I bond del futuro saranno tokenizzati. Crédit Agricole Italia e BlockInvest hanno reso noto di aver raggiunto un accordo finalizzato alla creazione e all’emissione di obbligazioni tokenizzate. Se tutti sicuramente conoscono Crédit Agricole Italia, BlockInvest è un brand certamente meno noto ad un profilo più tradizionale di investitore. Ma tutto diventa più chiaro se si considera che BlockInvest è fintech che ha il suo core proprio nella diffusione della tecnologia blockchain.

L’obiettivo del progetto è quello di allineare la piattaforma BlockInvest a quelle che sono le esigenze di Crédit Agricole Italia per quello che riguarda il collocamento delle obbligazioni tokenizzate. Tutto il procedimento verrà gestito su blockchain pubblica.

Non è la prima volta che Crédit Agricole Italia e BlockInvest collaborano. Già nel 2021, infatti, BlockInvest era entrata a far parte del programma di accelerazione di Le Village by CA Milano.

Come saranno le obbligazioni tokenizzate?

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Cosa prevede l’accordo per lo sviluppo e la successiva emissione di bond tokenizzati

La tokenizzazione dei bond è una grande occasione per incrementare l’efficienza e l’accessibilità degli strumenti finanziari. Grazie a questa evoluzione si apriranno nuove prospettive nel settore finanziario all’insegna della liquidità e della trasparenza. I bond tokenizzati permetteranno alle PMI virtuose italiane di avere a loro disposizione un nuovo strumento di funding. Gli investitori avranno invece la possibilità di accedere ad una nuova classe di asset.

Ma come funzioneranno i bond tokenizzati? Il progetto di sviluppo dei nuovi asset sarà articolato in due fasi. In un primo momento il focus sarà sul co-design dei processi e su un’analisi a tutto tondo di quello che prevedono le regole in vigore. Solo successivamente saranno studiati gli scenari futuri sul processo di tokenizzazione. 

Nell’ambito di tutto l’iter verrà effettuato uno studio approfondito finalizzato all’analisi delle possibili innovazioni incrementali. Ad esempio verrà studiata l’eventuale introduzione del crypto euro ma in rassegna passeranno anche l’automazione del DvP (Delivery Versus Payment) e l’anagrafica dell’investitore on-chain (on-chain Identity). Non mancherà neppure un’analisi sull’eventuale sviluppo di un mercato secondario di tokenized Bond.

Le tempistiche per l’arrivo delle obbligazioni tokenizzate non sono brevi. Tuttavia ci sono tutta una serie di elementi che lasciano intendere come alla fine anche questa rivoluzione verrà concretizzata.

A marzo il decreto sulla sulla tokenizzazione di bond e azioni

L’accordo tra Crédit Agricole Italia e BlockInvest per la tokenizzazione dei bond è stato possibile grazie alle novità regolatorie che il legislatore haintrodotto in primavera.

Punto di riferimento in materia è il decreto legge 25/2023 con cui il governo ha dato il suo ok alle regole che consentono l’impiego di blockchain e tecnologie a registro distribuito per la tokenizzazione di una serie di strumenti finanziari, come bond ed azioni nonchè per la loro custodia, la prova e l’esercizio dei relativi diritti.

Il provvedimento adottato dal governo italiano anche non è che il recepimento di un regolamento europeo (858/2022) che regola l’introduzione di un regime pilota per le infrastrutture di mercato basate sulla tecnologia a registro distribuito e che modifica i precedenti regolamenti UE in materia.

In merito a blockchain, crypto e bond, ricordiamo anche ad oggi il solo esperimento di un Bitcoin bond è quello di El Salvador. Da lasciar perdere.