Nell’elenco dei buoni fruttiferi postali, vi sono due titoli che hanno durata semestrale, ma rendimento annuo lordo a scadenza differente, con un Buono, quello più recente, che offre un rendimento maggiore rispetto a quello più tradizionale. I due buoni di cui stiamo parlando sono il Buono Rinnova (qui l’articolo dedicato) e il Buono 3×2. Entrambi vi consentono di investire fino a un massimo di 6 anni, con interessi che maturano già dopo 3 anni. Entrambi sono inoltre flessibili e rimborsabili prima della scadenza: se prima dei 3 anni, sarà rimborsata solo la quota capitale, se dopo i 3 anni, oltre alla quota capitale saranno aggiunti anche gli interessi maturati.

Buono Rinnova vs Buono 3×2: chi può sottoscriverlo

La differenza tra i due buoni sta nel profilo di risparmiatore che può sottoscrivere questo titolo. Infatti, il Buono Rinnova è riservato solo a chi ha rimborsato un buono fruttifero postale scaduto a partire dal 20 settembre 2022 ed entro il periodo di collocamento del Buono Rinnova.

Il Buono 3×2, invece, è sottoscrivibile da chiunque, e garantisce comunque un buon rendimento.

Certamente, se ti è stato rimborsato un buono scaduto e cerchi un nuovo investimento a breve termine, il Buono Rinnova è a oggi più conveniente del Buono 3×2, anche se non è escluso che nelle prossime settimane o mesi il rendimento dei Bfp sia ancora al rialzo, come abbiamo spiegato in questo articolo.

Investire 15.000 euro in un Buono Rinnova: quanto rende a scadenza?

Se decidessi di investire 15.000 euro nel Buono Rinnova, godresti di un tasso di interesse dell’1% dopo 3 anni e del 2,25% a scadenza naturale, quindi dopo 6 anni. Dopo il primo triennio il montante netto ammonterebbe a 15.397,71 €, mentre a scadenza il rendimento sarebbe di 16.874,58 euro.

15.000 euro nel Buono 3×2: rendimento dopo 6 anni

Ora, ipotizziamo di investire la stessa cifra nel Buono 3×2: dopo 3 anni il tasso di interesse sarebbe dello 0,75%, quindi, se decidessi di chiedere il rimborso il giorno dopo il compimento del terzo anno di sottoscrizione, andresti a ricevere 297,54 euro in più rispetto alla quota capitale investito. Se invece decidessi di portarlo a scadenza, il tasso di interesse applicato sarebbe dell’1,75% e la quota rimborsata netta (oltre al capitale, quindi di solo rendimento) ammonterebbe a 1.439,85 €.

Conclusioni

Il confronto tra i due buoni è ovviamente impari, ma è importante sottolineare la presenza del Buono Rinnova per chi ha un Buono in scadenza e rimborsabile a breve o per chi ha un Buono già rimborsato a partire dal 20 settembre 2022, sempre restando entro i termini di collocamento del Buono Rinnova.

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