collocamento short term

Classica infornata con le aste di fine mese per il Tesoro. Si inizia oggi 27 giugno 2023 con l’asta BTP Short Term e BTP€i. I due titoli vengono sempre collocati insieme e rappresentano una buona occasione per puntare a far fruttare i risparmi senza farsi carico di grandi rischi. L’ammontare del collocamento è di tutto rispetto: tra il primo e il secondo titoli saranno ben 4,25 i miliardi di euro che il Tesoro offrirà ai risparmiatori.

Come sempre, la sfida sarà sui rendimenti. Sarà necessario comprendere se i rendimenti che potrebbero essere esitati dall’asta saranno sufficienti almeno per contrastare l’inflazione. Sia il BTP Short Term che il BTP€i in asta domani saranno nuove tranche di titoli già in corso di emissione. Abbiamo quindi il riferimento del secondario che può essere molto utile per provare a tracciare delle previsioni sui rendimenti previsti tenendo anche conto di quelli che sono i prezzi live. Come sempre, però, accenniamo alle caratteristiche dei due titoli che verranno collocati domani.

Asta BTP€i/Short Term oggi 27 giugno 2023: le informazioni principali

collocamento short term
Un BTP Short Term e un BTP€i nell’asta di domani 27 giugno 2023: le presentazioni

Presentiamo i due titoli che sono in asta oggi partendo da quello indicizzato all’inflazione europea.

Si tratta della terza tranche del BTP€i scadenza 15 maggio 2029 con cedola reale dell’1,50%. Il codice ISIN del bond è IT0005543803). Per quello che riguarda questa lunghezza, il MEF offrirà un ammontare compreso tra 1,25 e 1,75 miliardi. La data di pagamento della prossima cedola è il 15/11/2023. Maggiori informazioni su questo titolo si possono trovare nella pagina del sito dedicata alla Prossima asta BTP.

A fare compagnia al titoli indicizzato all’inflazione europea è il solito Short Term. Nel caso specifico dell’asta di domani, in collocamento andrà la nona tranche dello Short Term ISIN IT0005534281 in scadenza il 28/03/2025. In questo caso la cedola annuale è molto consistente essendo pari al 3,4%. Prossima data di pagamento il 28/09/2023 mentre il range di emissione è superiore rispetto a quella dell’altro titolo. Siamo infatti in un range tra 2 e 2,5 miliardi di euro. Per tutte le altre info sulle caratteristiche, la pagina di riferimento è BTP Short Term nuova emissione.

In entrambi i casi gli orari che gli amici risparmiatori che vogliono partecipare all’asta dovranno tenere a mente sono essenzialmente questi:

  • Prenotazione da parte del pubblico entro il 26 giugno 2023
  • Presentazione domande in asta entro le ore 11,00 del 27 giugno 2023
  • Presentazione domande asta supplementare entro le ore 15,30 del 28 giugno 2023

I regolamenti delle due emissioni sono fissati per il 29 giugno 2023.

Asta BTP€i/Short Term oggi 27 giugno 2023 focus sui rendimenti

Domanda clou: quali sono i rendimenti da attenersi nell’asta Short Term/BTP€i?

Partiamo dal titolo indicizzato all’inflazione. Nel giorno della vigilia, il titolo prezza sotto la pari a 99,52 cent. Il rendimento reale è pari a circa l’1,67% nettamente sotto al 3,80% che invece viene offerto dal BTP cedola fissa e pari durata. Tra le due percentuali c’è una differenza del 2,15% che è praticamente il tasso di inflazione medio dell’Area Euro per i prossimi sei anni.

Gli amici che volessero inserire questo titolo in portafoglio, tanto per iniziare dovrebbero conoscere come funzionano i BTP€i indicizzati all’inflazione dell’area Euro in quanto essi presentano caratteristiche diverse dai titoli standard.

Detto questo, va tenuto conto che la rivalutazione del capitale avviene in una sola soluzione alla scadenza del titolo. Per questo motivo può anche verificarsi che il prezzo di acquisto possa essere più alto della quotazione. A tale prezzo si deve aggiungere anche l’inflazione che si è cumulata dal momento dell’emissione fino al momento dell’acquisto. Ora il BTP€i 2029 è alla sua terza tranche e quindi ha uno storico molto breve. Infatti è stato emesso solo il 21 aprile. Di conseguenza la rivalutazione del capitale riguarda solo un bimestre.

Se l’inflazione dovesse essere più alta delle attese del mercato, chi compra il BTP€i 2029 alla scadenza avrà un rendimento medio più alto di quello che avrebbe avuto comprato il BTP pari durata ma a cedola fissa.

A fare compagnia al BTP€i 2029 sarà l‘ennesima tranche di un ex CTZ che è una conoscenza datata dei risparmiatori. Si tratta dell’ISIN IT0005534281 che ha una durata residua di 21 mesi. Sul secondario il titolo prezza a 99,93, leggermente sotto la pari. Il rendimento effettivo a scadenza lordo è del 3,73%.

Con la tassazione BTP si scende al 3,27%. La lunghezza è corta e per questa lunghezza il rendimento non è male. Attenzione però a non farsi illusioni. Sarebbe necessaria una forte discesa dell’inflazione, per rendere questo short term adatto nel contrasto all’inflazione. Il punto è che le previsioni sull’inflazione, per l’arco di vita dello Short Term, non sono più basse del rendimento offerto. Le conclusioni la lasciamo a voi.