Luglio si avvicina e con esso arriva l’ultima grande finestra della stagione dei dividendi a Piazza Affari. Dopo gli stacchi concentrati tra aprile, maggio e giugno, il calendario del prossimo mese è decisamente meno affollato, ma presenta comunque un appuntamento di assoluto rilievo per gli investitori: quello di Enel. Il colosso elettrico guidato da Flavio Cattaneo sarà infatti l’unica società del Ftse Mib a distribuire la cedola a luglio 2026. Inutile dire che proprio questo appuntamento catalizzerà l’attenzione degli investitori che puntano al reddito passivo attraverso le cedole.
Per la cronaca, comunque, accanto a Enel ci saranno numerose le società appartenenti ai listini Mid Cap, Small Cap, Euronext Milan e FTSE Italia Growth a remunerare gli azionisti. Per chi investe con una strategia orientata all’incasso dei dividendi, il mese offrirà quindi ancora diverse opportunità, distribuite nell’arco di quattro settimane.
Vediamo allora nel dettaglio tutto il programma di stacchi di dividendi di luglio 2026.
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Dividendi luglio 2026: Enel protagonista tra le blue chip
Se i mesi primaverili hanno visto protagoniste quasi tutte le principali società del Ftse Mib, luglio rappresenta la coda della stagione delle distribuzioni. L’attenzione degli investitori sarà concentrata soprattutto sul saldo dividendo Enel 2026 relativo all’esercizio 2025.
La seconda tranche della cedola verrà staccata lunedì 20 luglio, mentre il pagamento avverrà due giorni dopo, mercoledì 22 luglio. L’importo deliberato sarà pari a 0,26 euro per azione e andrà ad aggiungersi agli 0,23 euro staccati da Enel il 19 gennaio 2026 a titolo di acconto sull’esercizio 2025.
Tenendo conto del prezzo di chiusura delle azioni Enel al termine della seduta di venerdì 26 giugno (10,1 euro), il rendimento da dividendo del solo saldo di 0,26 euro sarà pari al 2,6%. Considerando invece tutto il dividendo Enel (quindi saldo e acconto), il dividend yield ammonterà al 4,85%.
E dopo esserci focalizzati sulla sola cedola di Enel, vediamo, settimana per settimana, tutto il programma dei dividendi di luglio 2026.
Prima settimana di luglio: si parte con tre società
Il calendario degli stacchi prenderà il via lunedì 6 luglio, quando saranno tre le società che distribuiranno il dividendo ai propri azionisti.
Nel dettaglio:
- Acinque distribuirà una cedola di 0,085 euro per azione
- Edil San Felice riconoscerà un dividendo di 0,07 euro
- Moltiply Group staccherà una cedola pari a 0,15 euro
Per tutte e tre il pagamento è previsto nella giornata di mercoledì 8 luglio.
Seconda settimana: riflettori su Datalogic
La settimana successiva, con stacco fissato per lunedì 13 luglio, il numero delle società coinvolte sarà leggermente inferiore.
Il programma prevede:
- Datalogic, con un dividendo di 0,12 euro;
- Novamarine, con una cedola di 0,05 euro;
- Promotica, che distribuirà 0,15 euro per azione.
Anche in questo caso il pagamento sarà effettuato due giorni dopo, mercoledì 15 luglio.
Terza settimana: è il momento di Enel e di altre sei società
Il vero cuore del calendario sarà rappresentato dalla settimana del 20 luglio, la più ricca del mese.
Oltre alla già citata Enel, distribuiranno il dividendo anche:
- DBA Group: 0,14 euro;
- GPI: 0,60 euro;
- MFE B: 0,22 euro;
- Poligrafici Printing: 0,004 euro;
- Pirelli & C: 0,10 euro;
- Toscana Aeroporti: 0,376 euro.
Per tutte queste società la data di pagamento coinciderà con mercoledì 22 luglio, due sedute dopo lo stacco della cedola. La terza sarà senza dubbio della settimana più intensa del mese e quella che concentrerà la maggior parte dei flussi legati ai dividendi di luglio.
Ultima settimana: chiude Gas Plus
L’ultimo appuntamento del calendario dividendi di luglio è fissato per lunedì 27 luglio. In questa occasione sarà Gas Plus a distribuire agli azionisti un dividendo pari a 0,25 euro per azione.
Il pagamento è previsto per mercoledì 29 luglio, chiudendo così definitivamente la stagione estiva degli stacchi a Piazza Affari.
Come fare per avere diritto al dividendo
In vista degli stacchi di cedole di luglio, l’aspetto che tende a generare più dubbi riguarda il momento in cui è necessario possedere le azioni per maturare il diritto all’incasso della cedola.
Dal punto di vista operativo la regola è molto semplice: occorre essere azionisti all’apertura della seduta in cui avviene lo stacco del dividendo. Chi possiede il titolo in quel momento acquisisce automaticamente il diritto a ricevere la cedola, anche se decide di vendere le azioni successivamente.
Di conseguenza, già dalla seduta successiva allo stacco il titolo può essere ceduto senza perdere il diritto al pagamento, che verrà accreditato nella data prevista dal calendario della società. Chi invece acquista il titolo dopo lo stacco non riceverà alcun dividendo relativo a quella distribuzione.
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Ultimi dividendi prima della pausa estiva
Con gli stacchi di luglio si chiude sostanzialmente la stagione dei dividendi 2026 di Piazza Affari. Dopo un periodo particolarmente intenso tra aprile e giugno, il calendario si alleggerisce sensibilmente, lasciando spazio a poche ma significative distribuzioni.
Per gli investitori orientati al reddito, l’appuntamento più importante resta quello del 20 luglio, quando Enel distribuirà la sua cedola da 0,26 euro per azione, unico dividendo del Ftse Mib previsto nel mese. Accanto al gruppo elettrico, saranno comunque diverse le società di media e piccola capitalizzazione che completeranno il programma degli stacchi, offrendo le ultime opportunità di incasso prima della pausa estiva dei mercati. Come visto nel programma alcuni dei nomi, a prescindere dall’indice di appartenenza, sono comunque noti: pensiamo ad esempio a Piaggio o a MediaForEurope B.
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