ingresso della borsa di Milano con soldi a simboleggiare dividendi
Migliori dividendi 2026 Borsa di Milano (www.risparmioggi.it)

La stagione dei dividendi 2026 di Borsa Italiana è entrata nel vivo. Con la pubblicazione dei risultati finanziari relativi all’esercizio 2025, le società quotate a Piazza Affari stanno progressivamente comunicando ammontare e tempistiche delle cedole che saranno distribuite nel corso del 2026.

Il quadro è in continuo aggiornamento: molte blue chip del Ftse Mib hanno già formalizzato le proposte di dividendo ma devono ancora completare l’iter assembleare, altre devono ancora iniziare a farlo. Proprio per questo la classifica dei migliori dividendi borsa italiana 2026 è destinata a evolversi nelle prossime settimane, man mano che arriveranno nuove comunicazioni ufficiali.

Se siete investitori focalizzati sul reddito, sarà per voi fondamentale conoscere per tempo le date stacco dividendi borsa italiana 2026. Il motivo è semplice: solo avendo un calendario potrete pianificare l’ingresso in posizione sia per ottimizzare la gestione fiscale che ai fini della strategia di portafoglio.

Cosa si intende per migliori dividendi di Borsa Italiana nel 2026

Quando si parla di migliori dividendi borsa italiana 2026, il concetto può essere interpretato in due modi distinti:

Classifica per ammontare assoluto della cedola
In questo caso si guarda al valore in euro (o dollari) distribuito per ogni singola azione. È un criterio puramente numerico che premia le società che riconoscono una cedola più elevata in termini unitari.

Classifica per rendimento (dividend yield)
Qui il parametro chiave è il rapporto tra dividendo e prezzo dell’azione. Un titolo che distribuisce 1 euro ma quota 10 euro avrà un rendimento del 10%, mentre uno che paga 3 euro ma quota 150 euro offrirà un rendimento del 2%.

    Se siete orientati al flusso cedolare, il secondo criterio è spesso più pesante. Tuttavia, in questa prima fase di analisi, ci concentriamo solo sulla classifica per ammontare, che offre un quadro immediato delle società più generose in termini nominali. Il motivo è anche qui semplice: essendo il dividend yield legato al prezzo del titolo e poichè i vari dividendi già fissati sono stati resi noti in date diverse, esisterebbe una sperequazione. La classifica dei migliori dividend yield 2026 di Borsa Italiana sarà possibile stilarla nel momento in cui tutte le cedole sono note.

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    Migliori dividendi borsa italiana 2026: quali sono? La classifica per ammontare

    Lo scorso anno nell’allora classifica dei migliori dividendi di Borsa Italiana fece scalpore quello di Stellantis pari a 0,68 euro. Amaro presagio perchè a causa del noto profit warning la casa automobilistica non distribuirà alcun dividendo a valere sull’esercizio 2025. La classifica dei migliori dividendi 2026 per ammontare è dominata da Unicredit. Difficilmente Piazza Gae Aulenti può essere raggiunta con i suoi 3,149 euro di dividendo totale. In coda alla lista (ma mancano ancora molte decisione) c’è un altro petrolifero: Saipem (0,17 euro di dividendo).

    Ecco quindi la classifica dei migliori dividendi 2026 del Ftse Mib tenendo conto delle società che hanno già comunicato il dividendo 2026 (tabella aggiornata al 28 febbraio 2026).

    SocietàDividendo 2026Data staccoData pagamentoMaggiori info
    UNICREDIT3,149 € (saldo 1,7208 € + acconto 1,4282 €)20 aprile 202622 aprile 2026Dividendo Unicredit 2026
    FERRARI3,615 €20 aprile 20265 maggio 2026Dividendo Ferrari 2026
    MONCLER1,4 €18 maggio 202620 maggio 2026
    BANCA MEDIOLANUM1,25 € (saldo + acconto)
    POSTE ITALIANE1,25 € (saldo 0,85 € + acconto 0,4 €)22 giugno 202624 giugno 2026Dividendo Poste Italiane 2026
    INTESA SANPAOLO0,376 € (saldo + acconto)18 maggio 202620 maggio 2026Dividendo Intesa Sanpaolo 2026
    PRYSMIAN0,9 €20 aprile 202622 aprile 2026Dividendo Prysmian 2026
    FINECOBANK0,79 €18 maggio 202620 maggio 2026Dividendo Fineco 2026
    MEDIOBANCA0,63 €20 aprile 202622 aprile 2026Dividendo Mediobanca 2026
    BPER BANCA0,65 € (acconto 0,1 € già staccato)Dividendo BPER 2026
    TENARIS0,89 $18 maggio 202620 maggio 2026Dividendo Tenaris 2026
    ENI0,26 € (terza tranche)23 marzo 202625 marzo 2026Dividendo Eni 2026
    BRUNELLO CUCINELLI1,04 €18 maggio 202620 maggio 2026
    SAIPEM0,17 €
    UNIPOL1,12 €maggio 2026maggio 2026Dividendo Unipol 2026

    Le date chiave da segnare in agenda

    Tre giornate saranno particolarmente rilevanti per le date stacco dividendi borsa italiana 2026:

    • 📅 23 marzo 2026
    • 📅 20 aprile 2026
    • 📅 18 maggio 2026
    • 📅 22 giugno 2026

    Il 18 maggio 2026 si preannuncia come la giornata più intensa, con numerosi stacchi concentrati nello stesso giorno. Sarà il dividend day 2026 di Borsa Italiana.

    Cosa accade allo stacco del dividendo

    Il giorno dello stacco (ex date) il titolo viene negoziato senza il diritto alla cedola. Tecnicamente, il prezzo dell’azione subisce un aggiustamento automatico al ribasso pari all’importo del dividendo distribuito.

    Esempio:
    Se un titolo quota 20 euro e distribuisce 1 euro di dividendo, il giorno dello stacco aprirà teoricamente a 19 euro, salvo variazioni legate alla domanda e offerta.

    Ecco cosa tenere a mente per il giorno dello stacco del dividendo:

    • per incassare la cedola è necessario possedere le azioni il giorno precedente lo stacco
    • come si vede dalla tabella il pagamento del dividendo avviene generalmente due giorni lavorativi dopo.
    • la tassazione dividendi in Italia è pari al 26% per le persone fisiche.

    Molti investitori meno esperti pensano di poter guadagnare acquistando il giorno prima dello stacco e rivendendo subito dopo. In realtà l’aggiustamento tecnico neutralizza questa possibilità, salvo dinamiche di mercato straordinarie che esulano dal discorso remunerazione.

    Come prepararsi già oggi alla stagione dei dividendi 2026

    La preparazione alla stagione cedolare non si deve limitare alla sola scelta del titolo con la cedola più elevata. Ci sono anche altri elementi d considerare: dalla sostenibilità del payout all’evoluzione degli utili passando per la solidità patrimoniale della quotata.

    Un titolo di Borsa Italiana che stacca una cedola non diventa in automatico da dividendo. Accorre guardare alla politica di distribuzione pluriennale quindi allo storico. Saipem, ad esempio, staccherà la sua cedola a valere sull’esercizio 2025 ma non è un titolo da dividendo.

    Al contrario il settore bancario è un comparto da dividendi. Lo avete visto dalla tabella: le banche saranno protagoniste in termini di ammontare distribuito, con player come Unicredit, Intesa Sanpaolo e Banca Mediolanum in prima linea.

    Per questo motivo, costruire un portafoglio orientato ai migliori dividendi borsa italiana 2026 richiede una selezione consapevole e strumenti operativi efficienti.

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    Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.