PAC da 100 euro al mese
PAC da 100 euro: come funziona (www.risparmioggi.it)

Investire 100 euro al mese permette di iniziare a costruire un portafoglio senza dover disporre subito di migliaia di euro. È proprio questa la logica del Piano di Accumulo del Capitale: invece di investire una somma elevata in un’unica soluzione, il capitale viene distribuito nel tempo attraverso acquisti periodici.

Con 100 euro al mese si versano 1.200 euro all’anno, che diventano 12.000 euro dopo dieci anni e 24.000 dopo venti, prima di considerare eventuali guadagni o perdite degli investimenti. Sono però le somme versate, non ciò che necessariamente resterà all’investitore: il valore del portafoglio nel tempo dipenderà dall’andamento degli strumenti acquistati e sarà poi influenzato dai relativi costi e dalla fiscalità applicata agli eventuali rendimenti.

Prima di scegliere il broker conviene quindi capire soprattutto quanto si vuole investire, per quanto tempo e quale livello di rischio si è disposti ad accettare. Da queste decisioni deriva anche la scelta degli strumenti da inserire nel PAC e, solo successivamente, della piattaforma con cui effettuare gli acquisti.

Come funziona un PAC da 100 euro al mese

Il funzionamento è semplice: ogni mese la somma scelta per il PAC viene utilizzata per acquistare gli strumenti selezionati. Con una rata da 100 euro, ad esempio, l’intero importo può essere destinato a un solo ETF oppure suddiviso tra più strumenti, in base alla composizione scelta per il portafoglio.

Ripetendo gli acquisti con regolarità, il capitale entra quindi sul mercato in momenti diversi invece che in un’unica soluzione. È proprio questo meccanismo che permette di mediare nel tempo i prezzi di acquisto, riducendo il rischio di concentrare tutto l’investimento su una sola data.

Questo non significa che il PAC elimini il rischio. Se si investe in un ETF azionario, per esempio, il valore del portafoglio continuerà a risentire dei rialzi e dei ribassi del mercato azionario. Anche se la modalità di ingresso cambia, il rischio dipende sempre dagli strumenti acquistati.

La regolarità ha però anche un’altra funzione: quella di rendere l’investimento parte della propria capacità di risparmio mensile. Chi riceve lo stipendio, ad esempio, può destinare direttamente una cifra prestabilita al PAC, senza dover decidere ogni volta se sia il momento giusto per investire.

Cosa può diventare una rata da 100 euro

Una rata contenuta acquista importanza soprattutto se si aumenta la durata dell’investimento.

Investire 100 euro per pochi mesi difficilmente modifica in modo significativo il proprio patrimonio. Ripetere la stessa operazione per dieci, quindici o vent’anni cambia invece la dimensione del capitale versato e permette agli eventuali rendimenti prodotti nel tempo di contribuire alla crescita del portafoglio.

Non esiste però un rendimento annuale garantito da utilizzare per sapere oggi quanto si avrà alla fine. Un PAC azionario potrebbe attraversare periodi molto positivi e altri negativi, mentre uno obbligazionario avrà generalmente caratteristiche differenti.

Anche per questo l’orizzonte temporale dovrebbe essere deciso prima degli ETF. Se la somma investita potrebbe servire entro due o tre anni, è particolarmente importante valutare attentamente il rischio e la volatilità associati a un’eventuale esposizione azionaria. Con un orizzonte temporale più lungo può invece essere possibile tollerare maggiori oscillazioni, sempre in relazione alla propria propensione al rischio e alla capacità di sostenere eventuali perdite.

Quali ETF scegliere per un PAC da 100 euro

Con 100 euro si può utilizzare un singolo ETF ampiamente diversificato oppure dividere la somma tra più strumenti, ad esempio combinando componenti azionarie e obbligazionarie. La scelta dipende dall’obiettivo e dal livello di rischio desiderato.

La diversificazione non dipende semplicemente dal numero degli strumenti: due o più ETF simili possono investire negli stessi mercati e nelle stesse società, determinando una sovrapposizione delle esposizioni. Prima di inserire un ETF nel PAC conviene quindi capire quale mercato replica, dove investe il capitale e quanto può oscillare il suo valore. Va considerato anche il costo annuo del fondo, perché spese apparentemente piccole possono diventare rilevanti quando l’investimento viene mantenuto per molti anni.

Con una rata da 100 euro è importante anche il prezzo della singola quota dell’ETF. Se il broker permette di acquistare solo quote intere, un ETF che costa più di 100 euro non potrà essere comprato ogni mese: il capitale disponibile dovrà accumularsi fino a raggiungere almeno il prezzo di una quota.

Con piccole rate le commissioni contano ancora di più

Il costo delle operazioni ha un peso particolare nei PAC di importo ridotto.

Una commissione di 2 euro su un acquisto mensile da 100 euro significa infatti partire con un costo pari al 2% della rata. Ripetendo l’operazione ogni mese si arriverebbe a 24 euro annui solamente per effettuare gli acquisti.

Ciò significa che i costi fissi per ogni versamento possono diventare rilevanti proprio quando le rate sono piccole.

