Le azioni Amplifon sono oggi le grandi protagoniste dell’ultima seduta settimanale di Piazza Affari. A poco più di un’ora dal giro di boa, il titolo sta registrando un rialzo dell’8,8% a 12,22 euro, dopo aver raggiunto un massimo intraday a 12,58 euro, risultando il miglior performer di tutto il Ftse Mib.
La pioggia di acquisti in atto su Amplifon è arrivata dopo la pubblicazione, avvenuta ieri sera a mercati chiusi, dei risultati trimestrali del gruppo. I numeri sono così secchi da non lasciare spazio all’interpretazione: promozione a pieni voti e euforia bullish. L’impressione è che il mercato stia premiando soprattutto i segnali di accelerazione della crescita organica e il miglioramento della redditività. Ma di questo parleremo dopo.
Per adesso, evidenziamo come con il rally odierno, le azioni Amplifon portino il verde dell’ultimo mese a circa +30% scalando la classifica delle top performer. Attenzione però perchè l’innegabile balzo in avanti dell’ultimo mese non cancella completamente una prestazione annua che resta negativa per il 12%.
E allora la domanda viene da sè: il movimento odierno sulle azioni Amplifon rappresenta solo un rimbalzo dopo una fase difficile oppure può aprire spazio a ulteriori rialzi? Per capirlo è necessario guardare alle valutazioni degli analisti dopo la trimestrale.
Indice
Conti trimestrali di Amplifon sopra le attese
I risultati pubblicati ieri sera da Amplifon hanno evidenziato un netto miglioramento del quadro operativo. Nel primo semestre 2026 i ricavi hanno raggiunto 1,18 miliardi di euro, con una crescita dell’1,3% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il dato più importante riguarda però la crescita organica, salita al 3,5%, livello che il management ha definito in significativa accelerazione e che conferma un progressivo recupero della domanda nel mercato degli apparecchi acustici.
Anche la redditività ha mostrato segnali positivi. L’Ebitda adjusted semestrale si è attestato a 298 milioni di euro, in aumento del 3,6%, con il margine operativo lordo salito al 25,1%, in miglioramento di 70 punti base rispetto al primo semestre 2025.
Nel solo secondo trimestre, poi, i ricavi sono stati pari a 606 milioni di euro, mentre l’Ebitda adjusted ha raggiunto i 156,2 milioni. Per finire, l’utile netto adjusted trimestrale è salito a 57,2 milioni di euro, con un incremento del 17,1% anno su anno.
JP Morgan vede le azioni Amplifon a16,70 euro
Tra gli analisti prevale una valutazione positiva sulle prospettive di recupero di Amplifon. Prima della pubblicazione dei conti, JP Morgan aveva confermato la raccomandazione overweight sul titolo, mantenendo un target price di 16,70 euro.
Rispetto ai livelli precedenti alla trimestrale, questa valutazione indicava un potenziale rialzo vicino al 48%, sostenuto dalla convinzione che il gruppo possa beneficiare della ripresa del settore e di un miglioramento progressivo della dinamica degli utili.
Secondo gli analisti della banca americana, la trimestrale non rappresentava necessariamente da sola un catalizzatore sufficiente per una rivalutazione immediata, ma avrebbe potuto offrire indicazioni importanti sulla capacità del management di accelerare la crescita e proseguire nell’esecuzione delle priorità strategiche.
Proprio questo aspetto sembra essere oggi al centro dell’attenzione del mercato: la possibilità che il miglioramento evidenziato nei conti possa trasformarsi in una nuova fase di crescita più sostenuta.
Barclays resta più prudente sulle azioni Amplifon
Più cauta invece la valutazione di Barclays, che dopo la diffusione dei risultati ha confermato la raccomandazione equal Weight su Amplifon, con un target price di 10,50 euro.
Gli analisti hanno comunque riconosciuto la qualità dei risultati trimestrali, evidenziando una crescita superiore alle aspettative sia nell’area EMEA sia nelle Americhe. In particolare, la divisione americana ha mostrato un incremento della quota di mercato, mentre in Europa la crescita è stata sostenuta soprattutto dai Paesi dell’Europa meridionale.
Secondo Barclays, l’Ebitda adjusted è risultato migliore delle attese grazie alla leva operativa e agli effetti positivi del programma Fit4Growth, il piano di efficientamento avviato dalla società.
La banca ha però sottolineato che sarà necessario osservare una nuova accelerazione dei margini nella seconda parte dell’anno prima di assumere una posizione più costruttiva sul titolo.
Azioni Amplifon: nuovi rialzi possibili?
Dopo il forte movimento odierno, le azioni Amplifon si trovano quindi davanti a un passaggio carico di implicazioni. La trimestrale ha fornito un primo segnale positivo, riportando l’attenzione degli investitori su un titolo che negli ultimi mesi aveva sofferto le difficoltà del settore.
La sostenibilità del rally dipenderà ora dalla capacità del gruppo di confermare il miglioramento della crescita organica e continuare a rafforzare i margini. Il management ha confermato gli obiettivi per il 2026 e ha indicato un avvio positivo anche del terzo trimestre, elemento che potrebbe sostenere ulteriormente il sentiment sul titolo.
Il confronto tra le valutazioni degli analisti mostra però una certa distanza: il target di JP Morgan a 16,70 euro lascia intravedere un ampio potenziale di rivalutazione, mentre la stima di Barclays a 10,50 euro riflette un approccio più prudente.
Dopo il rally di oggi, si tratta di capire se le azioni Amplifon stanno solo sfruttando un recupero tecnico oppure se è iniziata una nuova fase rialzista sostenuta dai fondamentali. Non è una differenza da poco.
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