Se sei alla ricerca dei migliori conti business del 2026, hai un ampio catalogo di opzioni tra le quali scegliere. Naturalmente ogni proposta è adatta a delle specifiche esigenze, per cui dovrai capire qual è il conto che fa al caso tuo, sia sotto l’aspetto economico, sia sotto quelle delle funzioni extra. Non ci resta quindi che andare a vedere quali sono i migliori conti aziendali di quest’anno, iniziando subito da una bella tabella comparativa.
Indice
I migliori conti business 2026: 6 soluzioni per partite Iva
Adesso andremo ad analizzare brevemente alcuni tra i conti business più interessanti del momento. Eccoli di seguito:
- Finom
- Wallester
- Soldo
- Wamo
- Hype Business
- Tot
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Come abbiamo selezionato i conti business
Per confrontare i conti business abbiamo considerato non soltanto il canone mensile, ma anche gli strumenti disponibili per gestire pagamenti e spese aziendali. Tra gli elementi presi in esame rientrano la tipologia di IBAN, le carte fisiche e virtuali, le funzioni di fatturazione e la possibilità di assegnare carte, budget o permessi ai membri del team. Abbiamo inoltre valutato il tipo di attività a cui ogni soluzione si rivolge, perché le esigenze di un libero professionista possono essere molto diverse da quelle di una PMI con diversi dipendenti.
| Conto | Canone da | IBAN | Carte | Fatturazione | Gestione team | Ideale per |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finom | 0 €/mese | IBAN italiano | Visa fisiche e virtuali, in numero variabile in base al piano | Fatturazione elettronica integrata, oltre a riconciliazione di fatture e ricevute | Sì, con ruoli, utenti, carte e limiti nei piani dedicati ai team | Freelance, ditte individuali e PMI che cercano conto, pagamenti e strumenti amministrativi in un’unica piattaforma |
| Wallester Business | 0 €/mese | Conti IBAN multivaluta | Visa fisiche e virtuali; il piano Free include fino a 300 carte virtuali | Creazione di fatture e link di pagamento; non è un servizio di fatturazione elettronica italiana tramite SdI | Sì, con utenti, ruoli, approvazioni e limiti di spesa | Aziende e professionisti che gestiscono molte carte, pagamenti e spese del team |
| Soldo | 21 €/mese + IVA | IBAN associato al conto di moneta elettronica | Mastercard fisiche e virtuali; Standard include 3 utenti e 3 carte | Gestione di ricevute, OCR e integrazioni contabili; non è un servizio di emissione della fattura elettronica | Sì, è una delle funzioni principali della piattaforma | Aziende registrate che vogliono controllare e automatizzare le spese di dipendenti e collaboratori |
| Wamo | 0 €/mese | IBAN UE | Visa di debito fisiche e virtuali | Creazione, invio e monitoraggio delle fatture dall’app; non sostituisce la fatturazione elettronica italiana tramite SdI | Sì, con carte, sottoconti e strumenti per controllare le spese | PMI, startup, ditte individuali e professionisti, anche con esigenze multivaluta e internazionali |
| HYPE Business | 2,90 €/mese | IBAN italiano | Carta fisica World Mastercard e carta virtuale | Non offre fatturazione elettronica integrata; comprende strumenti come Tax Manager e pagamento F24 | No, è pensato per l’utilizzo individuale | Liberi professionisti e ditte individuali che cercano un conto business semplice e con costi contenuti |
| Tot | 7 €/mese + IVA con pagamento annuale | IBAN italiano | Carta di credito e, in base al piano, carte fisiche e virtuali per il team | Fatturazione elettronica integrata con SdI, riconciliazione ed export per la prima nota | Sì, nei piani che prevedono accessi e carte per collaboratori | Professionisti e imprese che vogliono riunire conto, pagamenti, carte e fatturazione elettronica |
Migliori conti aziendali 2026
Una breve scheda descrittiva per ogni conto sopra riportato, soffermandoci in particolare su costi, funzionalità extra e target specifico a cui è rivolto.
Finom
Finom (qui il sito ufficiale) è una delle migliori soluzioni per le partite Iva, per le ditte individuali e i liberi professionisti, perché oltre a un conto online business semplice da gestire, integra delle funzionalità molto utili per l’attività imprenditoriale, come ad esempio il servizio di fatturazione elettronica, tra l’altro uno degli elementi più apprezzati dai clienti Finom.
Il conto prevede gli attuali piani: Solo, Basic, Smart, Pro e Grow. I costi, se si decide l’opzione di pagamento annuale, variano da 0 € (Solo) e arrivano fino a 339 € al mese (Grow), con prezzi più bassi in caso di pagamento annuale (nel caso di Grow si scende fino a 249 €).
