Vuoi aggiornare il tuo portafoglio ETF con fondi di investimento passivo che investono sul platino? Questo articolo può fare al tuo caso. Il tema del post, infatti, riguarda proprio i migliori ETF platino presenti su Borsa Italiana. Il pezzo è aggiornato al 2021 e per questo è attualissimo.

Ma questo articolo non è solo dedicato a chi è alle ricerca di una selezione di migliori ETF Platino quotati a Piazza Affari su cui investire. Il post, infatti, è utile anche per quei risparmiatori che hanno iniziato da poco da investire in fondi passivi e che vorrebbero sapere come funzionano gli ETF platino e se conviene investire in questo asset nel 2021.

Insomma sia nel caso in cui tu sia un investitore che già conosce gli ETF platino (e che quindi punta ad individuare i migliori fondi passivi, con sottostante questo metallo, presenti su Borsa Italiana) e sia nel caso in cui tu sia un risparmiatore che si approccia per la prima volta al mondo degli ETF, in questo articolo potrai trovare molti spunti interessanti.

Direi che possiamo iniziare a trattare l’argomento.

ETF platino come funzionano

Il primo paragrafo di questa guida sugli ETF platino non può non essere dedicato al meccanismo di funzionamento dello strumento. Se vuoi proprio partire dalla fondamenta, ti rimandiamo alla guida generale su cosa sono e come funzionano gli ETF. Nel nostro caso specifico, gli ETF platino sono fondi a gestione passiva che hanno la loro particolarità nel replicare uno specifico indice di riferimento che, in qualche modo, rispecchia la quotazione del platino.

La replica degli ETF platino può essere fissa o sintetica.

  • Parliamo di ETF platino a replica sintetica se essa avviene comprando contratti futures sul platino.
  • Parliamo di ETF platino a replica fissa se essa avviene comprando in modo diretto il metallo.

Come le azioni e le obbligazioni anche gli ETF platino sono quotati in borsa. Nel caso specifico dell’Italia, su Borsa Italiana troveremo ETC Platino (approfondisci qui la differenza tra ETF e ETC).

Migliori ETF Platino: conviene investire su questo metallo?

Investire sugli ETF platino significa ritenere che la quotazione di questo metallo sia destinata a salire. E’ questo il presupposto alla base della scelta di comprare un fondo passivo che investe sul platino.

Dal punto di vista finanziario, il platino fa parte del gruppo di metalli con più alto appeal presso gli investitori. Pur non essendo popolare come l’oro o come il petrolio, sono in tanti a scegliere di investire sul platino. Questo è possibile perchè ci sono a disposizione molti strumenti per speculare sul valore di questo metallo tra i quali, appunto, gli ETF e gli ETC.

Essendo questa guida dedicata ai migliori ETF/ETC platino del 2021, diventa centrale capire se, attualmente, conviene o no inserire il platino nel proprio portafoglio di investimento.

Le premesse sono positive anche perchè questo metallo ha un utilizzo molto diffuso in ambiti che sono ad alto margine di crescita come ad esempio l‘industria chimica e quella automotive ma anche la gioielleria (e quindi il comparto del lusso).

Da sempre a fare il prezzo del metallo non è solo la domanda ma anche l’offerta. Nel caso del platino stiamo parlando di un bene scarso e molto difficile da estrarre. Queste sono due caratteristiche che rappresentano un buon punto di partenza per una view positiva sul platino per tutto il 2021.

Perchè ci sbilanciamo in questo modo? Il motivo è semplice e riguarda proprio l’attualità.

L’emergenza coronavirus ha accelerato l’attenzione verso le tematiche ambientali. Se il futuro è l’auto elettrica, il presente è già la lotta alle emissioni. Le case automobilistiche, infatti, puntano sempre di più su veicoli a basse emissioni. E’ qui che entra in gioco il platino, un bene che è alla base della produzione dei dispositivi anti-inquinamento delle auto. Alla luce di questo utilizzo molto particolare, possiamo prevedere una crescita della domanda di platino da parte delle case automobilistiche nel medio e lungo termine.

Ma non è sola questa la ragione per cui nel 2021 conviene investire nel platino. La seconda ragione è prettamente finanziaria. Da sempre il platino viene usato come bene su cui investire per proteggersi dall’inflazione. Ebbene, a causa delle politiche espansione delle banche centrali, il rischio di un aumento dell’inflazione è diventato concreto. Dinanzi a questa situazione, investire sul platino potrebbe dire mettersi al riparto da un possibile forte aumento dell’inflazione.

Tirando quindi le dovute conclusioni: ci sono almeno due ragioni per affermare che investire sul platino nel 2021 conviene.

A questo punto non resta che individuare i migliori ETF platino presenti su Borsa Italiana per sfruttare questa view ottimistica.

ETF platino su Borsa Italiana ci sono?

Ci sono ETF platino quotati su Borsa Italiana? La risposta a questa domanda è affermativa anche se, per quello che riguarda Piazza Affari e tutte le altre borse europee, più che di ETF Platino si deve parlare di ETC platino. Da ciò ne consegue che quelli che passano come migliori ETF platino su Borsa Italiana sono in realtà i migliori ETC.

