Il Cash Collect Vontobel ISIN DE000VJ2M519 è entrato nella fase finale prima dello stacco della sua prima cedola. Oggi, 9 febbraio, è la prima data calda del prodotto: Valuation Date del certificato ossia momento in cui l’emittente verificherà se tutti i sottostanti rispettano le condizioni necessarie per il pagamento del premio mensile. In caso positivo, la cedola dell’1,2% lordo diventerà ufficiale e verrà staccata il 12 febbraio, con accredito automatico sul conto titoli dell’investitore nei giorni successivi.
L’interesse per il certificato è accentuato dal fatto che il prezzo di mercato si trova sotto la pari, a 98,9 euro, offrendo così un ingresso conveniente oltre alla possibilità di blindare la cedola se dovesse essere certificato il rispetto della barriera. L’investitore che acquisterà l’ISIN DE000VJ2M519 entro il 12 febbraio incluso avrà quindi diritto al pagamento, mentre chi entrerà sul mercato dopo quella data non potrà partecipare allo stacco di febbraio.
Il rendimento annuo lordo del certificato, calcolato sul valore nominale di 100 euro, resta elevato (14,4%) a dimostrazione dell’alta attrattività del flusso cedolare in uno scenario di mercato stabile per il settore bancario europeo. Pur considerando la tassazione certificati in vigore (26%) si scende al 10,65%.
Meccanismo cedolare: importo, barriera e resilienza
Il KID del certificato prevede che la cedola mensile di 1,20 euro sia corrisposta solo se tutti e quattro i titoli del basket – MPS, Banco BPM, Deutsche Bank e Commerzbank – quotano al di sopra del 50% del prezzo iniziale alla Valuation Date. Questa soglia rappresenta sia una barriera cedolare sia una barriera capitale, proteggendo l’investitore da eventuali ribassi significativi dei singoli sottostanti.
Al momento, le quotazioni sono ampiamente superiori ai livelli minimi: MPS a 8,97 euro, Banco BPM a 12,82 euro, Deutsche Bank a 31,23 euro e Commerzbank a 34,76 euro, confermando la piena probabilità di incasso della cedola.
Da ricordare che il certificato dispone inoltre di un meccanismo di memoria: qualora uno dei sottostanti dovesse scendere sotto la barriera, la cedola non verrebbe persa, ma accumulata e pagata alla prima data utile successiva in cui la condizione torna soddisfatta. Il meccanismo della memoria garantisce una maggiore stabilità dei flussi cedolari anche in caso di oscillazioni temporanee dei prezzi dei titoli, rendendo lo strumento adatto a un approccio orientato al rendimento mensile più che a singoli momenti di mercato.
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Come fare per avere diritto alla cedola del Cash Collect Vontobel ISIN DE000VJ2M519
Ecco un breve recap su quello che l’investitore interessato deve fare per blindare la cedola del certificato autocallable Banco BPM S.p.A., Commerzbank AG, Deutsche Bank AG, Banca Monte dei Paschi di Siena SpA.
- acquistare il certificato entro il 12 febbraio incluso – la record date è fissata al 12 febbraio, quindi qualsiasi acquisto effettuato entro quella data dà diritto alla cedola mensile di 1,2% lordo.
- assicurarsi che la barriera sia rispettata alla Valuation Date – oggi, 9 febbraio, Vontobel verificherà che tutti e quattro i sottostanti (MPS, Banco BPM, Deutsche Bank e Commerzbank) quotino al di sopra del 50% del prezzo iniziale. Solo se questa condizione è soddisfatta, la cedola diventa definitiva.
- nessuna azione aggiuntiva è necessaria – il pagamento avverrà automaticamente sul conto titoli dell’investitore nei giorni successivi alla record date (il 16 è la payment date indicata da Vontobel ma sarà necessario anche considerare i giorni tecnici dei vari broker). La cedola viene accreditata come qualsiasi altro provento finanziario, al lordo della tassazione del 26%.
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