Nell’ultimo mese le azioni AVIO hanno lasciato sul parterre circa 14 punti percentuali. Una flessione che ha praticamente cancellato quasi tutto il verde accantonato nel 2026. Il risultato è che l’attuale quotazione di AVIO (area 30,15 euro) è più alta di appena 20 centesimi rispetto a quella di fine 2025.
Il titolo dell’aerospazio non trova più occasioni di visibilità e paga il generale riposizionamento che sta caratterizzando tutto il più esteso settore difesa, comparto di cui l’aerospace resta comunque una sotto-categoria. La sessione di metà settimana potrebbe però essere il momento giusto per una ripartenza. Potenzialmente le condizioni ci sono visto che nel pre-market la quotata dello STAR ha annunciato i suoi conti trimestrali. Come sempre si tratta di capire se essi sono migliori o peggiori rispetto a quelle che erano le previsioni della vigilia.
Trimestrale AVIO sotto esame: salgono i ricavi e il MOL
Nel primo trimestre 2026 Avio ha registrato ricavi pari a 128,5 milioni di euro, segnando un incremento del 19% rispetto ai 108 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno. La crescita è stata sostenuta soprattutto dall’aumento delle attività produttive collegate al programma Vega C e dal maggiore contributo dei motori P120C e P160C destinati ad Ariane 6.
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A supportare il fatturato ha contribuito anche il comparto difesa, che continua a rappresentare un driver strategico per il gruppo in un contesto generale di aumento degli investimenti governativi nel settore armi e aerospazio.
In miglioramento anche il margine operativo lordo. L’EBITDA reported di AVIO è salito a 5,2 milioni di euro rispetto ai 4 milioni del primo trimestre 2025, con una crescita vicina al 30%. Parallelamente, la marginalità è aumentata dal 3,7% al 4,1% a dimostrazione che la maggiore efficienza industriale sta iniziando a tradursi in una migliore qualità degli utili.
Nel primo trimestre migliora l’EBIT reported di AVIO
Pur restando leggermente negativo, anche il risultato operativo di AVIO ha mostrato segnali di netto miglioramento nel periodo di riferimento. L’EBIT reported è stato infatti pari -0,1 milioni di euro, contro il rosso di 0,9 milioni registrato un anno fa. C’è quindi un oggettivo e progressivo recupero della redditività operativa, circostanza che potrebbe finire sotto al faro degli investitori (lo vedremo).
Dal lato patrimoniale, Avio continua a mantenere una struttura finanziaria molto solida. A fine marzo 2026 la posizione finanziaria netta risultava positiva per 559,1 milioni di euro, anche se in calo rispetto ai 591,7 milioni di fine 2025. La società ha spiegato che la riduzione è legata principalmente al pagamento ai fornitori degli anticipi incassati nell’ultima parte dello scorso esercizio.
Resta elevata anche la visibilità sul business futuro. Il portafoglio ordini si mantiene infatti sopra quota 2,1 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto a inizio 2026. Ricordiamo che per una quotata come AVIO la consistenza del backlog resta sempre un elemento chiave perchè garantisce copertura produttiva e continuità dei flussi nei prossimi trimestri.
Outlook confermato: focus sulla crescita dei profitti
Guardando avanti, il management ha confermato integralmente la guidance 2026 di AVIO che era stata comunicata a marzo. I vertici prevedono una ulteriore crescita sia dei ricavi che della redditività nel corso dell’esercizio. La conferma delle stime di solito ha un doppio volto: da un lato rassicura in un contesto caratterizzato da elevata volatilità sui mercati azionari, dall’altro però è un freno perchè non introduce niente di nuovo (e il mercato ama le novità).
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Tirando quindi le conclusioni, la trimestrale di AVIO offre indicazioni incoraggianti soprattutto sul piano operativo. La combinazione tra crescita del business spaziale, rafforzamento del segmento difesa e miglioramento graduale dei margini potrebbe rilanciare l’interesse speculativo sul titolo nel medio termine che nell’ultimo mese, come evidenziato a inizio articolo, si è raffreddato.
Resta tuttavia centrale la capacità della società aerospace di trasformare l’espansione dei ricavi in un recupero più deciso della profittabilità netta. Ed ecco perchè già nei prossimi trimestri sarà centrale capire se il miglioramento dell’EBIT potrà tradursi in una svolta strutturale degli utili e in una rivalutazione più stabile delle azioni AVIO in borsa.
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