grafico a candele e insegna Nexi
Forte rialzo per le azioni Nexi (www.risparmioggi.it)
3% DI INTERESSE CON TRADE REPUBLIC - SCOPRI QUI

Le azioni Nexi stanno vivendo una delle migliori sedute degli ultimi mesi a Piazza Affari. Il titolo dei pagamenti digitali è saldamente alla guida del Ftse Mib con un rialzo del 5,3% a 4,3 euro grazie alla positiva reazione positiva degli investitori ai risultati semestrali e, soprattutto, dalla conferma degli obiettivi finanziari per l’esercizio 2026.

Il movimento rialzista in atto su Nexi ha stravolto il quadro di breve periodo: il progresso mensile del titolo salito al 24%, mentre il bilancio da inizio anno è tornato positivo con un +3%. Senza tanti giri di parole, ha acquistato azioni Nexi un mese fa e le ha mantenute in portafoglio si trova ora con un guadagno di tutto rispetto. E allora vediamo nel dettaglio come è andato il semestre di Nexi e quali sono le prospettive per tutto l’anno.

Trimestrale Nexi sopra le attese: utili in crescita e forte cassa

Parlando di numeri, nel secondo trimestre 2026 Nexi ha registrato ricavi per 915 milioni di euro, contro i 906 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Il margine operativo lordo MOL si è attestato a 473 milioni di euro, in calo rispetto ai 483 milioni del secondo trimestre 2025, ma comunque superiore alle stime del consensus degli analisti, che indicavano ricavi per 911 milioni e Ebitda a 471 milioni.

Il semestre si è chiuso con un utile netto normalizzato di 354 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto ai 331 milioni registrati nella prima metà dello scorso anno. Un valore che conferma il miglioramento della redditività del gruppo e riconosce la fondatezza della tesi tesi di chi, in tempi non sospetti, aveva visto Nexi come un titolo con margini di recupero dopo la lunga (e a tratti drammatica) fase di debolezza.

Scedendo nel conto economico e puntando l’attenzione sul rigo della generazione di cassa, ecco spiccare i 400 milioni di euro di excess cash nel primo semestre con l’annessa previsione del management sui 750 milioni di euro con cui si dovrebbe chiudere 2026, dopo investimenti strategici e maggiori imposte.

Per quello che riguarda il debito, a fine giugno 2026 la posizione finanziaria netta di Nexi era pari a 5,1 miliardi di euro, con un rapporto debito netto/Ebitda di 2,7 volte. Escludendo alcuni effetti straordinari, il rapporto scenderebbe a 2,4 volte.

Andando oltre i numeri, è evidente che tutto lascia intendere che Nexi sta dimostrando di avere gli strumenti per ridurre progressivamente il debito e migliorare il proprio profilo finanziario. Proprio questo aspetto, negli ultimi anni aveva rappresentato uno dei principali freni alla valutazione del titolo.

Il punto da monitorare resta Merchant Solutions

Nonostante il rally, la trimestrale Nexi presenta anche un elemento che gli investitori dovranno monitorare attentamente nei prossimi mesi. Si tratta del segmento Merchant Solutions, il cuore dell’attività legata ai pagamenti per esercenti e imprese.

Nel semestre i volumi delle transazioni sono cresciuti del 5,6%, ma i ricavi della divisione sono diminuiti dello 0,8%, fermandosi a 976 milioni di euro. Una dinamica che potrebbe essere frutto di una pressione sui prezzi o, più in general, di un mix meno favorevole.

Il dato non mette però in discussione il quadro generale, considerando la crescita complessiva del gruppo e la conferma della guidance. Tuttavia, rappresenta il principale punto interrogativo per chi investe su Nexi, perché la sostenibilità del rally dipenderà anche dalla capacità del segmento Merchant Solutions di tornare a contribuire maggiormente alla crescita.

Il management ha indicato una possibile riaccelerazione della divisione nel corso dell’anno, ma saranno i prossimi trimestri a confermare se questa previsione sarà rispettata.

Per ora il premio va agli aspetti positivi: margini elevati, utile in crescita, forte generazione di cassa e una strategia finanziaria più chiara.

Azioni Nexi, rally destinato a continuare?

Il rialzo delle azioni Nexi potrebbe avere ancora margini di sviluppo se il gruppo dovesse riuscire a confermare nei prossimi mesi il miglioramento operativo emerso dalla trimestrale. Oltre ai risultati finanziari, sul titolo pesano infatti alcuni possibili catalyst che il mercato non sembra avere ancora completamente incorporato.

Tra questi c’è la possibile cessione di asset per circa 800 milioni di euro. Un’operazione di questo tipo consentirebbe a Nexi di accelerare la riduzione del debito e liberare risorse da destinare alla crescita organica o alla remunerazione degli azionisti.

Altro driver resta il posizionamento degli investitori istituzionali. JP Morgan ha aumentato la propria partecipazione aggregata in Nexi portandola dal 3,74% al 4,01%, un movimento avvenuto nelle settimane precedenti alla pubblicazione dei risultati semestrali.

E’ chiaro che, in vista dei conti, chi pesa ha iniziato a rivalutare Nexi, premiandone capacità di crescita e una solida generazione di cassa. Resta però da vedere se il recupero in corso si potrà trasformare in una vera inversione di tendenza di lungo periodo.

Insomma la trimestrale ha riacceso l’interesse sul titolo, pèremiando chi è entrato un mese fa, ma ora serviranno nuovi segnali per capire se il rally può proseguire.

Seguici su Telegram! Iscriviti qui

Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.