Parliamo della prima asta BOT del mese in agenda domani 13 luglio 2023 facendo una premessa: da quanto tempo ci sentite ripetere che la prossima asta BOT potrebbe essere una delle ultime occasioni per potersi garantire rendimenti record (per questa tipologia di strumento)? Un amico lettore ci ha esortati a ricordare la storia di quello che diceva al lupo al lupo…Noi preferiamo ricordare che il fatto che i rendimenti offerti dai Buoni Ordinari del Tesoro siano ai massimi dal lontano 2011 è un bene per tutti gli investitori.

E a tal proposito rilanciamo affermando che l’asta BOT a 12 mesi in programma domani 12 luglio 2023 si profila come la giusta occasione per chi vuole inserire i Buoni Ordinari del Tesoro nel suo portafoglio di investimento prima che sia troppo tardi. Questo perchè i rendimenti dei BOT sul mercato secondario sono vicinissimi al 3,9% e la BCE, nelle sue ultime uscite, ha lasciato intendere che ci saranno ancora dei rialzi dei tassi di riferimento (di 25 punti base) dando però l’impressione che anche nell’Eurozona la svolta è vicina. E svolta significherebbe fine della luna di miele per gli amici che investono in BOT.

E allora ci duole essere ripetitivi ma il collocamento di BOT del 13 luglio è davvero una delle ultime finestre per salire su un treno, quello dei rendimenti dei BOT, che è in corsa da tempo.

Asta BOT a 12 mesi domani 12 luglio 2023: i dettagli

asta di BOT
Attesi rendimenti in area 3,9% nell’asta BOT a 12 mesi del 12 luglio 2023

Prima di soffermarci sulle tante ragioni che suggeriscono di prenotare dei lotti del BOT 12 mesi in asta, riassumiamo le caratteristiche salienti dell’emissione.

Come sempre (e questa non è più una novità) il MEF ci va giù pesante con un’offerta di 8 miliardi di euro. La data di scadenza dei BOT in asta è il 12 luglio 2024 mentre quella di regolamento il 14 luglio 2023. Come durata siamo a 364 giorni e non 365 per un motivo semplice: il 2024 è bisestile.

I BOT sono titoli zero coupon e quindi, non essendoci cedola, il guadagno è semplicemente la differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto. Per tutte le altre caratteristiche del BOT in asta, si può fare riferimento sempre alla scheda specifica contenuta nella pagina Prossima asta BOT.

Asta BOT domani 12 luglio 2023: conviene partecipare?

Dei rendimenti che sono presenti sul mercato secondario abbiamo già detto. E anche del merito della BCE abbiamo parlato. In questo paragrafo ci interessa fare il punto sui rendimenti che potrebbero scaturire dall’asta del 12 luglio.

Stando a quello che dicono tutti gli analisti, a fine mese, i tassi BCE dovrebbero essere al 4,25%, livello record dall’introduzione dell’Euro. Ad agosto non ci sarà alcun board dell’EuroTower e la riunione di settembre è troppo lontana per azzardare ipotesi sull’esito. E’ possibile che proprio a settembre arrivi la prima pausa.

Ecco che allora l’asta BOT a 12 mesi del 12 luglio è uno degli ultimissimi appuntamenti con alti rendimenti.

Considerando i tassi sul secondario, l’ipotesi più probabile è che possa scaturire un prezzo di aggiudicazione pari ad almeno 96,25 centesimi che corrisponderebbe ad un rendimento del 3,9%. Non è da escludere che il rendimento esitato possa anche anche più alto proprio alla luce del discorso sui tassi BCE che abbiamo fatto.

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In tal caso non prenotare dei lotti nell’asta del 12 luglio sarebbe davvero un peccato. Anche perchè, e su questo oramai non ci sono più dubbi, i conti deposito delle banche italiane non sono in grado di competere con i BOT (ne abbiamo parlato in questo articolo).

Alla prossima!