Negli ultimi anni il mercato italiano dell’energia elettrica ha reso sempre più evidente una contraddizione di fondo: cresce l’attenzione verso la sostenibilità ambientale, ma resta difficile avere certezze sui costi in bolletta. Prezzi variabili, componenti poco leggibili e continui ricalcoli rendono la gestione dell’energia una fonte di stress per molte famiglie. In questo scenario si inserisce Reset Energia, un nuovo fornitore che propone un modello alternativo basato su canone fisso, trasparenza totale e utilizzo esclusivo di energia rinnovabile.
Questa recensione analizza l’offerta Reset Energia aggiornata al 2026, evidenziando punti di forza, aspetti da valutare e possibili benefici anche in ottica di gestione finanziaria domestica.
Indice
Reset Energia: chi sono
Reset Energia è un fornitore di energia elettrica attivo sul mercato italiano che nasce da un progetto recente, ma con basi industriali solide. Il brand è espressione di una realtà sviluppatasi inizialmente all’interno di una grande community online, composta da centinaia di migliaia di persone interessate ai temi del risparmio energetico, della sostenibilità e della trasparenza nelle bollette. Proprio dal confronto diretto con gli utenti è maturata l’idea di creare un’offerta alternativa rispetto ai modelli tradizionali del mercato elettrico, spesso percepiti come poco chiari e difficili da controllare.
Nonostante l’impostazione giovane e fortemente orientata al digitale, Reset Energia può contare sull’esperienza di un gruppo industriale che opera nel settore energetico da oltre dieci anni, con più di 130.000 punti di fornitura gestiti e milioni di bollette emesse nel tempo. L’azienda si rivolge esclusivamente ai clienti domestici e punta a semplificare la gestione dell’energia attraverso un modello in abbonamento, strumenti tecnologici evoluti e una comunicazione diretta, con l’obiettivo di rendere l’energia più accessibile, prevedibile e sostenibile per chi cerca certezze sui costi e maggiore consapevolezza nei consumi.
Reset Energia: un modello di fornitura diverso dal mercato tradizionale
Reset Energia si distingue infatti per un’impostazione che rompe con la logica classica delle tariffe indicizzate. Al centro dell’offerta c’è un abbonamento mensile a prezzo fisso, costruito sulla base di una fascia di consumo scelta in fase di sottoscrizione. L’importo pagato ogni mese include tutte le voci normalmente presenti in bolletta: energia, oneri di trasporto e gestione del contatore, oneri generali di sistema, imposte e IVA.
Questo approccio riduce drasticamente l’imprevedibilità della spesa energetica. Il cliente sa in anticipo quanto pagherà e non subisce direttamente le oscillazioni del mercato elettrico, che negli ultimi anni hanno mostrato una forte volatilità anche a causa della dipendenza dal gas e della pressione fiscale.
Dal punto di vista della pianificazione finanziaria familiare, la stabilità del canone rappresenta dunque un vantaggio concreto, soprattutto per chi desidera controllare meglio le uscite ricorrenti.
Energia 100% green e trasparenza contrattuale
Un altro elemento centrale dell’offerta Reset Energia è l’impegno sulla sostenibilità. L’energia fornita è interamente prodotta da fonti rinnovabili certificate, attraverso il meccanismo delle Garanzie d’Origine. Questo consente al cliente di fare una scelta coerente con una maggiore attenzione all’impatto ambientale delle proprie attività domestiche.
La sostenibilità, tuttavia, non viene proposta come semplice slogan. È accompagnata da una comunicazione contrattuale chiara, con condizioni facilmente comprensibili e senza componenti di costo poco esplicitate. Un aspetto non scontato in un settore dove spesso le offerte pubblicizzano solo il prezzo dell’energia, lasciando in secondo piano oneri e imposte che incidono in modo significativo sull’importo finale.
Consumi sotto controllo con Reset Energia
Reset Energia punta molto sulla responsabilizzazione dell’utente attraverso strumenti digitali avanzati. L’area clienti e la web app permettono di monitorare i consumi su base oraria, consultare lo storico e ricevere stime di spesa aggiornate.
Questa funzionalità ha un valore che va oltre la semplice comodità. Avere una visione chiara di come e quando si consuma energia consente di intervenire in modo mirato, modificando alcune abitudini quotidiane e riducendo sprechi spesso invisibili. L’app fornisce anche notifiche intelligenti e suggerimenti pratici, aiutando l’utente a rimanere all’interno della fascia di consumo scelta.
Più risparmi, più guadagni
Uno degli aspetti più originali del modello Reset Energia è anche il meccanismo di incentivazione legato al risparmio. Se il cliente consuma meno energia rispetto alla fascia sottoscritta, la quota non utilizzata genera un credito che viene restituito nella bolletta successiva.
Questo sistema ribalta la logica tradizionale: non si paga semplicemente “meno perché si consuma meno”, ma si viene premiati in modo esplicito per un comportamento virtuoso. Il risparmio diventa così un’attività dinamica e misurabile, non solo una conseguenza indiretta.
In caso di superamento della soglia, l’energia extra viene comunque fatturata a un prezzo fisso che include già tutte le componenti accessorie, evitando conguagli o ricalcoli successivi.
Bonus di benvenuto da 40 euro sulla prima bolletta
Chi sottoscrive un contratto di fornitura con Reset Energia può beneficiare di uno sconto una tantum di 40 euro (IVA inclusa) applicato direttamente sulla prima bolletta. Il bonus è riconosciuto tramite un codice sconto inserito correttamente in fase di attivazione del contratto e non può essere richiesto successivamente. Lo sconto riduce il valore complessivo della fornitura, andando a incidere su tutte le componenti della bolletta, inclusa l’energia e gli eventuali costi legati a consumi oltre la fascia prescelta, con esclusione del canone RAI.
In caso di più punti di fornitura intestati allo stesso cliente, l’importo viene ripartito in modo proporzionale tra le utenze attive. Se l’importo della bolletta è inferiore a 40 euro, lo sconto può arrivare fino all’azzeramento della fattura, senza però generare crediti residui per i mesi successivi. Il bonus decade se il contratto viene annullato o se il cliente recede prima dell’effettiva applicazione dello sconto. Nel complesso, si tratta di un incentivo iniziale che riduce il costo di ingresso nel servizio e consente di testare il modello Reset con un impatto economico immediato più contenuto.
Reset Energia: a chi conviene
Per le famiglie, Reset Energia risponde a un’esigenza sempre più sentita: ridurre l’ansia da bolletta e rendere la spesa energetica prevedibile. Il canone fisso, unito alla possibilità di recuperare parte del costo se si consuma meno, rende l’offerta particolarmente interessante per chi presta attenzione ai consumi domestici.
Anche per liberi professionisti e micro-attività che lavorano soprattutto a casa con consumi contenuti, la chiarezza dei costi può rappresentare un vantaggio. Sapere in anticipo quanto incide l’energia sulle spese mensili aiuta a gestire meglio il budget e a evitare sorprese che complicano la pianificazione finanziaria. Resta però un’offerta pensata principalmente per clienti privati: attività con fabbisogni energetici elevati dovrebbero valutare soluzioni business dedicate.
Reset Energia: nessun vincolo, cauzione o penale
Reset Energia non prevede costi di attivazione, depositi cauzionali o penali di recesso. Il cliente è libero di recedere in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi. Anche il cambio fornitore è gestito interamente da Reset, senza interruzioni della fornitura.
Questa flessibilità riduce il rischio percepito e rende più semplice provare il servizio, soprattutto per chi è diffidente verso offerte troppo rigide o contratti complessi.
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