saab rappresenta invece la componente svedese del paniere, con un’esposizione che comprende aeronautica, missili, sistemi elettronici e navali. I risultati del secondo trimestre hanno mostrato vendite per 25,45 miliardi di corone svedesi, in crescita organica del 29,8%, EBITDA di 3,77 miliardi e EBIT di 2,79 miliardi, con un incremento del 41%. Particolarmente forte la raccolta ordini, arrivata a 68,4 miliardi di corone, anche grazie al contratto da 47 miliardi per i sottomarini destinati alla Polonia. La performance borsistica del secondo trimestre ha mantenuto il titolo su livelli elevati, sostenuta dalle aspettative sulla crescita della domanda europea nel settore della difesa (+2% il rialzo nel 2026).
La struttura del certificato in sintesi
Il punto centrale del Premi Fissi Cash Collect Callable BNP Paribas XS3481400193 è quindi il rapporto tra premio fisso e rischio sul capitale.
Da un lato, il prodotto offre un flusso mensile dell’1,04%, pari al 12,48% annuo, che non viene modificato dalle oscillazioni dei tre titoli. Dall’altro, il rimborso del nominale resta legato al peggiore dei tre sottostanti e alla barriera del 50%. La struttura presenta inoltre una possibile uscita anticipata decisa dall’emittente, elemento che può ridurre il periodo effettivo di investimento e quindi anche il numero complessivo di premi incassabili.
Nella tabella in basso tutte le caratteristiche.
| Caratteristica | Dati del certificato |
|---|---|
| Emittente | BNP Paribas |
| ISIN | XS3481400193 |
| Tipologia | Premi Fissi Cash Collect Callable |
| Sottostanti | Fincantieri, Rheinmetall, Saab |
| Struttura | Worst of |
| Premio mensile | 1,04% |
| Premio annuo | 12,48% |
| Condizione premio | Nessuna: premio fisso |
| Durata | 2 anni |
| Scadenza | 11 settembre 2028 |
| Call | Da marzo 2027 |
| Call automatica | No, a discrezione dell’emittente |
| Nominale | 100 euro |
| Barriera capitale | 50% dello strike |
| Rimborso sopra barriera | 100% del nominale |
| Rimborso sotto barriera | Performance lineare del sottostante peggiore |
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