insegna di Amplifon e grafico al rialzo
Forte rialzo delle azioni Amplifon (www.risparmioggi.it)
✅ Ottieni 40 ordini gratis con Fineco usando il codice TRD040-G3

Le azioni Amplifon sono tra le protagoniste della prima seduta della settimana a Piazza Affari. Dopo circa un’ora dall’apertura delle contrattazioni il titolo segna un rialzo del 4,25% a 11,91 euro, muovendosi sui massimi intraday e distanziando nettamente il Ftse Mib, che nello stesso momento sale di appena lo 0,2%.

Il movimento rialzista consente ad Amplifon di azzerare il rosso accumulato nell’ultimo mese e di ridurre a circa il 14% la perdita da inizio anno. Il dato va però letto all’interno di una dinamica che resta molto movimentata: il rialzo odierno va infatti inteso come il più classico dei rimbalzi dopo le forti prese di profitto di venerdì e giovedì, a loro volta successive ai tre rialzi consecutivi registrati dal titolo all’inizio della scorsa ottava.

La questione quindi è capire non soltanto capire perché le azioni Amplifon oggi stanno salendo in modo così marcato ma anche inquadrare i fattori sia fondamentali che tecnici che potrebbero aver aumentato il dinamismo sulla quotata.

Azioni Amplifon: il rimbalzo dopo cinque sedute molto movimentate

Il primo elemento è puramente di mercato. Il rialzo del 4,25% è arrivato dopo due sedute consecutive di ribasso e si inserisce in una fase nella quale Amplifon sta cercando di costruire una reazione forte dai minimi di marzo, quando il titolo era sceso sotto gli 8 euro.

La sequenza delle ultime sedute evidenzia infatti una forte alternanza tra acquisti e vendite. Dopo i tre rialzi consecutivi di inizio della scorsa settimana sono arrivati i due arretramenti di giovedì e venerdì. Oggi gli acquisti tornano invece con decisione, riportando il titolo vicino ai livelli più alti della seduta.

Non si tratta quindi di un movimento isolato rispetto alla storia recente del titolo. Anche i dati di mercato confermano la forte volatilità del percorso: Amplifon ha registrato nel corso dell’anno un massimo di 14,39 euro e un minimo di 7,836 euro, a fronte di una quotazione che nelle ultime settimane si è riportata nell’area degli 11-12 euro.

Il rimbalzo odierno va quindi inserito in questo quadro: il mercato sta tornando a muovere con forza Amplifon, mentre sullo sfondo arrivano alcune notizie che riguardano direttamente o indirettamente il posizionamento competitivo del gruppo.

Nuance Audio Plus: perché il nuovo prodotto di EssilorLuxottica non spaventa Amplifon

Una delle notizie più recenti riguarda EssilorLuxottica, che negli Stati Uniti ha lanciato Nuance Audio Plus, nuova generazione degli occhiali acustici Nuance Audio.

Il prodotto è destinato agli adulti con perdita uditiva lieve o moderata e punta su una soluzione open-ear integrata negli occhiali. La nuova versione migliora la resa del parlato negli ambienti rumorosi, offre due modalità di ascolto, autonomia fino a 10 ore, controlli fisici e collegamento Bluetooth per le chiamate su iPhone. Il prezzo parte da 829 dollari, mentre il precedente modello resta disponibile a 699 dollari.

Secondo Intermonte, che ha commentato questa novità di mercati, il read-across per le azioni Amplifon sarebbe comunque limitato.

Il motivo è nella diversa clientela di riferimento. Nuance Audio Plus si colloca nel segmento OTC, rivolto soprattutto a persone con ipoacusia lieve-moderata e spesso nelle fasi iniziali del percorso di perdita uditiva. Amplifon opera invece principalmente attraverso un modello basato su valutazione audiologica, scelta e fitting personalizzato dell’apparecchio, assistenza e follow-up.

La sovrapposizione tra i due modelli è quindi contenuta. Anzi, secondo questa interpretazione, la diffusione di prodotti come Nuance può contribuire ad allargare il mercato dell’hearing care, avvicinando nuovi consumatori alle soluzioni per l’udito e riducendo il peso dello stigma legato all’utilizzo degli apparecchi acustici.

Il lancio di EssilorLuxottica è quindi un elemento da monitorare, ma non va inteso come attacco diretto al modello commerciale di Amplifon. Morale la quotata italiana può stare tranquilla sotto questo punto di vista.

GN Hearing torna sotto i riflettori: cosa significa il giudizio di SEB

L’altro catalizzatore da seguire riguarda invece direttamente la grande operazione strategica di Amplifon: l’acquisizione di GN Hearing, la divisione Hearing di GN Store Nord.

L’operazione, annunciata a marzo, attribuisce a GN Hearing un valore di circa 2,3 miliardi di euro e prevede un corrispettivo composto da 1,69 miliardi di euro cash e 56 milioni di azioni Amplifon. Al closing GN Store Nord dovrebbe quindi diventare un azionista rilevante del gruppo italiano. Amplifon ha confermato a settembre il percorso per l’aumento di capitale riservato a GN relativo alle 56 milioni di nuove azioni.

Il closing è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente alle autorizzazioni necessarie e al completamento del processo di separazione di GN Hearing da GN Store Nord.

Ed è proprio GN Store Nord a essere tornata sotto i riflettori con la nuova analisi di SEB. La banca svedese ha mantenuto il target price di 150 corone danesi e ha evidenziato il valore che può emergere dalla nuova struttura di GN dopo la cessione della divisione Hearing.

La valutazione permette di leggere l’operazione anche dal lato del venditore: GN non riceverà soltanto liquidità, ma anche 56 milioni di azioni Amplifon. La partecipazione azionaria crea quindi un collegamento diretto tra il valore futuro dell’operazione e quello del gruppo italiano.

Sul piano industriale, Amplifon punta a combinare la propria rete commerciale e presenza internazionale con la tecnologia e le capacità produttive di GN Hearing. Il gruppo ha indicato sinergie EBITDA nette a regime tra 60 e 80 milioni di euro entro il 2029, con ulteriore potenziale non ancora quantificato.

Azioni Amplifon: il quadro tecnico dopo il rialzo di oggi

Passiamo all’analisi tecnica. Sul grafico delle azioni Amplifon il dato più importante resta la reazione partita dai minimi di marzo sotto gli 8 euro. Da quel punto Amplifon ha costruito una sequenza caratterizzata da massimi e minimi crescenti, anche se il trend di fondo e il momentum vengono ancora considerati vulnerabili.

La valutazione tecnica di Intermonte individua nell’area 11,20-10,90 euro lo spartiacque di breve periodo. Finché questa fascia mantiene la propria funzione di supporto, la struttura che si è andata a costruire può essere letta come una fase di reazione.

Il movimento di oggi porta invece il titolo a 11,91 euro, quindi sopra la parte più alta di questa fascia. Dopo i due ribassi di giovedì e venerdì, il mercato sta quindi verificando nuovamente la capacità di Amplifon di riportarsi nella parte alta del trading range lasciandosi alle spalle i minimi di settembre (il 9 settembre il titolo scese sotto 11,3 euro mettendo in fila 5 sedute di fila in rosso dagli allora top relativi a oltre 12 euro).

Intermonte, sul piano operativo, cita la possibilità di sfruttare le debolezze per costruire posizioni long, ma con prudenza, proprio perché trend e momentum di fondo non sono ancora completamente risolti. Il dato da seguire nelle prossime sedute sarà quindi la tenuta dell’area 11,20-10,90 euro in caso di nuove prese di beneficio.

Seguici su Telegram! Iscriviti qui

Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.