È qui che la scelta del broker assume un ruolo importante: per un PAC da 100 euro non basta trovare ETF con TER ridotti, ma bisogna controllare anche le commissioni sugli acquisti, i costi di apertura e gestione del piano ed eventuali vincoli sull’importo minimo.

Come fare un PAC da 100 euro con BG SAXO

Il Piano di Accumulo BG SAXO permette di scegliere uno o più ETF tra quelli disponibili per il servizio, stabilire l’importo mensile e indicare la percentuale da destinare a ciascuno.

Non è previsto un deposito minimo, quindi è possibile impostare anche un PAC da 100 euro al mese. Il piano non applica inoltre commissioni di negoziazione sugli acquisti programmati né costi di apertura o gestione.

La differenza diventa evidente proprio con una rata piccola, perché i 100 euro disponibili non vengono ridotti ogni mese da una commissione fissa di acquisto.

Il piano può essere modificato nel tempo. Si può cambiare la rata mensile, variare gli strumenti o la loro ripartizione, mettere temporaneamente in pausa gli investimenti oppure interromperli.

BG SAXO permette anche di scegliere tra il 5 o il 15 del mese come data dell’investimento automatico.

Inizia il tuo PAC anche con 100 euro al mese

Con BG SAXO puoi impostare un Piano di Accumulo su ETF senza commissioni sugli acquisti programmati, scegliendo rata, strumenti e data dell’investimento automatico.

Scopri il PAC BG SAXO

Attenzione al prezzo della quota dell’ETF

C’è però un particolare da considerare quando si parte con 100 euro.

Il PAC BG SAXO acquista quote intere degli ETF e non frazioni. Se dopo gli acquisti rimane una parte della rata inutilizzata, quella liquidità non viene persa: resta nel portafoglio PAC e viene sommata a quella disponibile per l’investimento successivo.

Supponiamo quindi di destinare 100 euro ogni mese a un ETF che in quel momento costa 80 euro. Potrà essere acquistata una quota e i circa 20 euro rimasti saranno riportati al mese successivo.

Questo aspetto diventa ancora più importante quando i 100 euro vengono divisi tra diversi ETF. Prima di impostare percentuali molto frammentate conviene quindi guardare anche il prezzo delle singole quote.

Quali strumenti sono disponibili nel PAC BG SAXO

L’offerta del PAC è stata progressivamente ampliata e oggi comprende oltre 250 strumenti, tra ETF, ETC ed ETN.

La lista include prodotti di gestori come Amundi, iShares, State Street e WisdomTree e consente di costruire esposizioni su mercati azionari globali, obbligazioni, singole aree geografiche e settori, oltre ad alcune materie prime attraverso gli strumenti previsti dal servizio.

Non tutti gli oltre 4.700 ETF negoziabili normalmente tramite BG SAXO fanno quindi parte automaticamente del PAC: bisogna verificare la lista specifica degli strumenti disponibili per gli investimenti ricorrenti.

Anche quando l’acquisto attraverso il PAC è senza commissioni di negoziazione, restano inoltre i costi propri dell’ETF, come il TER, le eventuali spese previste dallo strumento e, quando applicabile, il costo di conversione valutaria. Vanno considerate anche le imposte previste dalla normativa.

Vuoi verificare quali ETF, ETC ed ETN puoi inserire nel tuo PAC?

Consulta gli strumenti disponibili su BG SAXO

Anche la fiscalità può fare la differenza

Per chi vuole investire 100 euro ogni mese c’è poi un altro elemento da valutare.

BG SAXO permette di operare in regime amministrato e agisce come sostituto d’imposta. Gli adempimenti fiscali legati agli investimenti vengono quindi gestiti dall’intermediario secondo le regole applicabili, senza che l’investitore debba calcolare autonomamente ogni plusvalenza o minusvalenza da inserire nella dichiarazione.

Il regime amministrato non modifica la performance lorda degli strumenti acquistati, ma semplifica una parte della gestione che può diventare sempre più articolata man mano che aumentano operazioni e strumenti presenti nel portafoglio.

Cosa valutare prima di iniziare un PAC da 100 euro?

100 euro al mese possono essere sufficienti per iniziare a investire con gradualità, ma il valore della strategia non dipende dalla rata presa isolatamente.

È importante soprattutto poter mantenere l’investimento nel tempo senza sacrificare la liquidità necessaria alle spese correnti e agli imprevisti. Anche la scelta dell’ETF deve restare legata all’obiettivo, all’orizzonte temporale e alla capacità di accettare oscillazioni di valore ed eventuali perdite.

Per una cifra mensile contenuta diventano però particolarmente importanti i costi. Da questo punto di vista, un PAC che non richiede un deposito minimo e non applica commissioni agli acquisti mensili, come quello di BG SAXO, evita che una parte della rata venga assorbita sistematicamente dall’esecuzione dell’ordine.

Il percorso può quindi partire da 100 euro e cambiare successivamente: l’importo può essere aumentato quando cresce la capacità di risparmio oppure ridotto e sospeso nei periodi in cui servono maggiori disponibilità. È questa flessibilità, insieme alla continuità degli investimenti, a rendere il PAC uno strumento adatto anche a chi parte da cifre relativamente piccole.

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Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.