A oltre tre settimane dall’inizio della guerra tra Usa/Israele e Iran, quali sono gli effetti sull’andamento del cambio EurUsd e, più in generale, del Dollaro Usa rispetto alle altre principali valute? Focalizzando in modo eccessivo l’attenzione sui mercati azionari, su petrolio e su oro, molti trader hanno quasi perso di vista che anche sul forex, sponda Biglietto Verde, si sono create correlazioni meritevoli di attenzione. E’ soprattutto tra cross Euro Dollaro e guerra in Iran che è emerso un rapporto molto stretto. Già graficamente palese fin dai giorni successi all’attacco Usa all’Iran (soprattutto a partire dal momento in cui è risultato palese che la guerra non sarebbe stata una questioni di pochi giorni), è stato solo ieri che è arrivata una vera e propria lezione ai trader investiti su Euro Dollaro.
Il famoso tweet su Truth con cui Trump ha di fatto ribaltato il corso degli eventi in borsa (con gli indici passati dal sell-off al rally) ha generato effetti repentini anche sulla prestazione di Euro Dollaro e delle altre coppie con il Biglietto Verde. In quel momento è apparso in tutta la sua evidenza il rapporto di correlazione tra cambio EurUsd e guerra.
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Dollaro Usa prima della guerra e dopo
Chi è sul pezzo non ha bisogno di tanti recap perchè conoscere perfettamente quale era la situazione della coppia Euro Dollaro prima della guerra. Appena tre settimane fa il tema era indebolimento del Biglietto Verde e rafforzamento della Moneta Unica. In un più ampio respiro la debolezza del Dollaro era anche una tendenza generale di tutto il mercato forex. Dopo lo scoppio della guerra e soprattutto suo progressivo allargamento (attacchi dell’Iran contro le basi americane dei paesi del Golfo, chiusura dello stretto di Hormuz) il trend è del tutto cambiato con il Dollaro che è iniziato ad imporsi come bene rifugio…anche in sostituzione all’oro che invece, dopo essersi gonfiato di massimo in massimo storico, ha iniziato a ritraccare.
Più la guerra contro l’Iran si è rivelata complicata, più il fattore di rischio economico-finanziario è salito e più il Dollaro Usa si è rafforzato (mentre le borse europee crollavano).
L’indice del dollaro (dollar index) che è il termometro riconosciuto del peso del Biglietto Verde rispetto al paniere delle più importanti altre valute è progressivamente salito arrivando a ridosso di 100. E poi ci sono tutte le sfumature di questo rafforzamento del Dollaro Usa a causa della guerra contro l’Iran. Nel cambio EurUsd, l’Euro è calato dopo mesi di trend al rialzo, nel cambio UsdJpy, lo Yen si è indebolito fino ad arrivare ai minimi degli ultimi mesi; nel cambio GbpUsd la Sterlina si è progressivamente indebolita.
Insomma il Dollaro Usa più forte nel forex è uno dei più importanti effetti della guerra.
Perchè il dollaro si sta rafforzando con la guerra in Iran
Ovvero, visto che il rafforzamento del Biglietto Verde è oramai un’evidenza rispetto a tutte le valute principali, perchè il Dollaro viene percepito come bene rifugio in questa guerra (molto più dell’oro verrebbe da dire).
Qui la spiegazione tira in ballo rapporti di correlazione storici. Non c’è da farla tanto lunga: gli Stati Uniti sono uno storico paese esportatore netto di energia. Già questo basta per dare loro un vantaggio competitivo rispetto all’Eurozona (che a livello energetico, rotti i rapporti con la Russia è un nano) e anche con l’Asia. L’Eurasia è un importatore netto di energia e in questa fase paga la sua posizione.
Più la guerra prosegue, più sale il rischio di una crisi energetica di vasta scala, più chi non ha energia ed è costretto ad importarla paga la sua situazione. L’Eurozona in primis e quindi l’Euro che si indebolisce nel cambio con il Biglietto Verde.
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La lezione del tweet di Trump
Quanto avvenuto ieri sui mercati finanziari è oramai arcinoto agli investitori. Dopo ore di paura in scia al rischio di un allargamento della guerra in Iran con attacchi Usa alle infrastrutture energetiche di Teheran, Trump con un semplice tweet su sul profilo Truth ha completamente cambiato le carte in tavola: niente attacchi duri all’Iran ma cinque giorni di trattative.
Vero o falso non importa, quello che conta è che questa notizia ha fatto passare le borse europee dal rosso catastrofico al verde nel giro di pochi secondi. Ma la lezione di Trump ha riguardato anche il mercato del forex. Solo gli addetti ai lavori se ne sono accorti ma anche lì c’è stato un brusco cambio di direzione con il Dollar Index che è tornato ad indebolirsi. Ancora più marcato l’impatto sul cambio Euro Dollaro. Il cross nei minuti immediatamente precedenti al messaggio di Trump era precipitato fino a 1,149, poi la risalita fino a 1,158 e addirittura, sia pure per poco tempo, a 1,16.
E così la correlazione tra guerra Usa Iran e cambio Euro Dollaro trova un’altra conferma: se il conflitto si dovesse risolvere, il Biglietto Verde ritraccerebbe e Euro Dollaro tornerebbe a salire.
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