Inoltre, è inclusa una carta di debito appartenente al circuito Visa, mentre interessante è anche il programma di Cashback, che offre rimborsi fino al 3% sulle spese sostenute.
Ideale per: partite Iva e titolari di e-commerce, che potranno gestire la fatturazione elettronica grazie all’API Rest di Finom.
Wallester
Wallester (qui il sito) è una fintech con sede in Estonia, specializzata nella fornitura di soluzioni di pagamento per aziende in particolare nel SEE e Regno Unito. In qualità di VISA Principal Member, offre carte fisiche e virtuali, personalizzabili in base alle esigenze aziendali. Wallester si distingue per la piattaforma gratuita di gestione delle spese, facile da usare, e per la flessibilità nell’integrazione con i sistemi aziendali. Fornisce un numero illimitato di carte fisiche (previsti pacchetti, anche free, per le carte virtuali) e supporta la gestione delle spese tramite API e app mobile per iOS e Android.
Ideale per: aziende, liberi professionisti e PMI che cercano soluzioni di pagamento efficienti e automatizzate.
Soldo
Soldo (qui la pagina ufficiale) è una piattaforma dedicata alla gestione delle spese aziendali, pensata soprattutto per le imprese che devono assegnare budget e strumenti di pagamento a dipendenti, collaboratori o reparti. Attraverso carte Soldo fisiche e virtuali e wallet dedicati, l’azienda può stabilire permessi e limiti di spesa e controllare le transazioni dalla web console e dall’app.
La piattaforma permette inoltre di acquisire ricevute e giustificativi direttamente dall’app e di collegare le spese ai principali software contabili. Il piano Plus aggiunge funzionalità come l’acquisizione automatica delle ricevute tramite OCR, la gestione multivaluta e wallet dedicati ai budget dei team. Per le aziende con esigenze più articolate, il piano Unlimited comprende anche workflow di approvazione personalizzati, wallet, utenti e carte illimitati e integrazioni avanzate.
Soldo propone attualmente tre piani. Standard costa 21 euro al mese + IVA e comprende 1 wallet, 3 utenti, 3 carte fisiche o virtuali e fino a 20 bonifici bancari in uscita al mese. Plus costa 33 euro al mese + IVA e include 3 wallet aziendali, 3 utenti e 3 carte, oltre alle funzioni più avanzate di gestione e automazione delle spese. Il piano Unlimited ha invece un prezzo personalizzato in base alle esigenze dell’azienda.
Soldo non è un tradizionale conto corrente bancario: il conto di moneta elettronica e i servizi di pagamento sono forniti da Soldo Financial Services Ireland DAC. La soluzione è quindi particolarmente orientata alla gestione delle spese, dei budget e dei pagamenti effettuati dai diversi componenti dell’organizzazione.
Ideale per: aziende che vogliono assegnare budget e carte a dipendenti o reparti, monitorare le spese in tempo reale e automatizzare raccolta dei giustificativi, riconciliazione e processi amministrativi.
Wamo
Wamo è un conto business digitale rivolto ad aziende, PMI e professionisti, con IBAN UE, sottoconti in più valute e carte Visa Business fisiche e virtuali. La piattaforma consente inoltre di gestire le spese del team, effettuare pagamenti nazionali e internazionali e creare fatture direttamente dall’app.
L’offerta parte dal piano Freemium a 0 euro al mese e comprende anche Start, Grow e Scale, con funzionalità e numero di carte crescenti. Con alcuni piani annuali è previsto inoltre un cashback sulle spese con carta che può arrivare fino all’1%.
Ideale per: PMI, startup e professionisti che operano anche con più valute e cercano un conto aziendale digitale con strumenti per pagamenti e gestione delle spese.
Hype Business
Hype Business (clicca qui per accedere al sito) è il conto dedicato a liberi professionisti e ditte individuali con partita IVA, con un canone di 2,90 euro al mese. Comprende un IBAN italiano, una carta virtuale e una World Mastercard fisica, oltre a bonifici ordinari e istantanei gratuiti e prelievi senza commissioni.
Tra le funzioni dedicate alla gestione dell’attività ci sono il Tax Manager, che aiuta a organizzare le somme da destinare a imposte e contributi, il pagamento degli F24 semplificati e gli strumenti per analizzare entrate e uscite. Sono disponibili anche fino a 20 Box di risparmio e HYPE Business Web per utilizzare il conto dal computer.
HYPE Business prevede inoltre un cashback dell’1% sugli acquisti online e nei negozi, secondo le condizioni dell’iniziativa, e una copertura assicurativa per infortunio e malattia. Si tratta soprattutto di una soluzione per chi gestisce autonomamente la propria attività: non offre le funzioni avanzate per assegnare carte, budget e permessi a un team presenti nei conti pensati per aziende con più dipendenti.di 2,90 euro.
Ideale per: ditte individuali e liberi professionisti che hanno budget da razionalizzare.
