nuove obbligazioni subordinate per banco BPM
Nuovo bond subordinato tier 2 Banco BPM (www.risparmioggi.it)
3% DI INTERESSE CON TRADE REPUBLIC - SCOPRI QUI

Banco BPM ha completato con successo il collocamento del suo primo Green Tier 2 Bond, un’operazione che rappresenta una novità assoluta per il mercato bancario italiano. Si tratta infatti del primo titolo subordinato Tier 2 con etichetta green emesso da una banca italiana, un’emissione rivolta esclusivamente agli investitori istituzionali e destinata a rafforzare sia la struttura patrimoniale dell’istituto sia il suo impegno nel finanziamento di progetti sostenibili.

L’operazione ha avuto un valore complessivo di 500 milioni di euro e presenta una scadenza a gennaio 2038, con la possibilità per Banco BPM di esercitare un’opzione di rimborso anticipato nel gennaio 2033. Il collocamento si inserisce nel più ampio programma ESG del gruppo e amplia ulteriormente il ricorso della banca al mercato obbligazionario per finanziare iniziative coerenti con la transizione ambientale.

L’emissione conferma come il segmento delle obbligazioni sostenibili continui ad attrarre un forte interesse da parte degli investitori professionali, soprattutto quando viene proposta da emittenti con una consolidata presenza sul mercato e con un framework dedicato alla finanza sostenibile già operativo.

📊 Con eToro puoi investire sulle migliori azioni globali, copiare i trader migliori e ricevere interessi sulla liquidità: Registrati da qui per avere un conto demo gratuito e fare pratica senza rischi

Cedola fissa del 4,125% fino al 2033: come funziona il bond

Uno degli elementi che attira maggiormente l’attenzione ad esito del collocamento è senza dubbio rappresentato dalla cedola annua fissa del 4,125% che le obbligazioni riconosceranno fino alla prima data utile per l’eventuale rimborso anticipato, fissata nel gennaio 2033.

L’obbligazione è stata emessa a un prezzo di 99,59, leggermente inferiore alla pari e quindi in correlato c’è un rendimento effettivo leggermente superiore rispetto alla sola cedola nominale.

Qualora Banco BPM decidesse di non esercitare la call prevista nel 2033, il titolo continuerebbe a rimanere in circolazione fino alla naturale scadenza del gennaio 2038. In questo caso la remunerazione non resterebbe invariata ma verrebbe ricalcolata prendendo come riferimento il tasso swap euro a cinque anni, al quale sarebbe aggiunto uno spread di 143 punti base.

Attenzione a questo numero perché rappresenta lo spread più contenuto mai ottenuto dal Gruppo Banco BPM su un’emissione Tier 2 ed è chiramente un segnale della fiducia riconosciuta dal mercato alla solidità dell’istituto guidato da Castagna e alla qualità dell’operazione.

Essendo un bond subordinato Tier 2, il titolo rientra inoltre tra gli strumenti utilizzati dalle banche per soddisfare i requisiti patrimoniali previsti dalla normativa europea. Proprio per questa caratteristica presenta un livello di rischio superiore rispetto alle obbligazioni senior, aspetto che viene compensato da un rendimento generalmente più elevato.

I fondi raccolti finanzieranno prestiti destinati alla transizione ambientale

L’emissione non ha soltanto una finalità di raccolta patrimoniale. Tutti i proventi saranno infatti utilizzati per il rifinanziamento degli Eligible Green Loans, vale a dire finanziamenti già concessi dalla banca a progetti che rispettano specifici criteri ambientali.

L’operazione è stata realizzata nell’ambito del Green, Social and Sustainability Bonds Framework adottato da Banco BPM, il documento che definisce le tipologie di investimenti e finanziamenti che possono essere sostenuti attraverso le emissioni ESG del gruppo.

Grazie a questo nuovo collocamento, il valore complessivo delle emissioni ESG realizzate da Banco BPM raggiunge 8,5 miliardi di euro, confermando la crescente importanza della finanza sostenibile nella strategia della banca.

Negli ultimi anni il mercato dei green bond ha assunto un ruolo sempre più centrale nel finanziamento della transizione energetica. Attraverso queste obbligazioni gli emittenti si impegnano infatti a destinare le risorse raccolte a iniziative con impatto ambientale positivo, come interventi di efficientamento energetico, sviluppo delle energie rinnovabili, edilizia sostenibile o altre attività conformi ai criteri previsti dal framework ESG adottato.

Per Banco BPM questa operazione rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso volto ad ampliare il peso della finanza sostenibile all’interno del proprio modello di business.

Domanda elevata dagli investitori istituzionali con forte presenza ESG

Il collocamento ha registrato una partecipazione significativa da parte degli investitori professionali, confermando l’elevato interesse che il mercato continua a mostrare verso le emissioni obbligazionarie con caratteristiche ESG.

La quota più consistente della domanda è arrivata dai fund manager, che hanno rappresentato circa l’85% degli investitori coinvolti nell’operazione. Ancora più significativo è il fatto che circa il 75% degli ordini assegnati provenga da operatori con una specifica strategia di investimento orientata ai criteri ambientali, sociali e di governance.

Anche dal punto di vista geografico il collocamento ha evidenziato una forte partecipazione internazionale. Gli investitori francesi hanno rappresentato la quota più elevata delle assegnazioni, seguiti da quelli provenienti da Regno Unito e Irlanda, mentre anche l’Italia ha mantenuto un ruolo importante nella distribuzione finale del titolo.

A coordinare l’operazione è stato un sindacato di primarie banche d’investimento internazionali composto da Banca Akros, Citi, Crédit Agricole, Goldman Sachs, HSBC, Natixis, Santander e Société Générale, che hanno ricoperto il ruolo di Joint Bookrunners.

Nel complesso, il successo del collocamento conferma come gli investitori continuino a premiare emissioni che combinano rendimenti interessanti, come la cedola fissa del 4,125%, con una chiara destinazione delle risorse raccolte verso iniziative di sostenibilità ambientale.

Seguici su Telegram! Iscriviti qui

Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.