Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato i tassi cedolari minimi garantiti e i codici ISIN della doppia emissione di BTP Valore in programma dal 19 al 23 ottobre 2026. Il BTP Valore tradizionale partirà dal 3,70% annuo, con cedole crescenti fino al 4,70%, mentre il nuovo BTP Valore Insieme riconoscerà una cedola unica minima del 22,25% alla scadenza dei cinque anni.
La precisazione sui tassi minimi è importante: quelli annunciati il 16 ottobre rappresentano infatti la remunerazione sotto la quale il Tesoro non potrà scendere. Al termine del collocamento potranno essere confermati oppure aumentati, in funzione delle condizioni di mercato, ma non ridotti.
Indice
BTP Valore: tassi minimi dal 3,70% al 4,70%
Il BTP Valore con cedole trimestrali avrà codice ISIN IT0005735201 e manterrà la struttura step-up, con tassi che aumentano nel corso dei cinque anni.
Lo schema previsto è il seguente:
| Periodo | Tasso cedolare annuo minimo garantito |
| 1° e 2° anno | 3,70% |
| 3° e 4° anno | 4,10% |
| 5° anno | 4,70% |
Le cedole saranno corrisposte ogni tre mesi. Il risparmiatore riceverà quindi pagamenti periodici durante tutta la vita del titolo, con una remunerazione che aumenta dopo il secondo e dopo il quarto anno.
Su un investimento nominale di 10.000 euro, considerando esclusivamente i tassi minimi annunciati, le cedole lorde ammonterebbero complessivamente a 2.030 euro nei cinque anni: 740 euro nei primi due anni, 820 euro nei due successivi e 470 euro nell’ultimo anno.
Si tratta però di somme distribuite progressivamente durante la vita del titolo, sulle quali viene applicata di volta in volta la tassazione prevista.
BTP Valore Insieme: cedola minima del 22,25% a scadenza
Il nuovo BTP Valore Insieme, identificato dall’ISIN IT0005735227, segue invece una struttura completamente diversa.
Il titolo non paga cedole trimestrali. L’intera remunerazione viene corrisposta dopo cinque anni, insieme alla restituzione del capitale, e il tasso minimo garantito è stato fissato al 22,25%.
Il 22,25% non rappresenta quindi un rendimento annuo. È la percentuale della cedola unica complessiva prevista alla scadenza.
Con 10.000 euro investiti, mantenendo invariato il tasso minimo, la cedola lorda finale sarebbe pari a 2.225 euro. Applicando la tassazione del 12,5% prevista per i titoli di Stato, l’importo netto della sola cedola sarebbe di circa 1.946,88 euro.
Il confronto diretto con i 2.030 euro di cedole lorde del BTP Valore tradizionale sarebbe però fuorviante. Le cedole del titolo classico vengono infatti ricevute molto prima e possono essere utilizzate o reinvestite, mentre il Valore Insieme concentra tutto il pagamento alla fine. Il MEF ha strutturato i due prodotti affinché presentino all’emissione una remunerazione finanziariamente equivalente.
I tassi annunciati sono minimi garantiti
La novità più importante dell’annuncio del 16 ottobre riguarda proprio la natura dei valori comunicati.
Il 3,70%, 4,10% e 4,70% del BTP Valore e il 22,25% del Valore Insieme sono tassi minimi garantiti.
Questo significa che chi sottoscrive durante il collocamento conosce già la remunerazione minima prevista. Alla chiusura dell’offerta, il Tesoro valuterà le condizioni del mercato e potrà lasciare invariati i tassi oppure aumentarli.
Non potrà invece portarli sotto i livelli comunicati oggi.
I tassi definitivi saranno quindi conosciuti soltanto al termine del collocamento.
Quando si possono comprare BTP Valore e Valore Insieme
La doppia emissione inizierà lunedì 19 ottobre e terminerà venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 13, salvo eventuale chiusura anticipata secondo le modalità previste dal Tesoro.
I due titoli potranno essere acquistati separatamente oppure insieme.
Il prezzo di emissione sarà pari a 100, quindi alla pari, e l’investimento minimo sarà di 1.000 euro. Non è previsto un importo massimo di sottoscrizione e gli ordini saranno soddisfatti integralmente, fatta salva la possibilità del MEF di concludere anticipatamente il collocamento.
L’acquisto potrà avvenire tramite home banking abilitato al trading, banca oppure ufficio postale con conto e deposito titoli.
BTP Valore e Valore Insieme: durata, tassazione e scadenza
Entrambi i BTP avranno durata di cinque anni e scadenza il 27 ottobre 2031.
La tassazione sui rendimenti resta quella agevolata dei titoli di Stato, pari al 12,5%. È prevista inoltre l’esenzione dall’imposta di successione e, nei limiti stabiliti dalla normativa, l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro considerando complessivamente i titoli di Stato e gli altri strumenti ammessi.
Nessuno dei due titoli prevede un premio fedeltà.
La scelta rimane quindi legata soprattutto alla modalità con cui si preferisce ricevere gli interessi: cedole trimestrali crescenti con BTP Valore oppure un’unica cedola finale minima del 22,25% con BTP Valore Insieme.
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