Ma perchè sulle borse europee non ci sono ETF Platino? Tutto dipende dalle regolamentazioni dell’Unione Europea alla luce delle quali è vietato creare ETF che investono su un solo bene. E’ invece ammesso creare ETC che replicano in modo passivo l’andamento della materia prima o di indici di materie prime a cui fanno riferimento. Non è solo una questione di terminologia, visto che mentre gli ETF sono fondi, gli ETC sono degli strumenti simili ad obbligazioni senza cedola.

Il fatto che su Borsa Italiana non ci siano ETF platino in senso proprio non è “colpa” dell’Italia ma bensì dei regolamenti europei. L’assenza di ETF Platino non è dovuta al mancano riconoscimento dell’asset sottostate, come invece avviene per gli ETF Bitcoin/criptovalute, ma al divieto a livello UE di quotare fondi che investono in un solo asset.

Il fatto che su Borsa Italiana e sulle altre borse europee non ci siano ETF platino ma bensì ETC Platino, non significa che anche altrove sia così. Sulle principali borse mondiali, infatti, si possono trovare tranquillamente ETF Platino e comunque non serve andare troppo lontano perchè anche in Svizzera i fondi a gestione passiva che investono sul platino sono legali e si possono comprare tranquillamente (qui la guida su come comprare ETF anche online).

Migliori ETF/ETC platino Borsa Italiana 2021 quali sono

Su Borsa Italiana sono presenti vari ETF/ETC Platino. Per cercarli è sufficiente andare sul sito istituzionale di Borsa Italiana, cliccare su ETC/ETN, inserire la tipologia di sottostante (in questo caso sarà metalli preziosi) e quindi inserire il tipo di sottostante cercando tra i prodotti che hanno il platino come riferimento nella denominazione.

CURIOSITA’: cercare ETF platino sul sito di Borsa Italiana non dà alcun risultato questo a conferma del fatto che sulle borse europee gli ETF che investono su una sola materia prima sono vietati.

Fatta questa premessa, quali sono i migliori ETF/ETC platino 2021 presenti su Borsa Italiana? In basso sono riportati i nomi di alcuni fondi a gestione passiva che nel 2021 hanno registrato performance interessanti:

  • Xtrackers Physical Platinum EUR Hedged ETC: in quotazione su Borsa Italiana con il codice ISIN DE000A1EK0H1 e Ticker XAD3, questo ETC ha copertura valutaria in Euro. Questo è un grande vantaggio poichè non sarà necessario fare i conti con il rischio cambio. Quindi ad impattare sulla quotazione dell’Xtrackers Physical Platinum EUR Hedged ETC è solo il prezzo del platino e non l’andamento del cross Eur/Usd nel Forex. L’ETC esiste dal 2010 e presenta un metodo di replica di tipo fisico. Un elemento da tenere in considerazione per ponderare se e quanto conviene investire sul Xtrackers Physical Platinum EUR Hedged ETC è il costo annuo di gestione che ammonta allo 0,75%.
  • WisdomTree Physical Platinum: in quotazione su Borsa Italiana con ISIN JE00B1VS2W53 e Ticker PHPT, questo ETF è anche conosciuto con l’abbreviativo di ETFS Platinum. Il fondo esiste dal lontano 2007 e replica il prezzo del platino espresso in dollari Usa. La replica è di tipo fisico mentre il costo annuo di gestione ammonta allo 0,49%. Se si guarda solo l’ammontare dei costi di gestione, questo ETF sembra essere più conveniente del precedente. Tuttavia quando si è alla ricerca dei migliori ETF su cui investire, mai fermarsi al solo capitolo costi. L’ETFS Platinum ha un costo di gestione più basso si, ma, essendo espresso in dollari, è soggetto al rischio cambio (inesistente nel caso del primo fondo).
  • WisdomTree Platinum 2x Daily Leveraged: in quotazione su Borsa Italiana, questo ETC, identificato con il codice ISIN JE00B2NFV134, è praticamente il più famoso ETC platino con leva esistente sul mercato.

Un ETF Platino a leva è un fondo che reagisce in modo più marcato, rispetto agli standard tradizionali, alle oscillazioni di prezzo del platino. Un risparmiatore può giudicare interessanti gli ETF Platino a leva in quanto consentono di incrementare i possibili guadagni ma a prezzo di un aumento delle possibili perdite. Gli ETF Platino a leva vanno usati con molta prudenza.

Il WisdomTree Platinum 2x Daily Leveraged consente di aprire una posizione leva (2X) sul Bloomberg Platinum Subindex, indice che replica l’andamento della quotazione del platino. Questo ETC presenta una replica sintetica che è garantita da swap collaterale.

Rischio cambio presente: la quotazione dell’ETC su Borsa Italiana è espressa in Euro mentre il prezzo della materia prima è in dollari. Questo ETF, quindi, è sicuramente tra i migliori che investono sul platino ma non è adatto a tutti i risparmiatori.