Vanguard amplia la propria offerta europea con tre nuovi ETF UCITS azionari globali, lanciati il 20 agosto 2026. La novità interessa anche gli investitori italiani, perché le classi ad accumulazione saranno quotate in euro su Borsa Italiana, oltre che sui principali mercati europei.
I nuovi prodotti permettono di scegliere tra un’esposizione all’intero mercato azionario mondiale, una strategia concentrata sulle small cap globali e un portafoglio internazionale che esclude completamente gli Stati Uniti. I TER annuali partono dallo 0,07%, un livello particolarmente basso anche rispetto ad alcuni ETF globali già presenti nella gamma Vanguard.
Vanguard FTSE Global All-Cap UCITS ETF: TER dello 0,07%
La novità più rilevante è il Vanguard FTSE Global All-Cap UCITS ETF, che replica un indice composto da società a grande, media e piccola capitalizzazione dei mercati sviluppati ed emergenti.
L’obiettivo è quindi coprire con un unico ETF una porzione molto ampia del mercato azionario investibile mondiale. È proprio la presenza delle small cap a distinguerlo dal Vanguard FTSE All-World UCITS ETF, che si concentra invece sulle società large e mid cap.
Il nuovo Global All-Cap presenta un TER dello 0,07% annuo. Per fare un confronto, Vanguard ha recentemente ridotto allo 0,14% il TER del FTSE All-World UCITS ETF: il nuovo fondo parte quindi con un costo annuale dimezzato e una copertura più estesa per capitalizzazione.
Un ETF dedicato alle small cap globali
Il secondo prodotto è il Vanguard FTSE Global Small-Cap UCITS ETF, dedicato alle società di minori dimensioni presenti nei mercati mondiali.
L’indice seleziona la fascia più bassa per capitalizzazione dell’universo azionario globale investibile. Il fondo può quindi essere utilizzato da chi possiede già ETF sulle large e mid cap e vuole aggiungere separatamente una componente small cap.
In questo caso il TER è dello 0,22%, più elevato rispetto agli altri due nuovi prodotti, anche per le maggiori complessità legate alla replica di un universo composto da numerose società di dimensioni ridotte.
Un ETF globale senza azioni statunitensi
Completa la nuova gamma il Vanguard FTSE All-World ex-U.S. UCITS ETF, con TER dello 0,12%.
Il fondo investe nelle società a grande e media capitalizzazione dei mercati sviluppati ed emergenti, ma elimina completamente gli Stati Uniti.
Può risultare utile soprattutto per chi preferisce gestire separatamente la quota americana del portafoglio. Un investitore che possiede già un ETF sull’S&P 500 o sul mercato USA può, ad esempio, utilizzare l’ETF ex-U.S. per aggiungere Europa, Giappone, mercati emergenti e altri Paesi senza duplicare l’esposizione agli Stati Uniti.
Dove saranno quotati i nuovi ETF Vanguard
Tutti e tre i prodotti sono disponibili sia nella versione ad accumulazione, che reinveste i dividendi, sia in quella a distribuzione, che li versa agli investitori.
Le classi ad accumulazione saranno negoziate sulla London Stock Exchange in dollari e sterline, su Deutsche Börse/Xetra in euro, su Borsa Italiana in euro, sulla SIX Swiss Exchange in dollari e su Euronext Amsterdam in euro.
Per gli investitori italiani c’è però una differenza importante: a Milano saranno disponibili soltanto le classi ad accumulazione. Le versioni a distribuzione saranno quotate negli stessi mercati europei con l’esclusione di Borsa Italiana, mentre a Londra saranno negoziate soltanto in dollari.
Il debutto rafforza la competizione sugli ETF globali a basso costo. In particolare, il Global All-Cap allo 0,07% permette a Vanguard di offrire agli investitori europei un singolo prodotto con esposizione a large, mid e small cap mondiali a un TER inferiore rispetto al suo stesso FTSE All-World.
Seguici su Telegram! Iscriviti qui
Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.















