Nuove obbligazioni denominate in Euro per CNH Industrial. La società del Lingotto è tornata sul mercato emettendo un bond benchmark per un ammontare complessivo pari a 750 milioni di euro. I nuovi bond CNH Industrial avranno scadenza 1 aprile 2024. Si tratta quindi di prestiti obbligazionari con durata pari a 3 anni.

Il prezzo di emissione delle nuove obbligazioni è uguale a 99,91. Una delle caratteristiche essenziali è il fatto che la cedola sia nulla essendo pari a 0,000%.

Il collocamento delle obbligazioni corporate (qui la guida su cosa sono e come funzionano) CNH Industrial ha riscosso una forte domanda da parte degli investitori. Gli ordini del bond a 3 anni hanno infatti raggiunto i 3,3 miliardi. Stando a quanto riportato dal servizio Ifr di Refinitiv, il rendimento del bond offre un premio di 53 punti base sul midswap.

Si tratta di un livello che è decisamente più basso rispetto alla prima indicazione, fornita dalla società in concomitanza con il lancio del collocamento, che faceva riferimento ad un premio sul rendimento di 85 punti base sul midswap.

Obbligazioni CNH Industrial: prosegue il programma Euro Medium Term Note

L’emissione dei nuovi bond CNH Industrial a 3 anni rientra nel programma Euro Medium Term Note garantito da CNH Industrial. A specificarlo è stata una nota della società lanciata prima dell’emissione e nella quale veniva specificato che i termini finali dell’emissione sarebbero stati definiti al momento del pricing in base alle condizioni di mercato.

Le obbligazioni CNH Industrial saranno oggetto di quotazione alla Borsa di Dublino (Irish Stock Exchange). I proventi del collocamento dei nuovi bond verranno usati per le generali esigenze aziendali compreso il rimborso di parte del debito esistente.

Vuoi restare aggiornato sulle nuove emissioni? Ecco i siti migliori dove trovarle.

Il precedente collocamento di bond CNH Industrial risale a fine giugno (regolamento il 2 luglio 2020). Allora furono collocati, attraverso la controllata CNH Industrial Capital, bond in dollari per un ammontare complessivo pari a 600 milioni di dollari con scadenza 2023. Il prezzo di emissione di quei bond fu fissato a 99,37 mentre la cedola era pari all’1,95%.

Anche in quella circostanza i proventi derivanti del collocamento delle obbligazioni vennero destinati ai fabbisogni del capitale circolante e per le generali esigenze aziendali.