Le obbligazioni Enel continuano ad essere protagoniste dei mercati finanziari anche a giugno.

Il colosso del settore energetico ha reso noto il 9 giugno di aver emesso, attraverso la controllata Enel Finance International, un sustainability linked bond multi-tranche rivolto agli investitori istituzionali per un ammontare totale pari a totale di 3,5 miliardi di dollari. Il bond è connesso al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità per quello che riguarda la riduzione di emissioni dirette di gas serra nell’atmosfera. Per conoscere i dettagli delle nuove emissioni sostenibili vai direttamente al primo paragrafo del post.

Ricordiamo che ad aprile, Enel aveva già collocato un sustainability-linked bond single-tranche in sterline rivolto agli investitori istituzionali. In quel caso l’emissione si componeva di una singola tranche e aveva un importo pari a 750 milioni di sterline.

Enel logo

Andando ancora più a ritroso, a gennaio, Enel aveva già collocato un nuovo sustainability-linked bond da 2,75 miliardi di euro in tre tranche connesso al raggiungimento di target di sostenibilità di Enel in relazione alla riduzione di emissioni dirette di gas serra. L’emissione delle nuove obbligazioni è avvenuta in conformità con il sustainability-linked financing framework del gruppo.

Già alla fine del 2021 Enel era stata protagonista del mercato obbligazionario. Il CdA della quotata, infatti, aveva dato il via libera per l’emissione da parte di Enel, entro il 31 dicembre 2022, di uno o più bond non convertibili subordinati ibridi per un importo massimo pari al controvalore di 3 miliardi di euro. Tali nuove emissioni, fu specificato, potevano anche riguardare obbligazioni di tipo perpetuo.

Nuove obbligazioni sostenibili linked in quattro tranche: tutti i dettagli

Si articola in quattro tranche l’emissione del sustainability linked bond effettuata da Enel il 9 giugno. Ecco i dettagli:

  • Prima tranche: ammontare 750 milioni di dollari, tasso fisso del 4,25% e data di scadenza il 15 giugno 2025. Il prezzo di emissione è stato fissato a 99,58% con un rendimento effettivo alla scadenza che invece ammonta al 4,401%.
  • Seconda tranche: ammontare 750 milioni di dollari, tasso fisso del 4,625% e data di scadenza 15 giugno 2027. Il prezzo di emissione è stato fissato a 99,788% con un rendimento effettivo alla scadenza che è invece pari al 4,673%
  • Terza tranche: ammontare 1 miliardo di dollari, tasso fisso del 5% e data di scadenza il 15 giugno 2032. Il prezzo di emissione è stato fissato a 98,701% con un rendimento effettivo alla scadenza che è pari al 5,168%
  • Quarta tranche: ammontare 1 miliardo di dollari, tasso fisso del 5,5% e data di scadenza il 15 giugno 2052. Il prezzo di emissione è stato fissato a 98,784%. L’emissione ha strappato un rendimento effettivo alla scadenza pari al 5,584%.

Enel lancia sustainability-linked bond in sterline a inizio aprile: le caratteristiche

Le nuove obbligazioni sustainability-linked emesse da Enel a aprile hanno scadenza 11 aprile 2029 e presentano un tasso del 2,875%. Il prezzo di emissione è stato fissato al 99,947% mentre il rendimento effettivo a scadenza è pari a 2,883%. Giorno 11 aprile 2022 è prevista la pubblicazione del regolamento dell’emissione obbligazionaria.

Il meccanismo di funzionamento delle nuove obbligazioni sostenibili Enel prevede che il tasso di interesse resti invariato fino alla scadenza, subordinatamente al raggiungimento di un sustainability performance target pari o inferiore a 140g CO2 equivalente per kilowattora al 31 dicembre 2024.

Nel caso in cui non ci dovesse essere il raggiungimento degli obiettivi di sustainability performance, scatterebbe un meccanismo di step-up con conseguente aumento del tasso di 25 punti base a partire dal primo periodo di interesse successivo alla pubblicazione della relazione.

Enel colloca nuovo sustainability-linked bond a inizio gennaio: le caratteristiche

Vediamo quali sono le caratteristiche del nuovo sustainability-linked bond in tre tranche che Enel ha collocato a metà gennaio. La nuova emissione risulta essere così strutturata:

  • obbligazioni a tasso fisso di 0,875% e scadenza 17 gennaio 2031 per un ammontare pari a 700 milioni di euro: il prezzo di emissione di questa tranche è stato fissato a 98,700% mentre il rendimento effettivo alla scadenza è pari a 1,027%.
  • obbligazioni a tasso fisso di 0,25% e scadenza 17 novembre 2025 per un ammontare pari a 1,25 miliardi di euro: il prezzo di emissione di questa tranche è stato fissato a 99,829% mentre il rendimento effettivo alla scadenza è pari a 0,295%.
  • obbligazioni a tasso fisso 1,25% e 1,25% e scadenza 17 gennaio 2035 per un ammontare pari a 750 milioni di euro: il prezzo di emissione è stato fissato a 99,334% mentre il rendimento effettivo alla scadenza è pari a 1,306%.

