Nel 2020 è meglio investire in obbligazioni societarie o in BTP, i Buoni del Tesoro Poliennali?
Per aiutare i risparmiatori a rispondere a questa domanda analizzeremo le caratteristiche di entrambi i titoli, nonché le differenze tra loro; le informazioni fornite aiuteranno a comprendere come scegliere i migliori bond corporate. Potremo arrivare al fornire indicazioni sulle migliori obbligazioni societarie su cui investire solo dopo aver chiarito alcuni concetti preliminari.

Cosa sono le obbligazioni societarie

Vantaggi obbligazioni societarie

Le obbligazioni societarie sono titoli emessi da imprese, che intendono reperire capitali per finanziarsi; i clienti che acquistano i titoli obbligazionari acquisiscono il diritto di ricevere gli interessi maturati sull’importo investito e che sono chiamati cedole. Queste sono erogate mensilmente oppure ogni tre, sei o dodici mesi, in base alle condizioni previste nel contratto.
In genere, i soggetti che investono in obbligazioni sono risparmiatori privati, istituti bancari o assicurativi e fondi di investimento.
Il rischio associato all’investimento obbligazionario è ritenuto più basso rispetto a quello connesso alle azioni; tuttavia, l’azienda che emette i titoli potrebbe rivelarsi insolvente e non riuscire a restituire, in tutto o in parte, l’importo ricevuto dai risparmiatori per finanziare i suoi progetti.


Per questo motivo, risulta fondamentale scegliere bond corporate emessi da imprese dalla realtà solida e che non abbiano un indebitamento eccessivo rispetto al proprio capitale sociale e alle attività nei confronti dei clienti. Per conoscere come funzionano le obbligazioni societarie clicca qui.
Le obbligazioni meno rischiose sono i Buoni del Tesoro Poliennali, emessi dallo Stato italiano; la durata contrattuale di questi titoli varia dai 3 ai 50 anni, benché la scadenza più frequente sia quella decennale. Le cedole erogate in favore di chi sottoscrive i BTP sono costanti per l’intera durata del contratto; sono determinate in precedenza, e rimborsate al titolare in modalità posticipata ogni 6 mesi.

Le differenze tra obbligazioni societarie e BTP

La differenza sostanziale tra le obbligazioni societarie e i BTP è che il soggetto che emette i titoli; nel primo caso è un’azienda, nel secondo lo Stato. Inoltre, le cedole previste dai Buoni del Tesoro Poliennali sono di importo costante fino alla scadenza, mentre sono molto variegate le modalità di calcolo degli interessi per l’acquisto di bond corporate.
Ad esempio, il metodo zero coupon prevede la corresponsione dell’eventuale guadagno risultante tra prezzo di acquisto e di vendita, senza il pagamento di cedole; oppure, il tasso di interesse potrebbe subire un incremento a scadenze intermedie.


Un’altra differenza riguarda il trattamento fiscale dei BTP i quali, essendo obbligazioni statali, godono di un regime fiscale ridotto, con un’aliquota del 12,5% sui rendimenti, a fronte del 26% applicato sui guadagni derivanti dai bond corporate. L’aliquota agevolata è stata confermata anche per il 2020 nonostante un tentativo di aumentarla in Legge di Bilancio. La tassazione BTP 2020, quindi resta al 12,5%.

Come scegliere le migliori obbligazioni societarie

Alla luce dei concetti evidenziati, come fare a scegliere le migliori obbligazioni societarie?
Innanzitutto è consigliabile avere ben chiaro quali siano le proprie aspettative di rendimento, il grado di rischio che si è disposti ad affrontare e l’arco temporale in si intende mantenere il proprio capitale impiegato in questo tipo di investimento.
Poiché sul mercato sono disponibili differenti tipologie di bond corporate, con diversi rendimenti e condizioni contrattuali. Valutare con attenzione il profilo generale dell’azienda che emette le obbligazioni è sicuramente il primo passo utile per scegliere di investire in quella determinata realtà.


Un parametro da considerare riguarda il rating delle obbligazioni, un indicatore obbligatorio che esprime la capacità dell’impresa che emette i titoli di rimborsare il debito contratto verso i sottoscrittori. Un valore alto è associato a un’elevata affidabilità dell’azienda.
É altresì consigliabile

diffidare dai corporate bond che promettono tassi di interesse fuori mercato: si tratta di un chiaro sintomo che l’azienda si trova in grosse difficoltà finanziarie e sta offrendo rendimenti elevatissimi per raccogliere urgentemente denaro, che però non è sicuro se saranno in grado di restituire.


Anche la durata è un indicatore importante, poiché a un termine molto esteso corrispondono rischi maggiori: quali eventi potrebbero verificarsi nei prossimi vent’anni?
Infine, un consulente esperto e di fiducia potrà fornire alcuni dati rilevanti e considerazioni di carattere storico, soprattutto in merito al regolare rimborso delle cedole ai sottoscrittori delle obbligazioni e un grafico con l’andamento degli investimenti nel tempo.

Se vuoi approfondire il tema, puoi leggere la guida dedicata a dove comprare le obbligazioni e a come scegliere le migliori.

Le migliori obbligazioni societarie nel 2020

Scadenza obbligazioni societarie

Quali sono e migliori obbligazioni societarie in cui investire nel 2020?
In questa sede non ci si esprimerà a favore di un’azienda rispetto a un’altra, ma ci si limiterà a delineare gli ambiti produttivi che stanno attualmente svolgendo un ruolo trainante nell’economia europea o mondiale.

Il settore automobilistico è tuttora prospero e influente; le aziende che operano in questo segmento emettono obbligazioni di diverse tipologie e durata, con una vasta serie di opzioni, tale per cui i titoli sul mercato sono adatti a un ampio ventaglio di investitori.
Anche l’alta moda offre prospettive di rendimento interessanti, poiché si tratta di un settore che, nonostante gli alti e bassi fisiologici, non conosce crisi, poiché si rivolge a consumatori di fascia alta, in Italia e nel resto del mondo.