facciata borsa di Milano con grafico sullo sfondo
Nuove nomine Enel, Eni., Leonardo e Enav (www.risparmioggi.it)
Acquista questa azione senza commissioni al 0%

C’è un gruppo di azioni che operano in settori molto diversi tra loro e che nell’ultima di ottava di Borsa Italiana dovrebbero essere condizionate dallo stesso minimo comun denominatore. Parliamo di Enel, Eni, Enav e Leonardo le cui quotazioni oggi potrebbero fare i conti con l’ufficializzazione da parte del MEF delle previste nomine ai rispettivi vertici.

Dopo che le indiscrezioni sui possibili nuovi Ceo delle quattro partecipate avevano condizionato l’andamento in borsa dei relativi titoli (l’impatto è stato forte soprattutto sulle azioni Leonardo che avevano prima risentito negativamente dei rumors sull’addio di Cingolani per poi rilanciarsi non appena è stato chiaro che il MEF avrebbe optato per una soluzione interna all’insegna della continuità), ora è il tempo delle certezze. Avendo il Ministero dell’economia e delle finanze depositato le liste per il rinnovo degli organi sociali di Enel, Eni, Leonardo e Enav, gli investitori potranno sapere ora con certezza quali sono i nomi dei prossimi presidenti e Ceo delle quattro società che vedono il MEF tra gli azionisti di riferimento. Toto-nomi finito quindi e per gli investitori momento delle valutazioni.

Vediamo tutto nel dettaglio.

Azioni Enel: verso la conferma di Cattaneo alla carica di Ceo

Iniziamo dalla quotata forse meno attesa di tutte sul fronte delle toto-nomine essendo nota da tempo la conferma dell’attuale board. Parliamo di Enel nel cui azionariato il MEF figura con una partecipazione del 23,59% del capitale. Ebbene la lista depositata dal Tesoro per il rinnovo delle cariche vede Paolo Scaroni candidato presidente e Flavio Cattaneo candidato alla carica di amministratore delegato. Nomi in linea con l’attuale organigramma, la loro conferma sarà quindi solo una formalità.

La data da segnare sul calendario è il 12 maggio prossimo quando si terrà l’assemblea degli azionisti di Enel con all’ordine del giorno proprio la nomina delle nuove cariche. Non essendoci alcuno strappo con la precedente gestione ed essendo noto da tempo che il MEF avrebbero proposto la conferma del tandem Scaroni-Cattaneo non dovrebbero neppure esserci grandi effetti sulle azioni Enel. Il titolo del colosso elettrico partità nell’ultima di ottava da 9,88 euro, in rialzo del 2,8% su base mensile.

XTB

  • ✅ Un'azione gratis alla registrazione
  • ✅ Zero commissioni su azioni e ETF reali*
  • ✅ A partire da 10€
  • ✅ Interessi sui fondi non investiti
  • ✅ Cashback 1% su ewallet PRO
*Fino a 100.000€ di volume al mese poi 0,2% - 76% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore

Azioni Eni: Descalzi per il dopo Descalzi

Quale modifica invece ci sarà nell’organigramma di Eni. La carica centrale, quella di amministratore delegato, dovrebbe restare in capon all’attuale Ceo Claudio Descalzi mentre per la presidenza ci sarà un nome nuovo: quello di Giuseppina La Foggia attuale amministratore delegato e direttore generale di Terna. Questi sono i due nomi centrali della lista depositata dal MEF per il rinnovo dell’organo sociale del Cane a Sei Zampe. La proposta dovrà passare al vaglio dell’assemblea degli azionisti in programma il 6 maggio 2026.

Ricordiamo che il Mef è titolare di una quotata dell’azionariato di Eni molto contenuta (appena il 2,16% secondo l’ultimo aggiornamento), tuttavia attraverso la Cassa depositi e prestiti (partecipata all’82,77% sempre dallo stesso Tesoro) è accreditato anche di un ulteriore 30,91% del capitale sociale. In merito ai possibili effetti sulle azioni Eni a seguito dell’ufficializzazione dei nomi per le nomine sociali, non dovrebbero esserci grandi contraccolpi. Vero è che c’è la sostituzione della presidenza (dall’attuale Giuseppe Zafarana alla La Foggia) ma per quello che riguarda la carica di Ceo tutto resterà all’insegna della continuità con il solito Descalzi che, una volta confermato dall’assemblea, sarà al suo quindi mandato. Le azioni Eni partono da 24,43 euro con un verde del 17% nell’ultimo mese.

Azioni Leonardo: Mariani per il dopo Cingolani

E finalmente sono ufficializzati i cambiamenti che si prospettano in casa Leonardo. Come anticipato dai rumors di ieri pomeriggio che avevano permesso al titolo della difesa di passare dal rosso al rally, sarà Lorenzo Mariani il successero di Roberto Cingolani. E’ proprio il nome dell’attuale amministratore delegato di MBDA Italia ad essere riportato nella lista depositata dal Tesoro per il rinnovo della cariche sociali di Leonardo. Alla presidenza, invece, viene indicato Francesco Macrì.

Il Mef è titolare di quita del 30,2% del capitale di Leonardo. A differenza di Eni e come invece Enel, in questo caso il controllo del Tesoro è diretto.

Per l’ufficializzazione del tandem Mariani-Macrì alla guida di Leonardo sarà necessario attendere l’assemblea degli azionisti della quotata in agenda per il prossimo 7 maggio. Tutto ovviamente è una formalità visto che la forte presenza del Tesoro rende la lista presentata altamente indicativa del futuro assetto societario.

Il punto sono i possibili effetti sulle azioni Leonardo. A differenza della situazione di Eni e soprattutto di Enel, nel caso della quotata di Piazza Monte Grappa c’è un palese cambio di rotta rispetto all’attuale governance. Tuttavia il fatto che già ieri pomeriggio fossero circolati rumors molto forti sul nome di Mariani da cui era partita un’ondata di buy sulle azioni Leonardo potrebbe lasciar intendere che almeno una parte dell’effetto sia incorporata negli attuali prezzi.

Freedom24

  • ✅ 0% commissioni su azioni e ETF
  • ✅ Azioni gratis con codice WELCOME
  • ✅ Nessun deposito minimo richiesto
  • ✅ View con rendimento medio 16%
  • ✅ Assistenza clienti in italiano
Investire comporta un rischio di perdita

Azioni Enav: il Tesoro cambia tutto

Infine Enav, società che gestisce il traffico aereo in Italia e che vede il Ministero dell’Economia e delle Finanze azionista di maggioranza assoluta con il 53,28% del capitale.

I nomi indicati dal Tesoro per il rinnovo sono Sandro Pappalardo candidato alla presidenza e Igor de Biasio proposto come amministratore delegato. Assemblea degli azionisti per la delibera finale convocata per il prossimo 14 maggio.

Le azioni Enav partono nell’ultima di ottava da 5,43 euro con un verde del 6,7% nell’ultimo mese. Da attenzione il possibile impatto perchè sia Pappalardo che de Biasio sono nomi nuovi (il primo è attuale presidente di Ita Airways, il secondo attuale amministratore delegato di Terna).

Seguici su Telegram! Iscriviti qui

Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.