In questo periodo di isolamento domiciliare, abbiamo tutti – chi più chi meno – familiarizzato con il mondo online. Tra videochiamate ed e-commerce, ci siamo fidati di più del mezzo online, esplorandone potenzialità e rischi, cercando di sfruttare le prime ed evitare i secondi. Ad avere un ruolo di primo piano l’e-commerce. Non è un caso che in Italia le ricerche degli utenti su Google su “acquisti online” e “acquistare online” sono considerevolmente incrementate nelle ultime settimane. Decisamente impressionante questo grafico tratto da Google Trends, che estrapola i trend di ricerca relativi ai due termini sopra citati nell’ultimo quinquennio.

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Acquisti online sicuri: italiani più pronti all’e-commerce

Fonte: Google Trends

Insomma, gli italiani, anche quelli più restii, stanno sempre più familiarizzando con gli acquisti online, con un occhio di riguardo verso il risparmio, visto che online è possibile trovare sconti e prezzi molto interessanti, anche se bisogna prestare attenzione alle eventuali truffe. Acquistare online può significare però risparmiare, soprattutto in un momento di incertezza economica e futura, e può essere utile trovare dei siti affidabili su cui fare spesa online.

Tuttavia, la tipica prudenza italiana di fronte all’innovazione è legittima. Per questo acquistare online va bene, ma fare acquisti online sicuri è meglio. Come comportarsi? Adiconsum, l’Associazione Difesa Consumatori e Ambiente promossa dalla Cisl, di concerto con il Centro Europeo Consmatori Italia e altre Associazioni, ha siglato con Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale Italiano comprendente più di 400 esercenti online, un nuovo Protocollo d’Intesa finalizzato all’ottimizzazione e al miglioramento nella qualità dei servizi digitali in essere, e anche per prevenire i punti più critici che hanno un maggiore impatto sui consumatori. Grazie al Protocollo è stato istituito un Osservatorio permanente costituito da imprese e consumatori che ha lo scopo di rilevare e analizzare le problematiche più frequenti nel mercato online.

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Come acquistare online in sicurezza su siti affidabili

Per l’occasione è stato quindi stilato un Decalogo dal titolo significativo: “eCommerce: Istruzioni per l’uso”, finalizzato a far riconoscere i siti affidabili dove effettuare acquisti online sicuri.

  • Facile e immediata visibilità dei dati societari: trattasi di ragione sociale, partita Iva, numero REA e informazioni di contatto (compreso indirizzo PEC).
  • Buona reputazione online: cercare di capire quanto affidabile sia il sito dalle recensioni (che devono essere altrettanto affidabili) degli utenti che se ne sono serviti.
  • Condizioni generali di vendita: devono essere pubblicate e rese disponibili sul sito, affinché l’utente/acquirente possa leggerle ed essene informato. Si tratta di specifiche condizioni contrattuali che di fatto definiscono il rapporto tra il negozio online e l’utente.
  • Indicazione delle informazioni di pagamento: il protocollo URL deve essere sicuro (https:// e non http://) e deve comparire l’icona del lucchetto nella URL. Inoltre è preferibile il sistema di doppia autenticazione per il cliente al momento dell’acquisto, che denota un maggior livello di sicurezza alla transazione. Ovviamente, per ogni modalità di pagamento, ci dovrà essere una chiara informativa sul meccanismo di funzionamento della stessa.
  • Presenza e facile reperibilità delle informazioni su spedizioni e consegna: i tempi di consegna, generalmente, non possono superare i 30 giorni. Il venditore è responsabile della merce acquistata dal cliente finché quest’ultimo non ne entra in possesso.
  • Diritto di recesso: deve essere chiaramente indicata la procedura da seguire per esercitare il diritto di recesso, ovvero la possibilità di dare indietro il prodotto per ripensamento, che deve essere attuato entro 14 giorni dalla consegna del prodotto. Il negozio online dovrà mettere a disposizione dell’utente un apposito modulo da compilare per esercitare il recesso, nonché indicare luoghi dove riconsegnare la merce, la tipologia di spedizione e gli eventuali costi da sostenere.
  • Promemoria garanzie post vendita: la garanzia sul prodotto deve essere di 2 anni, che decorrono dal momento dell’acquisto del prodotto. Il difetto che porta l’utente a usufruire della garanzia dovrà però essere denunciato entro 2 mesi dalla sua scoperta.
  • Gestione reclami: deve essere chiaramente indicata la modalità riguardante l’invio del reclamo da parte dell’utente, le tempistiche di risposta dell’assistenza clienti, la procedura per la risoluzione delle eventuali controverse stragiudiziali. Entrando più nel dettaglio dovrà essere indicata:
    • La procedura di risoluzione europea dei reclami (ODR) che permette una gestione telematica delle controversie.
    • Le procedure ADR, come la Conciliazione Paritetica realizzata tra Netcomm e le Associazioni Consumatori.
  • Modalità gestione controversie giudiziali: dovrà essere indicata chiaramente la modalità di gestione delle controversie giudiziali, ovvero la competenza del foro del consumatore. In caso di assenza di questa precisazione, dovresti mostrare cautela nel servirti dal negozio online, perché in caso di controversie giudiziali, la questione potrebbe risolversi presso tribunali lontani dal tuo domicilio.
  • Presenza documento privacy e cookie policy, nonché corretta acquisizione dei consensi: come in ogni sito web devono essere a tua disposizione e ben visibile sulla home le pagine relative alle condizioni di trattamento e revoca all’autorizzazione dei dati degli utenti e dei clienti e la politica dei cookies, nonché la presenza di caselle da selezionare per conferire il consenso riguardante ogni singola finalità di raccolta.