Negli ultimi mesi i mercati finanziari sono stati caratterizzati prima da una elevata volatilità geopolitica e macroeconomica e poi da iun vero e proprio panic selling per effetto della guerra tra Usa e Iran. Questo contesto sta spingendo molti investitori a cercare rifugio nei metalli preziosi anche perchè operare sul mercato azionari, con questi livelli di paura, è diventano molto rischioso. A proposito di commodities sono oro e argento che continuano a mostrare una spiccata forza relativa sostenuti da un mix di fattori strutturali tra cui l’oramai storica domanda delle banche centrali a cui si è unita la più recente avversione al rischio.
In questo scenario sta crescendo l’interesse per strategie alternative per investire su oro e argento con le opzioni put, un approccio che consente di sfruttare la volatilità del mercato invece di subirla. Secondo lo strategist di UBS Dominic Schnider, i fondamentali dei metalli preziosi continuano a solidi anche in presenza di tensioni internazionali e movimenti bruschi dei prezzi.
La banca svizzera, in un suo recente report, ha infatti confermato la visione costruttiva sul gold fissando il target dell’oro per i prossimi mesi a 6.200 dollari l’oncia.
Come sfruttare questo obiettivo di prezzo così alto? E’ quindi che entrano in gioco le opzioni.
Strategia UBS: vendere il ribasso con le opzioni Put su oro e argento
Invece di scommettere su un ribasso dei metalli preziosi, molti investitori stanno valutando strategie che guadagnano se i prezzi di oro e argento rimangono sopra determinati livelli. E’ qui che entrano in gioco le opzioni.
La strategia suggerita dagli strategist elvetici consiste nel vendere protezione al ribasso tramite opzioni Put, una tecnica molto utilizzata dagli investitori più esperti per generare reddito in mercati laterali o moderatamente rialzisti.
Per capire come funziona, bisogna ricordare che un’opzione Put dà al compratore il diritto di vendere un asset a un prezzo prefissato (strike) entro una certa data. Chi vende questa opzione, invece, incassa un premio e si assume l’obbligo opposto.
In pratica, vendere una Put equivale a scommettere che il prezzo dell’asset non scenderà sotto il livello stabilito.
Secondo UBS, l’attuale livello di volatilità su oro e argento rende questa strategia particolarmente interessante perché i premi delle opzioni sono più elevati. Maggiore volatilità significa infatti opzioni più costose e quindi premi più ricchi per chi le vende.
Applicando questa logica ai metalli preziosi:
- per l’oro, la banca ritiene interessante vendere protezione sotto 4.700 dollari l’oncia nel prossimo mese
- per l’argento, il livello indicato è circa 65 dollari l’oncia
L’idea alla base della strategia di UBS è semplice: incassare il premio delle opzioni assumendo che i prezzi rimarranno sopra queste soglie nel breve termine.
Se il mercato resta sopra lo strike:
- l’opzione scade senza valore
- l’investitore mantiene l’intero premio incassato
Se invece il prezzo scende sotto il livello stabilito, chi ha venduto la Put potrebbe essere obbligato ad acquistare il metallo al prezzo strike. Uno sviluppo che, ad occhi poco esperti potrebbe sembrare sfavorevole ma in realtà si tratta di una eventualità accettabile perché significa comprare oro o argento a livelli ritenuti interessanti.
Ecco il motivo per cui molti trader professionisti utilizzano questa tecnica proprio come metodo alternativo per investire su oro e argento con le opzioni put, trasformando una possibile correzione di mercato in un’opportunità di ingresso.
🟢 Leggi anche ➡ Trading di opzioni su azioni americane: guida e strategie per evolvere
Alternativa per investire in oro e argento: i CFD in ottica speculativa
Le opzioni Put su oro e argento necessitano di tempi medi. Se l’intenzione è invece quella di speculare sul breve e brevissimo termine meglio approcciarsi ad alternative come i CFD (Contract for Difference).
I contratti per differenza permettono di speculare sull’andamento di oro e argento senza possedere fisicamente il metallo dando la possibilità di operare sia al rialzo che al ribasso intercettando tutte le variazioni di prezzo intraday. L’uso della leva nei limiti ESMA consente poi di amplificare le posizioni (la contropartita è che sale anche il rischio in caso di perdite).
Con i CFD su XAU/USD (oro) e XAG/USD (argento) i trader possono aprire una posizione long se prevedono un aumento dei prezzi o una posizione short se si attendono un calo. Questa flessibilità li rende particolarmente adatti a strategie speculative di breve periodo. Ad esempio:
- se l’idea di investimento è che l’oro possa rimbalzare dopo una correzione, si può aprire una posizione long su XAU/USD
- se invece l’idea operativa è che l’argento sia temporaneamente sopravvalutato, si può aprire una posizione short su XAG/USD
In generale i CFD sono strumenti ideali per chi vuole sfruttare la volatilità dei metalli preziosi nel breve termine, mentre le opzioni Put vendute rappresentano una strategia più orientata alla generazione di premi e alla costruzione di posizioni graduali.
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Come investire operativamente su oro e argento vendendo Put
Dal punto di vista operativo, investire su oro e argento con le opzioni put richiede una serie passaggi fondamentali. Non si tratta di una strategia complessa, ma è importante comprendere bene i meccanismi di funzionamento.
Il primo passo è scegliere un broker o una piattaforma che offra opzioni dirette sui metalli preziosi. Una volta individuato lo strumento, l’investitore deve selezionare tre parametri chiave:
Il prezzo strike ossia il livello sotto il quale si è disposti a comprare il metallo. Nel caso della strategia indicata da UBS, gli esempi teorici sarebbero strike vicino a 4.700 dollari per l’oro e strike intorno a 65 dollari per l’argento.
La scadenza dell’opzione: strategie di vendita Put vengono spesso costruite su scadenze brevi, ad esempio un mese, perché permettono di sfruttare meglio il decadimento temporale delle opzioni.
Il premio incassato: quando si vende la Put si riceve immediatamente un premio in denaro, che rappresenta il profitto massimo della strategia.
A questo punto si possono verificare due scenari principali.
Nel primo scenario, il prezzo resta sopra lo strike fino alla scadenza. In questo caso l’opzione scade senza valore e l’investitore mantiene l’intero premio.
Nel secondo scenario, il prezzo scende sotto lo strike. In questa situazione l’investitore potrebbe essere assegnato e quindi acquistare l’asset al prezzo stabilito.
In tanti usano questa strategia proprio per entrare gradualmente su oro e argento a prezzi più bassi, ottenendo nel frattempo un rendimento dai premi delle opzioni.
Naturalmente la gestione del rischio resta fondamentale. Per questo motivo gli operatori più esperti tendono a:
- vendere Put su livelli tecnici ritenuti solidi
- utilizzare solo una parte del capitale
- diversificare tra diverse scadenze
Vendere il ribasso con opzioni Put rappresenta una strategia sofisticata per investire su oro e argento. Tuttavia tenendo conto di un contesto caratterizzato si da volatilità elevata ma al tempo stesso da fondamentali ancora positivi sia per l’oro che per l’argento, vendere il ribasso con le Put consente di trasformare l’incertezza del mercato in una fonte di rendimento, mantenendo allo stesso tempo la possibilità di entrare su asset che sono considerati rifugio nel lungo periodo.
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