Le azioni di Dell Technologies apriranno il mese di giugno sopra i 420 dollari dopo aver registrato uno dei rally più impressionanti dell’intero settore tecnologico. La performance è impressionante: solo nel mese di maggio il titolo ha guadagnato circa il 100%, mentre da inizio 2026 il rialzo supera il 230%. Per comprendere la portata del movimento basta un dato: all’inizio di gennaio le azioni Dell scambiavano a poco più di 126 dollari.
Una corsa di questa portata porta inevitabilmente gli investitori a porsi una domanda: il rally ha ancora spazio per proseguire oppure il mercato ha già incorporato tutte le buone notizie? Le ultime valutazioni degli analisti sembrano suggerire che, almeno per una parte della comunità finanziaria, il potenziale di crescita non sia ancora esaurito.
La trimestrale è stata il vero catalizzatore del rally
Nel mese di maggio il principale motore dell’accelerazione rialzista di Dell è stata la pubblicazione dei risultati del primo trimestre fiscale 2027, che hanno evidenziato una crescita ben superiore alle aspettative del mercato.
Dell ha registrato ricavi per 43,84 miliardi di dollari, in aumento dell’88% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e nettamente superiori alle stime degli analisti. Ancora più significativa è stata l’espansione della redditività: il margine operativo è più che triplicato, mentre l’utile netto è cresciuto di oltre il 250%.
XTB
- ✅ Zero commissioni su azioni e ETF reali*
- ✅ A partire da 10€
- ✅ Piani di accumulo
- ✅ Interessi sui fondi non investiti
- ✅ Cashback 1% su ewallet PRO
A fare la differenza è stata soprattutto la domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. I server AI basati sulle tecnologie Nvidia continuano a registrare ordini molto sostenuti grazie agli investimenti nei data center da parte dei grandi hyperscaler e dei principali gruppi tecnologici globali. A questo si sono aggiunti una migliore efficienza della catena di approvvigionamento e un contesto di prezzi favorevole che ha consentito al gruppo di ampliare sensibilmente i margini.
Non sorprende quindi che il mercato abbia premiato il titolo con un forte repricing, addirittura superiore a quello implicito nelle sia pur avanzate previsioni 2026 di Dell che avevamo rilasciato a fine anno scorso, riconoscendo alla quotata guidata da mister Michael un ruolo sempre più centrale nella filiera dell’intelligenza artificiale.
Guidance Dell rivista al rialzo e boom dei server AI
Ad alimentare ulteriormente l’entusiasmo degli investitori non sono stati soltanto i risultati trimestrali, ma anche il deciso miglioramento delle prospettive per l’intero esercizio.
Sempre nell’ambito della comunicazione sulla trimestrale, il management ha infatti aumentato in modo significativo la guidance sui ricavi annuali, che ora vengono stimati in una forchetta compresa tra 165 e 169 miliardi di dollari, ben al di sopra delle precedenti indicazioni.
Anche le previsioni relative al business dell’intelligenza artificiale sono state riviste verso l’alto. Le entrate generate dai server AI potrebbero raggiungere circa 60 miliardi di dollari, contro i 50 miliardi precedentemente indicati.
Non servono grandi “conoscenze settoriali” per capire cosa tutto questo possa significare: la domanda legata all’intelligenza artificiale continua a crescere e non mostra, almeno per il momento, segnali di rallentamento. Proprio questa convinzione rappresenta oggi uno degli elementi chiave alla base dell’ottimismo che circonda il titolo Dell.
Pioggia di buy sulle azioni Dell: target price fino a 565 dollari
La reazione degli analisti alla trimestrale è stata immediata. Numerose case d’investimento hanno aggiornato al rialzo le proprie valutazioni sul titolo.
Tra le revisioni più significative spicca quella di BofA Securities, che ha confermato il rating buy portando il target price da 280 a 500 dollari. Ancora più aggressiva la posizione di Melius, che mantiene la raccomandazione buy e ha alzato il prezzo obiettivo da 380 a 565 dollari.
Anche gli osservatori più prudenti hanno dovuto rivedere le proprie stime. UBS, pur mantenendo una valutazione neutrale, ha incrementato il target price fino a 440 dollari.
Il denominatore comune delle varie analisi è rappresentato dalla convinzione che il segmento dei server dedicati all’intelligenza artificiale continuerà a essere il principale motore della crescita di Dell nei prossimi trimestri.
Freedom24
- ✅ 0% commissioni su azioni e ETF
- ✅ Azioni gratis con codice WELCOME
- ✅ Nessun deposito minimo richiesto
- ✅ View con rendimento medio 16%
- ✅ Assistenza clienti in italiano
Fin dove possono salire le azioni Dell?
La risposta dipende soprattutto dalla capacità dell’azienda di mantenere gli attuali ritmi di crescita nel business AI. Dal punto di vista delle valutazioni, il quadro appare più articolato rispetto a qualche mese fa.
Secondo il consenso riportato da MarketScreener a inizio giugno, sul titolo sono presenti 13 raccomandazioni Buy, 5 Accumulate, 7 Hold e un solo Sell. Il target price medio è pari a 441 dollari, valore che rispetto alle quotazioni attuali implica un margine di apprezzamento limitato, nell’ordine del 4%.
Esiste però una forte dispersione nelle stime. Se il target medio suggerisce una fase di consolidamento dopo la corsa degli ultimi mesi, il prezzo obiettivo massimo indicato dagli analisti arriva addirittura a 700 dollari, evidenziando come una parte del mercato ritenga ancora sottovalutato il potenziale della società nel settore dell’intelligenza artificiale.
Quali deduzioni possiamo fare? E’ chiaro che dopo un rialzo del 230% da inizio anno, gran parte delle aspettative positive su Dell sia già incorporata nelle quotazioni. Tuttavia, se la domanda di server AI dovesse continuare a sorprendere e Dell riuscisse a centrare o superare le nuove guidance, il titolo potrebbe ancora avere spazio per spingersi verso i target più ambiziosi indicati dalle case d’affari. In caso contrario, una fase di consolidamento dopo una corsa così verticale sarebbe del tutto fisiologica.
Seguici su Telegram! Iscriviti qui
Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.















