Dall’home banking di un istituto bancario ai conti deposito di istituti terzi: questo, in sunto, il core dell’accordo siglato tra Banca Sella e Raisin, e spiegato in un comunicato stampa diffuso lo scorso martedì 1° dicembre 2020, avente come oggetto il seguente: “Open Banking: Partnership Banca Sella – Raisin per offrire conti di deposito di altre banche italiane ed europee ai clienti della Banca”. Quindi, in breve, cosa succede? Facciamolo spiegare direttamente ai due protagonisti della partnership.

Gestire conti deposito terzi tramite Banca Sella: ecco l’accordo con Raisin

Banca Sella e Raisin, marketplace paneuropeo di prodotti di risparmio, hanno annunciato oggi una partnership che permette ai clienti della Banca di accedere a nuove soluzioni di conti deposito offerti da altre banche italiane ed europee, si legge nella nota. Grazie all’accordo raggiunto tra i due attori, Banca Sella diventa la prima banca in Italia che, integrando il marketplace di Raisin nella propria offerta in una logica di open banking, metterà a disposizione dei propri clienti anche prodotti di banche terze. Tramite una procedura guidata semplice, i clienti dell’istituto bancario avranno la possibilità di sottoscrivere autonomamente uno o più conti deposito di altre banche italiane ed europee, trasferendo denaro dal proprio conto corrente al conto deposito scelto e monitorandolo fino alla scadenza del vincolo.

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La fase pilota

Si tratta di un servizio interamente digitale integrato nell’internet banking di Banca Sella, che è stato avviato con una fase pilota dedicata a un numero selezionato di clienti della banca che, in una fase iniziale, potranno scegliere tra cinque diverse opzioni di deposito in un ventaglio che vedrà nei prossimi mesi nuove integrazioni. L’offerta, a breve, sarà infatti estesa a tutta la clientela retail.

Digital banking, monitoraggio conti deposito e semplicità

Le piattaforme europee di Raisin, che hanno sede a Berlino, mettono in collegamento i risparmiatori di tutta Europa con le banche di 25 Paesi, garantendo ai propri clienti una vasta gamma di scelta, tassi di interesse competitivi e la convenienza di un processo totalmente digitale. Raisin è già attiva in altri Paesi come Olanda, Germania, Francia, Austria, Spagna, Regno Unito e Irlanda e ora è operativa anche in Italia.

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I commenti degli attori

“Banca Sella ha saputo fin da subito cogliere le opportunità che offre l’open banking al fine di mettere a disposizione dei propri clienti soluzioni innovative e all’avanguardia”, ha dichiarato Luca Ferrarese, Head of Retail & Affluent Business di Banca Sella. “La partnership con Raisin, una delle realtà fintech più affermate in Europa, rappresenta un ulteriore tassello di questa strategia che vede banca e fintech lavorare insieme per offrire soluzioni efficaci e completamente nuove”.

Soddisfazione anche dalla stessa Raisin, espressa per voce del Country Manager Italy, Federico Roesler Franz. “L’integrazione di Raisin con Banca Sella è per noi un passo importante nel mercato italiano del risparmio, portando la convenienza e la scelta di un mercato anche ai clienti in Italia. L’approccio lungimirante di Banca Sella alla tecnologia e al digital banking ha fornito a Raisin il giusto punto di ingresso in una delle maggiori economie europee”.