guadagnare con i BTP

Sul mercato secondario ci sono titoli di stato che consentono di sfruttare fino in fondo il rialzo dei tassi BCE garantendo rendimenti annui molto consistenti. Si tratta di una situazione che fino a poco più di un anno fa era impensabile. Il contesto odierno, però, è profondamente mutato e oggi comprando alcuni BTP potete portare a casa anche oltre il 4% annuo di rendimento netto.

Non servono trafile particolari da seguire perchè essendo sul mercato secondario potete tranquillamente comprare con il vostro conto deposito titoli, mettere in portafoglio e garantirvi subito più del 4% netto.

Molti amici risparmiatori quando si parla di caccia ai BTP con alto rendimento e cedola appetibile tendono a storcere il naso evidenziando come, a parole, sia tutto semplice ma poi si tratta di riuscire a scovarli questi titoli di stato che offrono queste caratteristiche. In realtà l’operazione è anche più semplice di quello che si può ipotizzare solo che è necessario essere consapevoli dei proprio obiettivi di investimento e soprattutto essere dotati di pazienza.

Se vi sentite apposto con entrambi i requisiti allora potete proseguire con la lettura dell’articolo. Nel prossimo paragrafo vi presenteremo il BTP grazie al quale si può avere subito un bel rendimento netto.

Il 4% annuo è un rendimento garantito con il BTP agosto 2034

guadagnare con i BTP
Con il BTP agosto 2034 il rendimento dato dal rapporto tra cedola e prezzo è di oltre il 4% anche al netto

Il BTP agosto 2034 (ISIN IT0003535157) è il titolo di stato che oggi garantisce uno dei rendimenti più apprezzabili tra i titoli di stato a lungo termine. E già qui qualcuno di voi potrebbe storcere il naso guardando a quella data di scadenza (2034) che da oggi è lontana ben 11 anni (che non sono pochi).

In effetti la storia del BTP giugno 2034 su Borsa Italiana è sicuramente lunga. Il titolo denominato BTP-1ag34 5% fece la sua comparsa nel lontanissimo agosto 2003 come BTP a 30 anni. La cedola del 5% è annuale ma è prevista una corrispondenza semestrale quindi 2,5% ogni mese.

Sapete perchè ci è caduto l’occhio proprio su questo BTP? RisparmOggi non esiste da tanto tempo, eppure ci siamo già occupati del BTP 2053 (il nuovo trentannale) che nella recente asta è stato collocato con una cedola del 4,5% sicuramente da rispettare ma inferiore al protagonista di questo articolo.

Altra obiezione: è un titolo a lunghissima scadenza e sul secondario oggi è festival dei rendimenti sui bond anziani. Verissimo e infatti ci siamo occupati dei migliori BTP a lunga scadenza da comprare oggi (quelli con i rendimenti più alti). Tuttavia il BTP agosto 2034 sembra proprio avere una marcia in più visto che altri titoli di lungo corso molto apprezzati si fermano prima. Ad esempio il BTP 2067 offre il 3,45% e il BTP 2072 il 3,2%.

Oggi il BTP agosto 2034 ha chiuso la sessione di borsa molto sopra la pari a 108,32. Il rendimento effettivo a scadenza lordo è del 4,07% e al netto (viene applicata la tassazione BTP) si scende al 3,47%. Tuttavia il rapporto tra cedola e investimento è sopra al 4% sia al lordo che al netto. Quindi tenendo conto di questo parametro, il BTP 2034 garantisce un rendimento immediato di oltre il 4%.

Attenzione alla quotazione del BTP agosto 2034

Parliamo di un titolo a lunga scadenza e quindi le oscillazioni sono ordine del giorno….figuriamoci in un arco di 30 anni. Comprando questo BTP adesso e detenendolo in portafoglio fino alla scadenza, dovrete tenere presente che il rendimento sarò più basso rispetto alla cedola proprio perchè il titolo scambia sopra la pari (e neppure poco).

Come evidenziato in precedenza, a scadenza siamo sul 3,47% lordo che è da prendere al volo visto quelle che sono le attese sull’andamento dell’inflazione. Insomma se i prezzi al consumo nei prossimi anni non dovessero rientrare nel target BCE del 2% sarebbe un bel problema. Se, come tutti auspichiamo, la stima EuroTower si dovesse verificare, anche in relazione all’inflazione il BTP 2034 confermerebbe le sue virtù.

Ma se anche ciò non dovesse avvenire c’è sempre la solita porta del vendere BTP prima della scadenza. Non è un’opzione che gli investitori medi tendono a considerare, tuttavia in Italia chi inserisci titoli a lungo termine in portafoglio ha un approccio più speculativo che orientato al risparmio. Quindi ci sta.