Tesla che vola
Come funziona Roadster l'Auto Volante di Tesla - Risparmioggi.it
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Quattro chiusure consecutive in rosso e poi ecco tornare l’entusiasmo degli investitori per le azioni Tesla. A cambiare il clima attorno al titolo è bastata una “dimostrazione” che sembra arrivare direttamente da un film di fantascienza: la nuova Roadster, capace di sollevarsi da terra e compiere evoluzioni in aria grazie a una tecnologia sviluppata insieme a SpaceX. In poche parole un’Auto Volante by Tesla. Solo il nome è bastato a far tornare gli acquisti sulla quotata di Musk, prima in modo euforico (di pancia) e poi più pacato (di testa); tutto sintetizzato i quel +3% di rialzo massimo intraday (almeno fino ad adesso) e in quel +0,9% delle attuali quotazioni (poco sotto ai 365 dollari). Una ventata di freschezza che però, almeno fino ad ora, non cambia il bilancio settimanale che con quattro rossi di fila non può che essere negativo (per il 5% circa).

Adesso la questione è capire se l’Auto Volante di Tesla possa rappresentare qualcosa di più di una spettacolare operazione pubblicitaria. La presentazione della Roadster ha riportato l’attenzione sulle capacità ingegneristiche del gruppo di Elon Musk, ma tra l’effetto immediato sull’umore del mercato e le conseguenze sui conti aziendali e sulle prestazioni di borsa di lungo termine esiste ancora una distanza significativa.

Perché le azioni Tesla salgono: la presentazione della nuova Roadster

Come dicevamo nell’introduzione a riaccendere gli acquisti è stata la presentazione della nuova generazione della Roadster, avvenuta in Texas presso una struttura di collaudo di SpaceX. Durante la dimostrazione, la sportiva elettrica di Tesla ha percorso una rampa curva, si è sollevata in aria, ha effettuato un’inversione completa e ha recuperato l’assetto prima dell’atterraggio. In un’altra prova, la vettura è riuscita a superare una fila di veicoli utilizzando i propulsori!

Il risultato è stato sufficiente a riportare il sereno sulle azioni Tesla con una reazione immediata e positiva che dimostra la capacità innata del colosso di Musk di “usare” gli eventi per rilanciare di continuo la propria immagine aziendale. Insomma puro stile Tesla e Musk.

Detto questo, la nuova Auto Volante di Tesla è una vettura sportiva destinata a una clientela ristretta, con caratteristiche estreme e costi che dovrebbero limitarne un bel pò la diffusione. Note tecniche: il prezzo definitivo non è stato ancora comunicato e l’avvio della produzione è previsto per il 2028 (parola di Elon).

Auto volante Tesla: come funziona il sistema sviluppato con SpaceX

La caratteristica più sorprendente della nuova Roadster è il sistema di propulsione che permette alla vettura di compiere brevi manovre in aria. Non si tratta di un’automobile che vola come un aereo e può percorrere lunghe distanze in quota: la dimostrazione ha riguardato brevi sollevamenti e manovre controllate, rese possibili da propulsori ad aria compressa.

Il sistema impiega gas freddo ad alta pressione, espulso attraverso ugelli direzionali per generare la spinta necessaria a modificare l’assetto della vettura. La tecnologia richiama quella utilizzata da SpaceX e non prevede la combustione di carburante nei propulsori. Il progetto integra inoltre un sistema di aspirazione che permette alla Roadster di aderire alla rampa durante le manovre più spettacolari.

Nella configurazione Rocket, quella protagonista delle dimostrazioni, i serbatoi e i propulsori occupano spazio significativo e la versione illustrata da Tesla è monoposto. L’azienda ha indicato che questa variante sarà disponibile soltanto su invito. Soprattutto, le funzionalità di volo non sono approvate per l’utilizzo sulle strade pubbliche: le eventuali applicazioni commerciali dovranno fare i conti con requisiti tecnici e autorizzazioni specifiche.

Quanto può incidere la Roadster sul futuro delle azioni Tesla?

Per valutare il potenziale impatto sulle azioni Tesla bisogna distinguere due aspetti. Il primo è quello commerciale: la Roadster potrebbe contribuire ai ricavi attraverso un prodotto esclusivo, ma difficilmente diventerà il motore principale del gruppo. La produzione è ancora lontana e l’assenza di un prezzo finale rende prematuro stimarne il contributo economico.

Il secondo aspetto riguarda il valore del marchio e la capacità di Tesla di presentarsi come un’azienda tecnologica, non soltanto come un costruttore di automobili. Da questo punto di vista, l’effetto della dimostrazione potrebbe essere più rilevante. La Roadster offre una vetrina alle competenze ingegneristiche del gruppo e alla collaborazione con SpaceX, alimentando le aspettative sulle innovazioni che potrebbero arrivare in futuro.

Non tutti gli osservatori, tuttavia, attribuiscono all’evento un valore finanziario significativo. Gene Munster, managing partner di Deepwater Asset Management, ha descritto la presentazione come una dimostrazione di ingegneria priva di un concreto valore commerciale, al di là dell’impatto sull’immagine dei concorrenti. Anche l’analista Mamta Valechha, di Quilter Cheviot, ha sottolineato come il principale beneficio possa consistere nel rafforzamento della narrazione sull’innovazione del marchio, più che nella generazione di profitti importanti.

Per le azioni Tesla il prossimo banco di prova sono i conti

Il rimbalzo odierno delle azioni Tesla non risolve le questioni che pesano sulle prospettive del gruppo. Il colosso di Musj deve ancora dimostrare di poter sostenere la redditività del business automobilistico in un mercato caratterizzato da concorrenza crescente e da una domanda meno lineare rispetto al passato.

Per questo motivo, la prossima verifica importante, al di là dell’euforia per l’Auto Volante, sarà quella molto più concreta dei risultati trimestrali: Tesla pubblicherà i conti del terzo trimestre il 21 ottobre. Ricavi, margini e flussi di cassa offriranno indicazioni più concrete sulla salute finanziaria dell’azienda rispetto a una dimostrazione tecnologica, per quanto spettacolare.

Insomma senza dilungarci più di tanto la nuova Roadster può quindi dare ossigeno alle quotazioni nel breve periodo, riportando in primo piano il potenziale innovativo di Tesla ma per trasformare l’entusiasmo in una rivalutazione più duratura serviranno progressi misurabili sul fronte economico più che eventi scenici. Poi ognuno…

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