Vontobel amplia ancora la sua offerta sul mercato italiano dei certificati con una nuova emissione di strumenti a cedola fissa, caratterizzati da rendimenti annui fino al 15% e da barriere protettive comprese tra il 45% e il 60% dei livelli iniziali. Sono 13 i nuovi certificati quotati sul SeDeX di Borsa Italiana e tutti, al di là delle diverse caratteristiche, hanno lo stesso minimo comun denominatore: essere strutturati in modo tale da offrire flussi cedolari costanti incondizionati e una protezione del capitale a scadenza.
Proprio dal pezzo forte dell’emissione, ossia la cedola fissa, partiamo con la nostra analisi.
Caratteristiche generali dell’emissione
I nuovi certificati a cedola fissa di Vontobel prevedono cedole mensili incondizionate, comprese tra lo 0,85% e l’1,25%, indipendenti dall’andamento dei sottostanti. Su base annua, i rendimenti si collocano tra il 10,20% e il 15%. Si tratta di percentuali al lordo, da cui va detratta sempre la tassazione certificates al 26% ma pur considerando il netto resta il fatto che un premio mensile è sempre garantito a prescindere da quello che succede sul mercato ad ogni singola data di osservazione.
Tutti e 13 i certificati a cedola fissa hanno una durata di due anni, con scadenza fissata al 2 ottobre 2028, e includono un meccanismo di rimborso anticipato (autocall) attivabile a partire dal quinto mese. Il livello autocall è decrescente nel tempo, dal 100% iniziale fino all’80%.
Le barriere di protezione del capitale (le sole presenti essendo le cedole incondizionate) si collocano tra il 45% e il 60% del valore iniziale e consentono una protezione a scadenza variabile anche in presenza di ribassi significativi del sottostante peggiore (Worst Of).
Meccanismo di funzionamento dei 13 cedola fissa Vontobel
Ogni mese, fino a scadenza o a eventuale rimborso anticipato, ognuno dei 13 nuovi certificati emessi da Vontobel pagherà la cedola fissa prevista indipendentemente dalla performance dei sottostanti.
A partire dal quinto mese sono invece possibili due scenari:
- se tutti i sottostanti sono pari o superiori al livello autocall, si verificherà il rimborso anticipato con pagamento del valore nominale (100 euro) più la cedola del mese.
- in caso contrario, il certificato continua la sua vita pagando la cedola successiva.
Ammettendo che l’autocall non scatti mai, a scadenza saranno possibili due scenari:
- se tutti i sottostanti sono sopra la barriera, l’investitore riceverà 100 euro più lìultima cedola
- se almeno uno è sotto la barriera, il rimborso è legato alla performance negativa del Worst Of, oltre alle cedole già incassate
I certificati con barriera al 45%
I prodotti con barriera più profonda offrono le cedole più elevate dell’emissione:
- ISIN DE000VY0G7Y9 – Basket: Nvidia, AMD, Intel
Cedola: 1,20% mensile (14,40% annuo) - ISIN DE000VY0G755 – Basket: American Airlines, Air France, Lufthansa
Cedola: 1,25% mensile (15% annuo)
I certificati con barriera al 50%
Questa categoria include il maggior numero di strumenti, con esposizione a diversi settori:
- ISIN DE000VY0G7Z6 – Bayer, Eli Lilly, Pfizer – 1% (12% annuo)
- ISIN DE000VY0G706 – UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banco BPM – 1% (12% annuo)
- ISIN DE000VY0G714 – BNP Paribas, BBVA, ING – 1% (12% annuo)
- ISIN DE000VY0G730 – Volkswagen, Toyota, Renault, Mercedes – 1,05% (12,60% annuo)
- ISIN DE000VY0G748 – Kering, LVMH, Richemont, Salvatore Ferragamo – 1,10% (13,20% annuo)
- ISIN DE000VY0G789 – Leonardo, Terna, Diasorin, Intesa Sanpaolo – 1% (12% annuo)
- ISIN DE000VY0G797 – Airbus, Boeing, Leonardo, Rolls-Royce – 1% (12% annuo)
I certificati con barriera al 55%
Nella serie ci sono poi due strumenti con protezione intermedia e focus su grandi gruppi internazionali:
- ISIN DE000VY0G7W3 – Google, Microsoft, Meta, Apple – 1% (12% annuo)
- ISIN DE000VY0G722 – Aegon, Allianz, Aviva, AXA – 0,95% (11,40% annuo)
I certificati con barriera al 60%
Infine due certificates con la barriera in assoluto meno profonda della seria ma ovviamnente cedole più contenute:
- ISIN DE000VY0G763 – BP, ENI, Repsol, TotalEnergies – 0,85% (10,20% annuo)
- ISIN DE000VY0G771 – A2A, Engie, EON, RWE – 0,95% (11,40% annuo)
Tematiche dei sottostanti ai 13 certificati Vontobel
Come messo in evidenza da Jacopo Fiaschini, Head Public Distribution Execution di Vontobel, la nuova serie di certificati risponde alla crescente necessità degli investitori di riuscire a coniugare flussi di cassa costanti e una spiccata resilienza del portafoglio. La nuova emissione, ha aggiunto il manager, è stata pensata per offrire una pianificazione finanziaria precisa e un ampio margine di sicurezza, consentendo di prendere posizione su tutta una serie di temi strategici anche se la volatilità sui mercati dovesse restare tale.
E tra questi temi non c’è che l’imbarazzo della scelta per la massima copertura di tutte le esigenze: dal tech al segmento bancario e assicurativo, dal lusso al farmaceutico, dalle compagnie aeree all’automotive fino a aerospazio, energia e blue chips italiane.
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