Nella tabella in basso sono elencate tutte le caratteristiche delle nuove obbligazioni Enel sustainability-linked in tre tranche.

TipologiaTassoAmmontarePrezzo EmissioneRendimento scadenza
Bond Enel 17 gennaio 2031Fisso0,875%700 mln98,700%1,027%
Bond Enel 17 novembre 2025Fisso0,25%1,25 mld99,829%0,295%
Bond Enel 17 gennaio 2035Fisso1,25%700 mln99,334%1,309%
Enel sustainability-linked bond in 3 tranche

Le nuove obbligazioni Enel di tipo sostenibile hanno una durata media di 8 anni e un costo pari allo 0,7%. Il bond ha ricevuto richieste in esubero per circa 2,5 volte. Gli ordini complessivi sono stati pari a circa 6,6 miliardi di euro.

Bond non convertibili Enel: nuove emissioni nel 2022?

Le nuove emissioni non convertibili subordinate ibride che Enel potrà emettere entro la fine dell’anno prossimo sono da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali, europei ed extra-europei, anche attraverso private placements.

Con la stessa delibera sulle nuove emissioni, il CdA ha anche revocato la parte non ancora eseguita, pari a circa 0,75 miliardi di euro, relativa all’emissione di uno o più prestiti obbligazionari da parte della società.

Le nuove emissioni obbligazionarie Enel, ove realizzate, rafforzeranno ancora di più la struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo e rifinanzieranno le obbligazioni ibride di Enel in circolazione.

Ricordiamo che le obbligazioni Enel sono spesso presenti nei portafogli di investimento di molti risparmiatori retail anche a causa della popolarità di cui gode il colosso dell’elettricità.

Nuove obbligazioni sostenibili Enel luglio 2021

Nuove obbligazioni Enel

Enel è tornata sul mercato obbligazionario a inizio luglio con il collocamento di nuove obbligazioni ESG in 4 tranche (scadenza 2026, 2028, 2031 e 2041). L’ammontare complessivo dell’emissione è stato pari a 4 miliardi di dollari. Il nuovo bond sostenibile in dollari Usa ha registrato una forte domanda da parte dei risparmiatori con ordini per complessivi 12 miliardi di euro, 3 volte l’ammontare offerto.

In questo paragrafo analizzeremo le caratteristiche delle nuove obbligazioni Enel lanciate il l’8 luglio 2021 prestando particolare attenzione alla tipologia di emissione, scadenza e rendimento.

Le nuove obbligazioni Enel collocate a luglio 2021 sono di tipo sostenibile e sono denominate in dollari. L’emissione. come anticipato, è stata articolata in 4 tranche. Ecco le caratteristiche principali delle singole tranche con scadenza (quindi durata) e rendimento in primo piano.

  • Prima tranche: obbligazioni Enel 12 luglio 2026 (durata pari a 5 anni). Tasso fisso dell’1,375% e prezzo emissione 99,51. Rendimento lordo alla scadenza 1,477%. Trattandosi di obbligazioni sostenibili, se alla data del 31 dicembre 2023, Enel non dovesse raggiungere il target di emissioni pari o inferiore a 148 grammi di CO2 per kWh, la cedola delle obbligazioni Enel 2026 salirebbe dello 0,25% ogni anno fino alla scadenza.
  • Seconda tranche: obbligazioni Enel 12 luglio 2028 (durata 7 anni). Tasso fisso dell’1,875% e prezzo di emissione strappato a 99,596%. Rendimento lordo alla scadenza 1,937%. Se Enel non dovesse raggiungere l’obiettivo di emissioni pari o inferiore a 148 grammi di CO2 per kWh entro il 31 dicembre 2023, allora la cedola salirebbe dello 0,25% annuo.
  • Terza tranche: obbligazioni Enel scadenza 12 luglio 2031 (durata 10 anni). Tasso fisso del 2,25% e prezzo di emissione strappato a 99,378%. Rendimento lordo alla scadenza del 2,32%. Anche per questa tranche è previsto che se Enel non dovesse raggiungere l’obiettivo di emissioni pari o inferiore a 148 grammi di CO2 per kWh, allora la cedola salirebbe dello 0,25% annuo.
  • Quarta tranche: obbligazioni Enel scadenza 12 luglio 2041 (durata 20 anni). Tasso fisso del 2,875% e pricing del prestito obbligazionario 98,769%. Rendimento lordo alla scadenza 2,957%. Anche per la quarta tranche è previsto che se Enel non dovesse raggiungere l’obiettivo di emissioni pari o inferiore a 148 grammi di CO2 per kWh entro il 31 dicembre 2030 allora la cedola salirebbe dello 0,25% annuo.

