Enel è tornata sul mercato obbligazionario con il collocamento di nuove obbligazioni perpetue ibride. L’offerta di nuovi bond ha fatto registrare un tutto esaurito tanto che l’emittente ha potuto rivedere al ribasso la guidance di rendimento originaria.

Le obbligazioni Enel sono spesso presenti nei portafogli di investimento di molti risparmiatori retail anche a causa della popolarità di cui gode il colosso dell’elettricità.

In questo post analizzeremo le caratteristiche delle nuove obbligazioni Enel prestando particolare attenzione alla tipologia di emissione, scadenza e rendimento.

Nuove obbligazioni Enel sono di tipo ibrido

Nuove obbligazioni Enel

Il nuovo bond Enel, parliamo quindi di obbligazioni societarie, emesso a inizio marzo è articolato in due tranche. Si tratta di un’emissione di tipo perpetuo ibrido (qui la guida su questo tipo di bond).

La prima tranche è un bond non callable e presenta una durata pari a 6,5 anni. La seconda tranche, invece, ha una durata pari a 9,5 anni.

L’ammontare totale degli ordini raccolti dall’emissione (quindi prima tranche più seconda tranche) è stato pari a 6,75 miliardi di euro.

A curare l’operazione in qualità di Joint bookrunner è stato un pool di banche formato da Barclays, Bbva, Bnp, BofA, CaixaBank, Citi, Commerzbank, Gsi, Hsbc, Imi- Intesa Sanpaolo, JPMorgan, Mediobanca, MS, Mufg, Santander e Unicredit.

Rendimento nuove obbligazioni perpetue ibride Enel

Grazie alla forte domanda da parte degli investitori, l’emittente ha potuto rivedere la guidance di rendimento del nuovo bond. Per quello che riguarda la prima tranche scadenza 6,5 anni, il rendimento è stato rivisto in area 1,625% contro precedenti indicazioni che lo davano in area 2%. Per quello che riguarda la seconda tranche delle obbligazioni perpetue ibride, il rendimento è stato rivisto in area 2,125% contro una precedente indicazione che lo dava in area 2,5%.

I nuovi bond hanno strappato un rendimento migliore grazie al forte interesse dimostrato dagli investitori.

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Nuove obbligazioni Enel: rating emittente

Per giudicare la convenienza delle nuove obbligazioni Enel è necessario guardare anche al rating dell’emittente.

Enel ha rating Baa1 con un outlook stabile per Moody’s, BBB+ con un outlook stabile per S&P mentre per Fitch il rating Enel è A- con un outlook stabile. Per tutte e tre le agenzie di valutazione internazionale, le prospettive di Enel per i prossimi trimestri sono stabili.

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Obbligazioni Enel: a settembre 2020 altra emissione di bond ibridi perpetui

Per ritrovare collocamenti di obbligazioni Enel di tipo ibrido perpetuo è necessario risalire fino a settembre 2020. In quella circostanza il colosso del settore elettrico collocò un bond perpetuo ibrido per un ammontare complessivo pari a 600 milioni di euro, ben oltre i 500 milioni inizialmente previsti dalla società. Gli ordini raccolti furono pari a 3,5 miliardi mentre il rendimento finale dei bond fu fissato al 2,375%.

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