asta bot annuali luglio 2026
Asta BOT annuale luglio 2026: il calendario (www.risparmioggi.it)
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Il Tesoro torna sul mercato dei titoli a breve termine con una nuova asta di BOT annuali. L’appuntamento è fissato per giovedì 9 luglio 2026, con un’offerta fino a 8 miliardi di euro e scadenza del titolo al 14 luglio 2027.

Per i risparmiatori interessati ai Buoni Ordinari del Tesoro, la data da segnare è però anche quella dell’8 luglio: entro questa giornata vanno infatti effettuate le prenotazioni tramite banca, ufficio postale o intermediario abilitato.

Le caratteristiche del BOT annuale in asta

Il titolo offerto dal MEF è un BOT a 12 mesi, prima tranche, con codice ISIN IT0005722514. La data di emissione è il 14 luglio 2026, la scadenza il 14 luglio 2027 e la durata è pari a 364 giorni.

L’importo offerto arriva fino a 8 miliardi di euro. Il BOT trimestrale, invece, non verrà collocato in questa tornata, in assenza di specifiche esigenze di cassa da parte del Tesoro.

Come tutti i BOT, anche questo titolo non paga cedole periodiche. Il rendimento deriva dalla differenza tra il prezzo di acquisto, determinato in asta, e il rimborso a 100 alla scadenza. Il dato definitivo sul rendimento sarà noto solo dopo l’asta del 9 luglio.

Il calendario dell’asta

La prima scadenza riguarda il pubblico retail. Le prenotazioni devono essere effettuate entro mercoledì 8 luglio 2026, rivolgendosi al proprio intermediario e indicando importo nominale e codice ISIN.

La presentazione delle domande in asta da parte degli operatori è prevista entro le ore 11:00 di giovedì 9 luglio. Il collocamento supplementare, riservato agli Specialisti in titoli di Stato, si chiuderà venerdì 10 luglio alle ore 15:30. La data di regolamento è fissata a martedì 14 luglio 2026, lo stesso giorno in cui il titolo inizierà la propria vita e in cui verranno regolate le scadenze dei BOT precedenti.

Quanto può rendere il nuovo BOT

Il rendimento sarà stabilito dal mercato. Il riferimento più vicino resta l’asta del BOT annuale di giugno, chiusa con rendimento lordo del 2,695%. Da allora il contesto dei tassi è cambiato: la BCE ha aumentato i tassi di riferimento di 25 punti base a giugno, portando il tasso sui depositi al 2,25%.

Per questo il rendimento del nuovo BOT annuale potrebbe muoversi poco sopra il dato di giugno, ma la conferma arriverà solo dopo il collocamento.

BOT in scadenza e importo rifinanziato

L’asta si inserisce in un mese con rimborsi rilevanti. Il 14 luglio 2026 arrivano a scadenza BOT per circa 14,2 miliardi di euro, tra titoli annuali e trimestrali. Il Tesoro ne offre 8 miliardi, quindi non rinnova integralmente l’importo in scadenza.

Al 30 giugno 2026 risultavano in circolazione BOT per circa 147,8 miliardi di euro. Il dato conferma il ruolo ancora importante di questi strumenti nella gestione del debito a breve termine dello Stato italiano.

Cosa valutare prima della sottoscrizione

I BOT possono essere sottoscritti a partire da 1.000 euro nominali. Per chi cerca uno strumento a breve scadenza, il vantaggio principale è la durata contenuta: il capitale viene rimborsato dopo un anno, salvo vendita anticipata sul mercato.

La scelta va però confrontata con alternative come conti deposito, altri titoli di Stato e strumenti monetari. Il BOT offre semplicità e rischio emittente legato allo Stato italiano, ma il rendimento finale dipende dal prezzo di asta e dai costi applicati dall’intermediario.

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