I regolamenti di tutte e 4 le tranche verranno pubblicati il 12 luglio 2021. Prima di sottoscrivere le obbligazioni, invitiamo a tenere conto che esse sono soggette al rischio cambi.

Nuove obbligazioni Enel senior unsecured giugno 2021

Il nuovo bond Enel, parliamo quindi di obbligazioni societarie, emesso a inizio giugno è articolato in tre tranche ed è di tipo senior unsecured. Le durate delle tre tranche sono le seguenti:

  • 6 anni (scadenza giugno 2027)
  • 9 anni (scadenza giugno 2030)
  • 15 anni (scadenza giugno 2036)

Il titolo ha un rating atteso Baa1 da parte dell’agenzia Moody’s, BBB+ da parte dell’agenzia S&P e A- da parte di Fitch. In base alle prime indicazioni sul rendimento è atteso uno spread in area 65 punti base sul midswap per la tranche scadenza giugno 2027, in area 80 punti base per la tranche con scadenza giugno 2030 e in area 100 punti base per la tranche con scadenza giugno 2036.

Il pool di banche impegnate nell’operazione di collocamento è composto da: Banca Akros, Bbva, Bnp Paribas, Credit Agricole, CaixaBank, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Intesa Sanpaolo, Ing, JpMorgan, Mediobanca, Natixis, Santander, Societe Generale e Unicredit.

Il collocamento viene effettuato attraverso Enel Finance International.

Obbligazioni Enel perpetue ibride: emissione marzo 2021

Le obbligazioni Enel emesse a inizio marzo sono articolate in due tranche. Si tratta di un’emissione di tipo perpetuo ibrido (qui la guida su questo tipo di bond).

La prima tranche è un bond non callable e presenta una durata pari a 6,5 anni. La seconda tranche, invece, ha una durata pari a 9,5 anni.

L’ammontare totale degli ordini raccolti dall’emissione (quindi prima tranche più seconda tranche) è stato pari a 6,75 miliardi di euro.

A curare l’operazione in qualità di Joint bookrunner è stato un pool di banche formato da Barclays, Bbva, Bnp, BofA, CaixaBank, Citi, Commerzbank, Gsi, Hsbc, Imi- Intesa Sanpaolo, JPMorgan, Mediobanca, MS, Mufg, Santander e Unicredit.

Rendimento nuove obbligazioni perpetue ibride Enel

Grazie alla forte domanda da parte degli investitori, l’emittente ha potuto rivedere la guidance di rendimento del nuovo bond. Per quello che riguarda la prima tranche scadenza 6,5 anni, il rendimento è stato rivisto in area 1,625% contro precedenti indicazioni che lo davano in area 2%. Per quello che riguarda la seconda tranche delle obbligazioni perpetue ibride, il rendimento è stato rivisto in area 2,125% contro una precedente indicazione che lo dava in area 2,5%.

I nuovi bond hanno strappato un rendimento migliore grazie al forte interesse dimostrato dagli investitori.

LEGGI ANCHE >>> Perchè i prezzi e i rendimenti della obbligazioni salgono e scendono?

Nuove obbligazioni Enel: rating emittente

Per giudicare la convenienza delle nuove obbligazioni Enel è necessario guardare anche al rating dell’emittente.

Enel ha rating Baa1 con un outlook stabile per Moody’s, BBB+ con un outlook stabile per S&P mentre per Fitch il rating Enel è A- con un outlook stabile. Per tutte e tre le agenzie di valutazione internazionale, le prospettive di Enel per i prossimi trimestri sono stabili.

>>>Clicca qui per sapere dove trovare i rating obbligazioni.

Obbligazioni Enel: a settembre 2020 altra emissione di bond ibridi perpetui

Per ritrovare collocamenti di obbligazioni Enel di tipo ibrido perpetuo è necessario risalire fino a settembre 2020. In quella circostanza il colosso del settore elettrico collocò un bond perpetuo ibrido per un ammontare complessivo pari a 600 milioni di euro, ben oltre i 500 milioni inizialmente previsti dalla società. Gli ordini raccolti furono pari a 3,5 miliardi mentre il rendimento finale dei bond fu fissato al 2,375%.

Vuoi sapere dove trovare le nuove emissioni obbligazionarie? Scoprilo nella nostra guida sui siti migliori.