Tot
Tot (qui il sito ufficiale) è un conto aziendale digitale con IBAN italiano che integra strumenti bancari e amministrativi pensati per professionisti, ditte individuali, startup e PMI. Oltre al conto, sono disponibili una carta di credito, carte fisiche e virtuali per collaboratori, pagamento di bonifici, F24, pagoPA, RiBa e addebiti SDD.
Uno degli elementi che caratterizzano maggiormente l’offerta è la fatturazione elettronica integrata: dalla piattaforma è possibile emettere e ricevere fatture, riconciliarle con i movimenti del conto ed esportare i dati per la prima nota. Sono disponibili anche la gestione dei giustificativi di spesa, accessi differenziati per team e commercialisti e un servizio POS attivabile su richiesta.
L’offerta comprende cinque piani. Con pagamento annuale Essentials parte da 7 euro al mese + IVA, Plus da 15 euro, Smart da 35 euro, Premium da 39 euro e XLarge da 95 euro. Con fatturazione mensile i prezzi salgono rispettivamente a 9, 19, 39, 49 e 129 euro al mese + IVA. Cambiano in base al piano il numero di operazioni comprese, le fatture elettroniche incluse, le carte e gli accessi assegnabili al team.
Ideale per: microimprese e liberi professionisti con partita Iva che hanno bisogno di semplificare la gestione delle spese aziendali.
Come scegliere un conto business nel 2026
Quando si confrontano i conti business, le differenze più importanti riguardano costi, operazioni comprese, carte disponibili, fatturazione e gestione degli utenti. Per chi lavora anche con l’estero contano inoltre valute supportate e commissioni sui pagamenti internazionali. Le esigenze cambiano parecchio tra un libero professionista e un’azienda con dipendenti, perciò le stesse caratteristiche possono avere un peso diverso a seconda dell’attività.
Costi del conto e operazioni comprese
Oltre al canone mensile, bonifici, prelievi, carte aggiuntive, F24 e operazioni in valuta possono essere inclusi nel piano oppure prevedere una commissione separata.
Prima dell’apertura bisogna controllare quante operazioni sono comprese e il prezzo applicato una volta superate le soglie previste. Due conti con un canone simile possono così portare a una spesa annuale molto diversa.
Carta di debito o carta di credito
La carta collegata al conto può essere di debito o di credito. Con una carta di debito le spese vengono addebitate sul saldo disponibile, mentre una carta di credito permette di posticipare l’addebito secondo le condizioni previste dall’emittente.
Per le aziende con più persone autorizzate agli acquisti contano anche il numero di carte disponibili e la possibilità di impostare limiti diversi per ciascun utente.
Fatturazione e gestione amministrativa
Le funzioni di fatturazione non sono uguali su tutte le piattaforme. Alcune permettono di creare e inviare fatture, mentre altre integrano direttamente la fatturazione elettronica tramite Sistema di Interscambio.
Possono essere presenti anche strumenti per riconciliare gli incassi, raccogliere i giustificativi o esportare i movimenti destinati al commercialista.
Utenti, carte e controllo delle spese
Le aziende con dipendenti o collaboratori possono assegnare carte separate, stabilire limiti di spesa e creare accessi con permessi differenti. Alcuni servizi permettono anche di suddividere i budget tra reparti o progetti e di raccogliere le ricevute direttamente dall’app.
Queste funzioni sono meno rilevanti per chi gestisce l’attività da solo, ma diventano importanti quando più persone utilizzano il conto o effettuano spese per conto dell’azienda.
Multivaluta e pagamenti internazionali
Per chi incassa o paga spesso in valuta estera vanno controllati valute supportate, tassi di cambio e commissioni sui trasferimenti internazionali.
I conti multivaluta permettono in alcuni casi di mantenere saldi separati in euro, sterline, dollari o altre valute e scegliere quando effettuare la conversione.
Quale conto business scegliere in base all’attività?
Per liberi professionisti e ditte individuali, HYPE Business è una delle soluzioni più semplici ed economiche, mentre Finom e Tot aggiungono strumenti più sviluppati per fatturazione e gestione amministrativa.
Per una PMI con dipendenti, Soldo e Wallester sono particolarmente orientati alla gestione delle spese del team, con carte multiple, limiti e controlli. Finom offre a sua volta funzioni dedicate agli utenti aziendali, mentre Wamo combina gestione del team e sottoconti.
Per startup e imprese che lavorano con l’estero, Wamo si distingue per i sottoconti in più valute e i pagamenti internazionali. Wallester può essere interessante per le aziende che gestiscono numerose carte, mentre Finom affianca al conto strumenti amministrativi e operativi.
Tot è invece indicato per chi vuole concentrare nello stesso servizio conto, carta, F24 e fatturazione elettronica tramite SdI.
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