BTP Valore cedole
Cedole finali dei due BTP Valore - RisparmiOggi.it
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Come era nell’aria già da ieri, il MEF ha aumentato le cedole definitive del BTP Valore e del BTP Valore Insieme rispetto ai minimi garantiti annunciati il 16 ottobre. Per il primo titolo i tassi salgono al 3,75% nei primi due anni, al 4,20% nel terzo e quarto anno e al 4,75% nell’ultimo anno. Per il BTP Valore Insieme, invece, la cedola unica da incassare alla scadenza passa dal 22,25% al 22,70%.

La revisione è arrivata alla chiusura del collocamento, che ha raccolto complessivamente 16,62 miliardi di euro attraverso 560.029 contratti. Migliorate quindi le condizioni offerte ai risparmiatori per tenere conto dell’evoluzione dei mercati obbligazionari caratterizzati proprio questa settimana da un ulteriore incremento dei rendimenti per effetto della tempesta che si è abbattuta sugli OAT francesi. Sullo sfondo restano le crescenti aspettative di ulteriori rialzi dei tassi BCE inevitabili alla luce dell’andamento dell’inflazione sempre più gravato dal rialzo degli energetici.

Ma restiamo concentrati proprio sulle cedole definitive dei due BTP Valore ottobre 2031.

BTP Valore ottobre 2031: cedole definitive più alte dei minimi garantiti

Il BTP Valore conferma la struttura a cinque anni con cedole trimestrali crescenti nel tempo. La differenza rispetto alle condizioni iniziali riguarda tutti e tre gli scaglioni di remunerazione.

Nel dettaglio, nei primi due anni il tasso cedolare annuo lordo passa dal 3,70% al 3,75%. Nel terzo e quarto anno sale dal 4,10% al 4,20%, mentre nell’ultimo anno aumenta dal 4,70% al 4,75%.

Gli incrementi sono quindi pari a 0,05 punti percentuali per il primo e l’ultimo scaglione e a 0,10 punti per quello centrale. I tassi indicati sono annuali e le cedole vengono pagate ogni tre mesi. Su di loro c’è la tassazione agevolata del 12,5% (invece che del 26%). Da tenere conto nel computo lordo >>> netto anche l’imposta di bollo dello 0,2% sull’investito.

Giusto per fare un esempio che tiene conto dei tassi definitivi del BTP Valore 2031 un investimento nominale di 10.000 euro, mantenuto fino alla scadenza, il nuovo piano cedolare corrisponde a 2.065 euro di interessi lordi complessivi.

BTP Valore Insieme, cedola unica al 22,70%

Anche il BTP Valore Insieme beneficia della revisione al rialzo. Il titolo non prevede pagamenti periodici: tutta la remunerazione viene riconosciuta attraverso una cedola unica del 22,70% lordo alla scadenza, insieme al rimborso del capitale.

Il tasso definitivo supera di 0,45 punti percentuali il minimo del 22,25% comunicato prima dell’apertura dell’offerta. Per un investimento nominale di 10.000 euro, la cedola finale sarà quindi pari a 2.270 euro lordi, oltre ai 10.000 euro di capitale previsti in rimborso.

La differenza rispetto al BTP Valore riguarda soprattutto il momento in cui vengono incassati gli interessi. Nel primo caso il risparmiatore riceve le cedole ogni trimestre; nel secondo non incassa nulla durante i cinque anni e riceve l’intera cedola alla fine. Il MEF ha rivisto i tassi per mantenere l’equivalenza finanziaria dei due strumenti, pur con modalità di pagamento differenti.

Perché il MEF ha aumentato le cedole del BTP Valore?

L’aumento delle cedole dei due BTP Valore ottobre 2026 era scontato perchè imposto dal contesto venutosi a consolidare nelle ultime settimane. Da un lato la tempesta sui titoli di stato francesi, con effetto domino anche sul decennale italiano, dall’altro la convinzione che la BCE, nelle prossime riunioni di politica monetaria, non potrà far altro che aumentare il costo del denaro hanno reso inevitabile la decisione del MEF di alzare le cedole definitive di entrambi i BTP Valore.

Nel comunicato stampa di conclusione del collocamento, il Tesoro ha motivato ufficialmente la revisione con l’evoluzione delle condizioni di mercato. Nessun riferimento esplicito nè al rialzo dei rendimenti dei bond sovrani europei nè alle prossime mosse di politica monetaria dell’EuroTower. Però, a conti fatti, le ragioni del rialzo proprio in quegli ambiti vanno cercate. E’ dinamica di mercato che le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi tendono sempre a tradursi nella richiesta di rendimenti più elevati da parte degli investitori. Da qui, appunto, l’inevitabilità della scelta.

BTP Valore e BTP Valore Insieme: i risultati definitivi del collocamento

La doppia emissione si è chiusa con una raccolta complessiva di 16.622,518 milioni di euro, pari a circa 16,62 miliardi, e 560.029 contratti conclusi sul Mercato Telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato di Borsa Italiana (MOT).

Il BTP Valore ha attirato la quota maggiore delle sottoscrizioni, con 12.071,383 milioni di euro raccolti attraverso 385.962 contratti. Il BTP Valore Insieme ha invece totalizzato 4.551,135 milioni di euro, per un totale di 174.067 contratti.

Il risultato complessivo è in linea con le due precedenti emissioni, che avevano raccolto 16,6 miliardi di euro nell’ottobre 2025 e 16,2 miliardi nel marzo 2026. Resta invece lontano il record di 18,3 miliardi registrato nel marzo 2024, con la terza emissione della famiglia BTP Valore.

Considerando anche il nuovo collocamento, le sette precedenti emissioni della famiglia avevano raccolto 112,6 miliardi di euro: includendo i 16,62 miliardi appena collocati, la raccolta cumulata sale a circa 129,22 miliardi di euro.

Il collocamento è stato curato da Intesa Sanpaolo e UniCredit, con Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM nel ruolo di co-dealer.

Tassazione e negoziazione prima della scadenza

I due BTP Valore beneficiano della tassazione agevolata sui titoli di Stato, con un’aliquota del 12,5% sugli interessi, dell’esenzione dalle imposte di successione e dell’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro complessivi di titoli di Stato detenuti in portafoglio.

Il BTP Valore e il BTP Valore Insieme possono essere venduti sul mercato secondario prima della loro scadenza. In questo caso, il prezzo dipenderà dalle condizioni di mercato del momento e potrà essere superiore o inferiore al valore nominale. Il rimborso alla pari alla scadenza è previsto per chi mantiene il titolo fino al termine.

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