Nelle ultime sedute di scambi, le azioni Generali hanno dato l’impressione di essere sottotono. La flessione di quasi 4 punti percentuali emersa nell’ultima settimana è appunto frutto del retro-front avviato dal Leone di Trieste dopo essere arrivato a toccare, ad inizio scorsa settimana, i massimi annui a quota 39,5 euro. Da quel momento in poi i valori hanno iniziato a calare nonostante resti ben solido il rialzo del 5% registrato nel 2026. E’ in questo contesto che il titolo si appresta a sfruttare quello che è l’assist più atteso del periodo: la trimestrale.
Il calendario degli eventi societari del colosso assicurativo prevede per mercoledì 20 maggio la convocazione degli consiglio di amministrazione per l’approvazione dei conti trimestrali che però verranno poi diffusi al mercato il successivo 21 maggio prima dell’apertura degli scambi. In concreto la “reazione” degli investitori alla trimestrale di Generali, se dovesse esserci, ci sarà al momento dell’avvio delle contrattazioni della seduta del prossimo giovedì.
Mancano ancora due giorni pieni all’arrivo sulla scena di questo driver che chi è solito fare trading sulle trimestrali sfrutterà con la consueta operatività sulle stime. Proprio delle previsioni sulla trimestrale Generali parleremo in questo articolo.
XTB
- ✅ Zero commissioni su azioni e ETF reali*
- ✅ A partire da 10€
- ✅ Piani di accumulo
- ✅ Interessi sui fondi non investiti
- ✅ Cashback 1% su ewallet PRO
Previsioni trimestrale Generali: quali sono le attese degli analisti
Secondo il consensus degli analisti, il Leone di Trieste dovrebbe archiviare il primo trimestre con un risultato operativo pari a 2,04 miliardi di euro e un utile netto di 1,11 miliardi di euro. Per l’intero esercizio 2026, invece, le stime indicano un risultato operativo di circa 8,57 miliardi e un utile netto di 4,65 miliardi di euro.
Il principio di approccio è sempre lo stesso: conti in linea o migliori delle stime potrebbero essere spunto buy mentre, all’opposto, risultati deludenti sono spesso alla base di una reazione negativa nel post-trimestrale.
Al di là di quelli che sono i numeri, tra i temi più osservati dal mercato ci sarà la performance di un ben preciso parametro: il loss ratio del segmento danni, vale a dire il rapporto tra le perdite legate alle catastrofi naturali e i premi raccolti. Stando alle proiezioni di Morningstar, il trimestre dovrebbe evidenziare un impatto contenuto degli eventi climatici, accompagnato da una buona tenuta dell’attività di sottoscrizione.
Nel ramo vita, invece, gli esperti si attendono una crescita dei prodotti di investimento favorita dal contesto di tassi ancora elevati, fattore che continua a sostenere l’interesse della clientela verso soluzioni assicurativo-finanziarie con rendimenti più interessanti.
Altro punto caldo della trimestrale di Generali dovrebbe essere la redditività del ramo danni. Secondo gli analisti gli investimenti effettuati da Generali in dati, sistemi e tecnologia dovrebbero aver migliorato l’efficienza operativa e i margini del business assicurativo. E proprio per questa ragione, il mercato potrebbe focalizzare l’attenzione sull’evoluzione dei margini tecnici e sula capacità del gruppo di continuare a generare crescita profittevole.
Cosa fare con le azioni Generali secondo gli analisti?
Il sentiment degli analisti sulle azioni Generali resta complessivamente costruttivo, anche se prevale un approccio più prudente dopo il forte rialzo registrato dalla quotata fino alla fine della scorsa settimana quando, come abbiamo visto ad inizio articolo, sono arrivati inevitabili realizzi tecnici.
Detto questo stando al censimento delle coperture effettuato da MarketScreener, alla data del 19 maggio risultano in essere 19 raccomandazioni complessive di cui 7 buy, 6 hold ma anche 2 underperform e un sell (vendere). Non c’è quindi da stupirsi se il rating medio è accumulate che non è negativo ma non è neppure sintomatico di una view bullish. Poco più della prudenza, insomma, anche perchè il target price medio rilevato è grossomodo simile ai prezzi correnti (quindi senza potenziale di upside).
Freedom24
- ✅ 0% commissioni su azioni e ETF
- ✅ Azioni gratis con codice WELCOME
- ✅ Nessun deposito minimo richiesto
- ✅ View con rendimento medio 16%
- ✅ Assistenza clienti in italiano
Questo in generale mentre tra i giudizi formulati proprio in vista dell’evento trimestrale, spicca quello di Banca Akros. La casa di analisi italiana ha ribadito la sua view neutrale lasciando il target price a 40 euro. In questo caso, pur essendo limitato, ci sarebbe potenziale di rialzo. Nella loro nota gli analisti hanno indicato in 2,13 miliardi di euro la stima sull’utile operativo trimestrale (+3% su base annua) ma hanno anche ammesso che continuano ad esserci difficoltà sul comparto danni. In relazione a tutto l’esercizio 2026, invece, Banca Akros vede un utile operativo a 8,5 miliardi, in aumento del 6% rispetto al 2025.
Agli antipodi di Banca Akros, c’è invece la valutazione di Intesa Sanpaolo. In questo caso abbiamo a che fare con un giudizio rigorosamente bullish (rating buy) anche se l’aspetto più interessante è l’upgrade di target price (da 38,5 euro a 41,7 euro) proprio in vista della diffusione dei conti trimestrali.
Volendo tirare le somme, al di là delle sfumature, la trimestrale Generali dovrebbe evidenziare solidità operativa e buona visibilità sugli utili. Il fatto però che il titolo la scorsa settimana sia quasi arrivato ai massimi a 52 settimane, induce a pendere che il potenziale di rialzo sia più selettivo e strettamente legato ai singoli parametri dei conti…a meno che i realizzi delle ultime sedute non sia ritenuti sufficienti.
Seguici su Telegram! Iscriviti qui
Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.















